C’è anche un po’ di Italia ai Campionati Mondiali maschili che si stanno disputando in questi giorni in Svezia. Più di un giocatore, infatti, ha giocato o gioca attualmente nei nostri campionati nazionali.
Partendo da chi c’è oggi. Ovvero Leo Querin e Fernando Giarcia, entrambi nella rosa di una sorprendente Argentina, anche se con un basso minutaggio per ora, visto che solo il terzino del Bozen ha visto il campo, siglando una rete contro la Svezia. Nelle fila della formazione sudamericana sta ben figurando un altro giocatore lo scorso anno in Italia: è Federico Fernandez, ala ex Gammadue Secchia, con attualmente 20 reti all’attivo in questo Mondiale e ottime prestazioni anche nella fase difensiva dell’Argentina.
Attualmente in forza al Pick Szeged, con esperienze in Bundesliga ma pur sempre ex Rubiera è anche il terzino sinistro 30enne dell’Ungheria, David Katzirz, che si fece notare in Italia nella stagione 2005/06 segnando 131 reti. Con la sua nazionale è attualmente al secondo posto nel Girone B, dietro alla sola Islanda.
Ultimo tra gli ‘stranieri d’Italia’, il fortissimo pivot croato Igor Vori. Tutti ricorderanno i suoi trascorsi nel Conversano, prima di dare il via ad una carriera eccezionale, che continua tutt’oggi. Nell’ultima gara pareggiata dalla Croazia contro la Serbia, Vori ha siglato 8 reti su 9 conclusioni totali.
di Matteo Aldamonte
Anche il fenomeno Balic ha un trascorso di una settimana nelle file del Cassano nel lontano 96 che gli è bastato per vincere uno scudetto U18.
Vori ieri ha giocato benissimo, così come l’ala sx serba. Cmq, W LA FRANCE!!!
Giusto per la precisione, il giovanissimo Vori arrivò in Italia a Prato. Si intuiva da subito il potenziale enorme ma naturalmente era un giocatore che aveva dei limiti, sui quali ha lavorato ed hanno lavorato tanto i suoi allenatori. Sui limiti come sulle qualità, cosa che purtroppo spesso non avviene (per diversi motivi) con i talenti italiani della stessa età.
Incredibile e grandissima partitá del Argentina contro la Svezia. Querin in campo solo in difesa fino a 5 minuti dalla fine.
Questa Argentina che passa per la prima volta il turno è figlia di quella che è arrivata quarta ai mondiali Juniores in Qatar tre anni fa, a sua volta figlia di dieci anni di ottimo lavoro prendendo ad esempio i metodi della scuola spagnola… ma ci voleva tanto a fare una cosa simile anche da noi????