Chiamarlo “sogno” può essere oggettivamente esagerato, ma come altro definire quello che stanno rincorrendo le quattro compagini di testa della Serie A1 Maschile? Si, chiamiamolo “sogno“, questa Serie A Elite.
Trieste, Bozen, Ancona e Noci. Questa è la lista delle elette, delle possibili nobili, di quelle che da Sabato scenderanno in campo per conquistarsi il loro personalissimo Scudetto.
TRIESTE
E’ la principale indiziata per la promozione – il ritorno – in Elite, non c’è dubbio, ma dovrà fare i conti, in semifinale, con un Noci ambizioso e caricato a mille per l’ottenimento del quarto posto, risalente all’ultimo turno della Regular Season.
Organico: Fredi Radojkovic, allenatore della compagine giuliese, sa di poter comunque schierare una rosa uperiore alle altre tre squadre; una rosa che trova i suoi punti di forza, innanzitutto, in Tin Tokic e Marco Visintin, entrambi atleti della Nazionale italiana. Non può essere dimenticato, poi, lo sloveno Matej Nadoh, autore di 193 realizzazioni e miglior marcatore della squadra.
Ruolino di marcia: 17 incontri vinti su 20, con la miglior difesa del campionato, capace di subire solo 498 reti stagionali. Quale miglior biglietto di presentazione?
BOZEN
Grande stagione per i sudtirolesi, che dopo la terza piazza dello scorso anno, si sono rivelati compagine ostica; nella tranquillità dei monti, bravi gli uomini di Eisenstecken a ritagliarsi lo spazio dei protagonisti.
Organico: L’arrivo di Milan Vunjak, dall’AlPi Prato, ha sicuramente rappresentato una svolta per i biancorossi, che grazie al centrale hanno messo a segno 146 delle 229 reti realizzate in tutto il campionato. Se non dovesse bastarvi il nominativo di Vunjak, occhio anche al pivot Innerebner, e al bravo Michael Gufler.
Ruolino di marcia: 46 i punti in classifica, cinque in meno rispetto al Trieste, ma abbastanza da meritarsi l’accesso ai play – off; seconda piazza stagionale per i sudtirolesi, anche nelle speciali classifiche di miglior difesa e miglior attacco della Serie A1.
ANCONA
Ci spostiamo al centro – Italia, dove la tradizione pallamanistica rimane forte: in Serie A1, grande stagione dei dorici, che ottengono un importante terzo posto, e l’accesso alle semifinali.
Organico: dopo la partenza dei gemelli Rispoli, destinazione Teramo, coperti solo in parte dal ritorno di Luigi Zacchini nel ruolo di ala destra, la formazione anconetana ha saputo rimanere unita, affidandosi a una rosa che trova in Ebner, Lazarevic, autori rispettivamente di 130 e 120 segnature, e Campana i suoi uomini – chiave.
Ruolino di marcia: Una sola vittoria in meno rispetto al Bozen, per un totale di 14 successi, 4 sconfitte e un pareggio; il tutto è valso, al termine della Regular Season, 44 punti e la terza piazza.
NOCI
Sorpresa, ma non troppo, del campionato di Serie A1, la squadra di Iaia si appresta ad affrontare con entusiasmo questi play – off, appuntamento unico per la piazza pugliese e per il sodalizio del presidente Cammisa.
Organico: E’ una squadra omogenea, senza grandi individualità, quella biancoverde. Lo testimoniano i “soli” 102 gol di Marinè, miglior realizzatore e attualmente infortunato, ma ben distante dalla vetta della classifica – marcatori. Sarà grazie alla convinzione di voler credere nel sogno che i pugliesi lotteranno, da Sabato, fino alla fine.
Ruolino di marcia: I play – off sono giunti solo all’ultima giornata, dopo la sconfitta casalinga del Merano, battuto dal Romagna. Intanto, il Noci trionfava a Pressano, conquistando il quattordicesimo successo stagionale, il totale di 36 punti, e i play – off.
Null’altro da aggiungere. L’appuntamento con il sogno è per Sabato pomeriggio, su quel 40×20 sempre pronto a regalare emozioni a ripetizione.
di Matteo Aldamonte
chissà se anche tra di loro c’è chi nn vuole la promozione (vedi merano/pressano)?