Challenge Cup, il Bologna a Innsbruck sogna in grande

Si chiama Challenge Cup ed è la competizione europea che vedrà protagonista il Bologna United. Non è la Champions League, ma è una competizione di carattere internazionale che metterà Bologna di fronte a Innsbruck. Si comincia domani, sabato 13 febbraio, in Austria, il ritorno tra otto giorni, al PalaSavena, nella tana dei rossoblù di Beppe Tedesco.

Il Bologna è rimasto l’unico club italiano in ballo: per questo motivo Bologna vorrebbe proseguire il suo cammino, per arrivare quantomeno tra i primi otto della competizione.

“Non sarà facile – dice Tedesco -, ma vogliamo giocarci fino in fondo le nostre possibilità. Credo che il pronostico sia sostanzialmente alla pari, con una leggera preferenza per i nostri avversari perché la pallamano austriaca negli anni è cresciuta. La prima la giochiamo là, su un campo dove sono caduti i campioni d’Austria. E’ una formazione tosta, che gioca in velocità e che fa dell’aggressività il suo punto di forza. Lo sappiamo: dobbiamo essere pronti ad adeguarci”.

Non sarà facile anche se rientra Stefano Norberti. Il problema è legato al ruolo di portiere: Matteo Pettinari è infortunato da tempo, Juan Bar resta in forse. In preallarme ci sono tanto l’esperto Simone Cristofaro quanto il giovane Alan Simoni.

“Ho massima fiducia nei nostri Cristofaro e Simoni – dice Tedesco – ma è chiaro che i nostri titolari sono Bar e Pettinari. Fare a meno di tutti e due vorrebbe dire pagare qualcosa”. Ma alla fine, con tutte le cautele del caso, l’argentino Juan Bar (forse la sorpresa di questo primo scorcio di stagione) sarà al suo posto.

Qualche dubbio in più, invece, per le condizioni di Denys Fonseca, il pivottone cubano che fisicamente, soprattutto in difesa, dà sempre qualcosa di più ai colori rossoblù. In preallarme ci sono le soluzioni tattiche: lo stesso Stefano Norberti (ma è al rientro dopo un periodo di stop) e il solito capitan Dino Zaniboni, il jolly per tutte le stagioni.

Si gioca a Innsbruck alle 18,30. Il Bologna ci riprova con lo stesso entusiasmo con cui esordì qualche anno fa, in campo europeo, contro il Bosna Sarajevo coronando un sogno che le famiglie Tedesco (Beppe e Giorgio) e Salvatori (Gianni e Massimo) coltivavano da anni.

Confermato l’abbinamento con Plenty Market che già ha portato fortuna nel turno precedente: il direttore generale del club, Giancarlo Tonelli, vuol portare in Europa, giustamente, il marchio di Bologna.

Ufficio Stampa Bologna United
[Foto – Facebook]

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