Conosciamo la Serbia

- Scritto il 2 novembre 2008 -

Nemmeno il tempo di pensare agli errori commessi contro la Svizzera, è già tempo di concentrarsi sulla Serbia. Sulla carta seconda forza del girone 2, i serbi hanno dominato la prima gara contro le Far Oer, vincendo 41-20 (21-9 dopo la prima frazione).

Dalla gara contro i nordici si può capire molto della forza complessiva della squadra, poco delle singole individualità, visto che sono andati a segno tutti i giocatori, eccetto i due portieri. Davanti all’esperto portiere Pejanovic, gioca nel Torrevieja, ex squadra del nostro Opalic, all’ala sinistra dovremmo trovare Marko Curuvija, top scorer contro le Far Oer, poi Momir Ilic, terzino sinistro del Gummersbach, nel ruolo di centrale Mladen Bojinovic del Montpellier, come terzino destro Rajkovic, che gioca in Germania, nel Goppingen, mentre l’ala destra dovrebbe essere Kojic, del Koper, pivot, infine, Nikolic, ex allievo del nostro Zupo al Portland San Antonio.

Ad allenare questo gruppo c’è Jovica Cvetkovic, vecchia conoscenza del campionato italiano. L’ex terzino destro campione del mondo nel 1986, giocò a Conversano nei primi anni 90.

I serbi hanno un buon mix di esperienza – quasi tutti gli atleti hanno giocato nelle coppe europee – e giovani, vincitori tre anni fa del mondiale giovanile in Qatar. In più possono contare su una buona panchina. Sarà una gara difficilissima per l’Italia, quasi impossibile.

di Sergio Palazzi

L'Autore dell'articolo

Blogger, giornalista e copywriter. Oltre ad essere co-fondatore di PallamanoItalia, è Responsabile Editoriale del Network GT e co-fondatore del Network Ciak. Opera come giornalista freelance presso testate giornalistiche locali e nazionali.

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