Torna l’appuntamento del giovedì con la rubrica Con la valigia in mano. Visto lo stop dei campionati femminili per far posto ai Mondiali cinesi a partire dal prossimo 5 dicembre, concentriamo la nostra attenzione esclusivamente sugli uomini.
PASQUALE MAIONE. Poche soste in Liga Asobal: tre partite in una settimana. E le prime due sono agrodolci per il Cuenca e lo stesso Maione. Sabato scorso sono arrivate un’incredibile sconfitta in rimonta contro il Cangas ultimo in classifica e una virgola per il pivot di Villaricca. Nel pomeriggio di ieri, invece, gli uomini di Dzokic hanno vinto in una gara punto a punto per 32 – 31 contro il Labaro Toledo: una rete per Maione. Sabato alle 18.30 di nuovo in campo, trasferta ad Alcobendas contro la squadra penultima in classifica. Il Cuenca si mantiene a metà classifica con tredici punti raccolti in tredici gare.
TIN TOKIC. Non è un buon periodo per l’Arrate di Tin Tokic. La serie di tre sconfitte consecutive si è fermata ieri con il pareggio contro l’Octavio Pilotes Posada. Sabato, come da pronostico, il Barcellona con Juanin Garcia e Igropulo mattatori ha fatto un solo boccone della squadra di Eibar: per Tokic tre reti e squalifica per somma di esclusioni. Nel pari di ieri, l’ex giocatore del Trieste ha segnato una sola rete, ma in difesa si è fatto sempre sentire fermandosi a due esclusioni. L’Arrate, quindi, si mantiene in dodicesima posizione con otto punti, che difficilmente cambieranno visto che la giornata numero 14 vede in programma la proibitiva trasferta a Valladolid contro il Pevafersa.
MICHELE SKATAR. Dopo quattro sconfitte di fila torna a vincere il Mulhouse: lo fa battendo in casa il Valence per 32 – 26. Non era in campo, però, Michele Skatar, fermato da un infortunio. Si spera di vederlo in campo sabato prossimo in un’altra sfida salvezza contro l’Angers, un punto sotto in classifica agli alsaziani, undicesimi.
di Sergio Palazzi
un grosso in bocca al lupo a questi ragazzi che spero contribuiranno a far bene in nazionale e a far crescere il nostro movimento…
in Italia abbiamo giovani interessantissimi su cui va investito, se tutto va come deve andare tra 3-4 anni potremmo iniziare a vedre dei risultati! Con questi tre, Radovcic, Volpi, Pivetta, Venturi, Di Maggio e tanti altri giovani più magari qualche naturalizzato saranno cavoli amari per tutti.. almeno spero!
E Giannoccaro
Caselli ubriaco!