La PlanetWin365 Conversano riesce a reagire nella serie della finale scudetto, battendo in casa davanti ad un foltissimo pubblico gli avversari diretti per lo scudetto dell’SSV Bozen in Gara-2. Il verdetto finale su questo campionato 2011/2012 si avrà dunque fra una settimana, venerdì 25 alla Palestra Gasteiner di Bolzano.
Per quanto riguarda il match di oggi, grande prova dei padroni di casa che sono risultati più forti e performanti dell’avversario altoatesino, contratto e quasi impaurito dalla carica agonistica dei Campioni d’Italia. La voglia di riscatto conversanese si nota già dagli spalti (anche se l’esposizione di qualche striscione è deprecabile), che vanno via via riempiendosi durante la partita; anche in campo ognuno dà il massimo ma l’incontro non è dei migliori. Primi 3 minuti blandi con le due difese parecchio aggressive che scaricano sui petti avversari tutta la tensione di una settimana movimentata. Dopo 3′ sono i pugliesi a prendere il largo, portandosi sul 5-1 con Marrochi e Uellington. Dall’altra parte è Widmann a rispondere per i colori altoatesini: tuttavia Bozen non riesce ad impattare e Conversano, resta avanti fino all’11-6, quando con qualche trovata corretta, Bozen riesce a tornare sull’11-10.
L’imprecisione davanti ad un ottimo Tsilimparis però non permette a Bozen di impattare e così Conversano riacquista quel margine di vantaggio con cui chiudere il primo tempo sul 18-15, riprendendo un ottimo ritmo nel finale di primo tempo. Ad inizio ripresa è ancora Conversano a dettar legge: con Marrochi e Tarafino registi, Uellington trova bene la porta di un Carapina che ripete la prova di Gara-1, esaltandosi nel primo tempo salvo poi perdere lo smalto nella ripresa. Ecco che i Campioni d’Italia sfruttano una difesa ospite disastrosa, liberando spesso e volentieri i 6 metri e trovando di conseguenza una buona quantità di gol: i pugliesi toccano il massimo vantaggio sul 22-16 prima e sul 24-18 poi, sfruttando qualche superiorità numerica ma qui Bozen trova i 7 minuti di grazia e riapre il match: Carapina torna a parare e la 4-2 di Milos manda in bambola i ragazzi di Trillini che si vedono soffiare 3 palloni da Radovcic per altrettanti gol. Con un parziale di 0-5 Bozen torna a -1 e da qui il match avanza punto a punto. A 8′ dalla fine Radovcic stesso firma il 26-26 ma Bozen commette altre pesanti ingenuità in difesa.
I pivot e le ali conversanesi penetrano abilmente nella difesa biancorossa, costringendo gli ospiti ad interventi disperati: il risultato sono 4 rigori e altrettante esclusioni per 2′ che lasciano gli altoatesini praticamente sempre in inferiorità -anche doppia- per gli ultimi minuti di gioco. Conversano non sbaglia e ne approfitta per tornare sul +2, mentre l’attacco ospite è costretto a forzare e gli errori arrivano di conseguenza, chiudendo di fatto il match con Tarafino che si lancia sui 6 metri e spara alle spalle di Carapina il 31-28 a 2′ dalla fine. Si chiude 32-29 per Conversano, che impatta nella serie e porta tutto alla bella, venerdì prossimo 25 maggio a Bolzano.
Ora che tutto è in parità l’auspicio è quello di non vedere gli stessi fiumi di parole che sono stati spesi nella settimana corrente. La speranza è quella di tornare a parlare della pallamano giocata, senza proteste o recriminazioni, senza pregiudizi verso nessuno e con la testa unicamente a venerdì prossimo. La pallamano ha la possibilità di ripartire e chiudere al meglio questo campionato, senza soffermarsi come ormai troppo spesso si fa a quello che succede fuori dal 40×20. Lo scudetto è tutt’altro che indirizzato ad una delle due squadre, dunque occhi a Bolzano per settimana prossima.
Venerdì 18 Maggio | a Conversano | ore 18:15
PlanetWin365 Conversano – Bozen 32-29 (p.t. 18-15)
PlanetWin365 Conversano: Tsilimparis, Di Leo 4, Sperti 3, Da Silva 8, Fantasia, Santilli 1, Pivetta 5, Querin 1, D’Alessandro 3, Tarafino 1, Jurina, Vitto, Malena, Marrochi 6. All: Riccardo Trillini
Bozen: Gufler 1, Waldner, Obrist, Innerebner, Carapina, Gaeta 2, Maione 5, Turkovic 7, Radovcic 9, Widmann 5, Andergassen, Pircher. All: Nikola Milos
Arbitri: Cosenza – Schiavone
di Luca Zadra
COMUNICATO
A circa due minuti dal termine della gara di oggi fra Conversano e Bolzano, alcuni spettatori del pala S. Giacomo dopo avermi riconosciuto mi hanno prima pesantemente insultato, poi tentato di aggredirmi fisicamente e uno di essi mi ha anche lanciato una moneta addosso, che è passata a pochissima distanza dal mio occhio sinistro. Ho chiesto l’intervento dei carabinieri facendo identificare il facinoroso, al che sia quest’ultimo sia un altro personaggio, della cui identità non sono certo ma nel quale ritengo di aver riconosciuto un altissimo dirigente del Conversano, hanno reiterato il tentativo di aggressione fisica, prontamente fermati dalle forze dell’ordine.
E dire che, dopo aver regolarmente pagato il biglietto nonostante come giornalista avessi diritto all’accredito-stampa, stavo vedendo la partita insieme ad un amico senza alcun problema ed anzi stavo anche facendo il tifo per la squadra di casa.
La cosa che mi dà più fastidio è che sono stato fatto oggetto di un tentativo di aggressione fisica in quanto giornalista e perché (testuali parole del secondo facinoroso) “hai sempre scritto contro di noi”. A parte che non è vero, e carta canta, attendo scuse pubbliche e ufficiali da parte della società H.C. Conversano per il trattamento che mi è stato riservato oggi, in assenza delle quali mi riservo entro il termine di legge di presentare denuncia-querela nei confronti di queste persone.
Finché ci si urla addosso fa pure parte dello sport, ma la violenza fisica no, non l’ho mai praticata e non l’ammetto da parte di nessuno. Tentare di aggredire un giornalista in quanto tale e per quello che eventualmente può avere scritto è un comportamento che merita un solo aggettivo: fascista.
Linomito
Ora tutto bene a Conversano??? Nessuna lamentela??? Sul 27 pari siete diventati cadaverici, tutti….. e spalti muti. Solo i due minuti comminati a Maio (giusti peraltro), ed il Bolzano sempre in inferiorità numerica, vi ha dato ancora un pò di ossigeno…. Il commento sulla partita in questo articolo è semplicemente parziale, come sempre d’altronde, e non ci si meraviglia più.. Si cavalca sempre l’onda del momentaneo vincitore per non avere noie…
Radovcic non doveva esserci e questo è tutto. Inutile che continuate a dire fesserie. Per quanto riguarda gli spalti i nostri sono “umani”, pensate a voi che mettete i rumori registrati ( che pena) durante gli incontri.
Caro Flynn se nei momenti topici dell’incontro il Bolzano si è sciolto come neve al sole e ha dimostrato che è Radovcic dipendente noi che ci possiamo fare? Gli arbitri, ieri sera, sono stati fin troppo indulgenti con voi…non dimenticare che l’ala ha messo, all’inizio, intenzionalmente lo sgambetto ad un nostro giocatore e si è preso solo i due minuti…per non parlare di Carapina e Milos…uno sempre a protestare platealmente (una volta voleva addirittura andar via…l’avesse fatto!!!), l’altro invece sempre pronto a portestare contro nostre perdite di tempo, anche quando Marocchi è dovuto uscire portato a spalla per un infortunio abbastanza serio….le differenza tra noi e voi sono queste: cuore, testa e voglia di vincere. Per ora siamo uno pari e ricordatevi sempre di fare un monumento a Radovcic altrimenti lo scudetto sarebbe stato gia’ nostro.
Eccoli poveri! Sempre solo loro maltrattati, sempre solo loro che perdono prchè gli arbitri sono di parte verso le squadre del Nord! Sareste da far giocare a porte chiuse per tutto l’anno prossimo dopo gli striscioni comparsi sulle vostre tribune o le frasi sentite addirittura attraverso la tv “Devi morire, devi morire” mentre Radovcic è a terra al di fuori dell’azione di gioco. Se Carapina doveva andarsene, Tarafino dovrebbe ritirarsi visto che ha passato tuttta la partita a parlare e a prendere l’arbitro per le spalle a ogni decisione arbitrale, invece che giocare. E gli effetti si sono visti quando negli ultimi 5 minuti hanno fischiato tutto contro a Maione dopo la frase di Tarafino all’arbitro:”Ma ti fai insultare così da quello?” Se non ci credete, riguardate le immagini televisive. Ah giusto no, tanto voi siete sempre innocenti
ti do assolutamente ragione Davide
davide, concordo al 100%!!!!
ed é proprio necessario fare degli striscioni del genere? (un esempio: “radovcic 6 [MODERAZIONE DI PALLAMANOITALIA]“) – vergognoso!!!!! &nn parlare della frase “devi morire”…pensavo, anzi speravo, di avere sentito male…proprio nn ho parole! un atteggiamento veramente sportivo…complimenti!!!!
Noi saremmo anche dei “poveracci piagnoni” come dici tu; qualche [MODERAZIONE DI PALLAMANOITALIA] avrà pure scritto quello striscione e avrà pure intonato quel coro (che, lo diciamo, sa più di sfottò che di altro ma tant’è…); ma quando Marocchi è uscito a spalla e Milos ha indicato a tutti che era palesemente una scena cos’è?? Se noi abbiamo vinto per gli striscioni, per le frasi e per il “terrorismo psicologico” effettuato dai supporter e dall’enturage della pallamano Conversano per me di pallamano capite poco o niente, poi ognuno la pensa come meglio crede. Perchè, ripeto, non parlate dell’atteggiamento a dir poco irritante sia di Carapina che dell’allenatore Milos (si gioca a pallamano non siamo all’asilo!) e del fatto che cmq il Conversano ci ha messo più cuore e voglia e non si è mai trovata sotto nel punteggio per tutta la partita?
Infatti se leggi non ho mai detto che non avete meritato, rileggi bene. Ma nei minuti in cui Radovcic vi ha ripreso con 3 reti consecutive e siete andati un pò in bambola, Tarafino si è affidato più all’arbitro che alle sue immense capacità. Che poi da parte di Bolzano ci siano stati atteggiamenti non consoni d’accordo, ma certe cose viste nel vostro palazzetto fanno gridare allo scandalo totale
Bella partita veramente ieri sera….il Conversano ha dimostrato che cuore, grinta, orgoglio possono fare tantissimo e permettono di evidenziare le differenze tra una squadra e l’altra! Ieri il Bolzano deve ringraziare Radovcic (che neanche doveva giocare) se è rimasto in partita sino alla fine….senza di lui la squadra non vale neanche la finale per il terzo posto (ammesso che ce ne sia mai stata una). Bello vedere un palazzetto gremito anche alle 18 di un giorno lavorativo è uno spot niente male per questo sport….e se c’è qualcuno che questo sport non lo ama a me non importa perchè le soddisfazioni e le emozioni che mi da sono uniche e indescrivibili. Il Bolzano è, come detto, Radovcic più aria fritta e nel cambio Gaeta-Querin ci abbiamo guadagnato noi senz’altro. La differenza tra i due portieri poi, come stile, tecnica e presenza in campo, non è possibile perchè uno parava il più possibile (Kostas), l’altro passava più tempo a protestare per ogni decisione arbitrale che a parare (bellissimo vederlo rotolarsi sul terreno di gioco o letteralmente andarsene via). Un’ultima cosa….non so chi è stato ma lo sgambetto intenzionale su Sperti pochi minuti dopo l’inizio della partita era da rosso diretto perchè decisamente antisportivo ma si sa’ che giocavamo contro i coccoloni della federazione :D
Sarà, ma in queste due partite di finale ho visto tutto tranne che pallamano… Insulti, offese, provocazioni continue, sputi, tentate risse sugli spalti, polemiche di vario genere al quanto “vomitevoli”, allenatori che che litigano in diretta tv… “Cavolo che bello sport, quasi quasi mando mio figlio a provare!!!”
Vorrei parlare della partita ma in mezzo a questi commenti sarebbero parole sprecate…
Una sola cosa voglio fare, alzarmi in piedi e battere le mani a Sperti e Widmann!! Due giovani che hanno dato il loro significativo contributo ad una finale scudetto!!
Concordo pienamente con la prima parte!!! Però avrei qualcosa a ridire riguardo a Sperti….si è vero ne ha messe dentro tre però ha anche sbagliato non dico solo in attacco ma anche in difesa..è anche normale visto che è solo un 95 …il fatto è che secondo me una società del livello del Conversano non può giocare con titolare un 95 seppur bravo….
Appunto è un ’95 e gli errori ci stanno… :)
Concordo in pieno.
Se le società facessero parte di una lega (non sto parlando della federazione) seria queste cose sarebbero sanzionate. Come non fare entrare le telecamere negli spogliatioi o spegnere il microfono.
Le sceneggiate di Carapina erano inguardabili e non facevo che indispettire ancora di più gli arbitri.
Quando ci sono le telecamere con le dirette bisogna riuscire a fare un passo in avanti.
Devo dire che Widmann non ha fatto rimpiangere Sporcic.
Avesse giocato di più tutto l’anno forse poteva dare anche di più.
I conversanesi devono smettere di lamentarsi… Ho gia visto i loro tifosi a brixen insultando a chiunque.
Ma pure voi di Pallamanoitalia che censurate delle valide osservazioni e poi pubblicate i deliri di sto linomito(che su un socialnetwork si appella con un meglio specificato nick) tentate di stemperare gli animi,cercate di dare serenita’ ad un ambiente gia’ di per se’ infuocato.Che cosa vuole dire che a Conversano sono tutti esagitati,scalmanati,inospitali??Quelli ci sono a Conversano,Fasano,Noci un po dappertutto.Cerchiamo di dare un po di credibilita’…ne guadagneremo un po tutti.Buona pallamano
Questo lo scrivo io: le prime immagini RAI hanno inquadrato degli striscioni sugli spalti tra cui uno: Radovcic 6 una ***** Sono convinto che questa frase sia frutto della mente di alcuni frustrati, resta comunque una pessima figura (ai miei occhi e a quelli di molte persone) da parte del tifo conversanese che non si merita sbeffeggiamenti del genere. Insultare Radovcic è proprio da pazzi: innanzitutto non è Demis che si è fatto non-squalificare, secondo forse quelli che hanno scritto quello striscione hanno la memoria così corta da non ricordare grazie a quale giocatore possono avere lo scudetto cucito sulla maglia. Non parliamo poi di cori e attegiamenti poco sportivi.. Sto parlando di qualche elemento, assolutamente non sto allargando il discorso a tutti. Quegli individui ci sono per ogni società, ognuno ha le sue teste calde ma è un peccato che ne vada di mezzo l’immagine di una società per quattro scellerati..
Concordo con Luca, se l’avessi visto avrebbe dato fastidio anche a me uno striscione simile ma è giusto dire che 4 [MODERAZIONE DI PALLAMANOITALIA] (che tali sono) non possono essere paragonati alle centinaia di tifosi che ieri sera hanno sostenuto la squadra per tutta la partita battendo le mani ed esultando per i propri beniamini. Purtroppo queste persone ci sono e andrebbero allontanate….questo succede in tutti gli sport specialmente quando, come in questi casi, c’è di mezzo qualcosa di importante.
Spero che la terza finale sia cmq una gara bella e vibrante e possa vincere il migliore (Conversano ovviamente :D ).
Esattamente ..quoto al 100 %!
Siete fuori strada. I cori e lo striscione contro Radovicic sono frutto del suo comportamento durante e dopo gara 1 e non per la mancata squalifica. In tv non si sono visti i gesti e quello che ha detto alla tifoseria di Conversano dopo l’espulsione (veramente da vero campione)…….
Questo non toglie che sono striscioni che non avrebbero ragion d’essere, quoto Giuseppe T. e Luc
Concordo anch’io, ma gli atleti dovrebbero dare il buon esempio anche fuori del campo e non inasprire ulteriormente gli animi.
Avete fatto terrorismo psicologico per tutta la settimana ed a tutti i livelli, di cosa c’è da meravigliarsi più???? Oggi sono stato costretto e non potevo fare altrimenti, a giocare sulla ruota di BARI: I morti che abbaiano (non che parlano)… at salut
caro zadra: ogni societa’ ha le sue teste calde? In questi posti sono sempre caldi da oltre 40 anni.
Poi condivido anzi non condivido aver uno come linomito che voi invece di censurare collaborate’.
@ gino da che mondo è mondo è così. Linomito fa Linomito, troviamone un altro, poi commentiamo. D ovrebbero scrivere e commentare i giovani .. i miei sono muti e cupi .. scriveranno mai qualcosa ?
Embè? Qual è il problema? Se uno non gradisce non legge, o replica con argomenti, non con monetine o aggressioni fisiche di stampo fascista e squadrista
Voglio fare i complimenti a Tarafino per la sua forma fisica, un vero gladiatore, potrebbe dare una grossa mano alla nazionale solo per le qualificazioni alternandosi con Carrara, Chionco pensaci.
@mordest- non so chi somo i tuoi ma meglio muti che linotomi. Purtroppo non cambia mai nulla …
ma state scherzando tutti forza conversano io vedendo poche partite da fuori italia si vede come conversano e squadra e bolzano sono solo soldi e se giocano in italia parlassero italiano cia
@ giggi Siamo alle solite. Dovresti cominciare tu a scrivere in italiano. Culturalmente ci sono realtà storiche ben radicate in Italia. Per esempio in Svizzera si parlano quattro lingue europee e non solo dialetto. Secondo me è evoluzione culturale e magari ai giovani apre possibilità di impiego.
@ vituccio hai proprio ragione ! Tarafino e Carrara con l’ ottimo e mai troppo lodato Chioncho in panchina rappresentano un bene preziosissimo per il presente ed il futuro della nazionale. Infatti eliminerei le giovanili.
Ho scritto solo per le qualificazioni di Bari e non per il futuro, se conosci qualcuno più forte fai i nomi.
chiudiamo gli stadi..chiudiamo i palazzetti… !! non si è piu liberi di fare uno striscione (seppur sbagliato)…come quello contro radovicic o quello che hanno fatto togliere contro la federazione….!!! Poi lo sport non sarebbe bello senza queste cose…. !! se poi ti trovi uno come carapina che fa il buffone..dopo tutto quello che è successo in settimana…bè… penso che anche al tifoso piu sportivo..saltino i nervi….
Indiscrezioni danno Dumnic vicinissimo alla panchina del Bolzano.
Da Milos a Dumnic , mha!!!!!
Ottima scelta, anche se con quel carattere che si ritrova Maione e compagni se la vedranno veramente male.
Unica cosa certa che a Fasano non ha ancora firmato per la prossima stagione e da ciò che si dice il sostituto dovrebbe esserci … anche se lui (presunto sostituto) nega espressamente.
Inizia a diventare curioso e interessante ma non credo che serva molto tempo per capire cosa succederà.
Con i tempi che corrono ognuno farà il possibile per risparmiare e utilizzare le forze locali e così come Noci ha optato su Iaia che è cmq considerato ormai un nocese di adozione, credo che anche Fasano farà la stessa cosa, sappiamo bene che il presidente ha un suo uomo di fiducia e non vedo il modtivo per cui non debba farlo. Se la pallamano italiana vuole uno spiraglio di vita deve far crescere i giovani , che siano giocatori, allenatori e soprattutto dirigenti con la “D” maiuscola.
Se una società ha problemi a gestire categorie importanti allora faccia categorie inferiori ma le faccia con la massima professionalità, solo così si cresce.
Un modesto parere di chi ha visto la propria squadra partire con sogni di gloria per poi finire male .
1600 euro di multa..saranno contenti a Bolzano…
Non sono di parte ma credo che questa volta Conversano se la sia cercata!!! Quegli striscioni in diretta tv era multa assicurata, tra l’altro succede la stessa cosa nel Calcio.
contenti a bolzano, e cosa ne facciamo noi dei 1600 euro???
Queste multe sono come quelle fatte con l’autovelox, servono a fare cassa. C’è una sorta di tariffario federale. Lancio della monetina 300€, parolaccia all’arbitro 200€, mancata iscrizione a referto dell’allenatore altra multa e cosi’ via.
sinceramente visto che sono stati puniti gli striscioni verso “bolzano-tieste” e contro la federazione mi sembra abbastanza esagerata come multa..se veniva punito quello contro demis facevano una figura piu bella…forse dicevano troppo cose vere….!!! vabbè in 2 partite hanno fatto 3000 e passa euro di multa al conversano…!! Forse sta dando troppo fastidio al movimento..!!!
Ricominciamo con lo stile Juve (Conte)……………