Conversano, cambiamenti all’orizzonte

Imbattuto, ma non ancora imbattibile. E’ il Conversano, probabilmente la più forte compagine del massimo campionato italiano, probabilmente una delle piazze più calde del panorama nostrano. E in quanto tale, a Conversano si cerca la perfezione, si cerca il miglioramento. La dirigenza pugliese ha infatti espresso l’intenzione di puntellare la rosa con innesti importanti e mirati, per tenere alto il nome della città anche in Europa.

Il primo passo sarà certamente legato alla questione “allenatore”: Svensson chiuderà a fine stagione, con ogni probabilità, la sua avventura italiana. Il nome più indicato per la sua sostituzione è quello dell’attuale tecnico del Teramo, il bravo e soprattutto nostrano Riccardo Trillini. L’ingaggio dell’allenatore marchigiano riporterebbe l’italianità sulla panchina conversanese, dopo diversi anni di guide straniere.

Ma la dirigenza pugliese sta lavorando anche in direzione di una rosa completa in ogni suo reparto; non verrà, con certezza, rinnovato il contratto dell’ala sinistra Vojvodic, ed a fare reparto con Radovcic sarà quasi certamente l’argentino Cantore, nome già reso noto tempo fa da PallamanoItalia.

Novità potrebbero arrivare anche nel reparto dei pivot, dove il principale candidato, sfumato l’affare “Maione”, è Eduardo Arcuri, attualmente in forza Sporting Club Horta, il cui nome è stato più volte accostato a diverse compagini di vertice del nostro campionato.

E’ soprattutto sul fronte delle conferme, però, che si stanno facendo passi importanti: in dirittura d’arrivo, infatti, il rinnovo del centrale Filiberto Kokuca, e di altri pezzi da novanta della rosa pugliese.

Infine, il cambiamento più importante, come dichiarato dal diretto interessato, potrebbe arrivare proprio all’interno della classe dirigenziale.

“La mia intenzione è quella di lasciare la società in mani sicure – ha dichiarato il presidente Vito Scisci ai microfoni di Luigi Ramunni, per conto del mensile barese L’Informatore – per quanto attiene alla carica di presidente. Sto sempre cercando forze fresche che possano garantire la stabilità a lungo termine di un progetto sportivo che mira a tenere alto il nome di Conversano in Italia e in Europa”.

Un cambio di vertice quindi non è escluso, con Scisci che vorrebbe dedicarsi “all’idea di creare una Lega delle società di Elite perfettamente funzionante e adeguata agli standard che la pallamano vuole raggiungere a livelli europei. Rimarrei comunque a dare una mano alla società”.

Tutti presupposti, in casa Conversano, per la creazione di un’armata perfetta, vincente in Italia, possibilmente capace di stupire anche in Europa. Ma le altre, come vedremo prossimamente, non stanno a guardare.

di Matteo Aldamonte

Top