<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?> <rss version="2.0" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" ><channel><title>Pallamano Italia &#187; Competizioni Internazionali</title> <atom:link href="http://www.pallamanoitalia.it/category/competizioni-internazionali/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://www.pallamanoitalia.it</link> <description>La pallamano sul web</description> <lastBuildDate>Sat, 04 Feb 2012 09:50:53 +0000</lastBuildDate> <language>en</language> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator> <cloud domain='www.pallamanoitalia.it' port='80' path='/?rsscloud=notify' registerProcedure='' protocol='http-post' /> <xhtml:meta xmlns:xhtml="http://www.w3.org/1999/xhtml" name="robots" content="noindex" /> <item><title>Europei Maschili 2012: Danimarca sul tetto d&#8217;Europa</title><link>http://www.pallamanoitalia.it/europei-maschili-2012-danimarca-sul-tetto-deuropa-20767/</link> <comments>http://www.pallamanoitalia.it/europei-maschili-2012-danimarca-sul-tetto-deuropa-20767/#comments</comments> <pubDate>Tue, 31 Jan 2012 10:24:24 +0000</pubDate> <dc:creator>Désirée Dalla Fontana</dc:creator> <category><![CDATA[Competizioni Internazionali]]></category> <category><![CDATA[prima pagina]]></category> <category><![CDATA[grid]]></category> <category><![CDATA[slider]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.pallamanoitalia.it/?p=20767</guid> <description><![CDATA[<p>Quattro anni dopo il loro primo successo, gli scandinavi tornano ai vertici continentali. 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Sconfitta (ed incapace di realizzare il &#8216;<em>triplete</em>&#8216; dopo i trionfi di <strong>Djoković</strong> e della nazionale di <strong>pallanuoto</strong> nelle ore anteriori) la <strong>Serbia</strong>, forse presentatasi all&#8217;ultimo atto con le <strong>pile un po&#8217; scariche</strong> dopo una camminata trionfale. Lo score di <strong>21-19</strong> sigilla una gara intensa e combattuta anche se non spettacolare in senso stretto, data la <strong>prevalenza delle difese</strong> sugli attacchi ed i numeri di due grandi portieri quali <strong>Niklas Landin</strong> e <strong>Darko Stanić</strong>.</p><p style="text-align: justify;">Il punteggio dopo trenta minuti (un <strong>9-7</strong> quasi &#8216;d&#8217;altri tempi&#8217;) aveva già fatto intendere, a chiunque aspirasse a gustarsi un grande spettacolo pieno di goal, che forse era meglio andare al cinema&#8230; Qualche rete di più <strong>nella ripresa</strong> si vede, ma l&#8217;andazzo del match non cambia: Danimarca a fare da lepre, Serbia, tra l&#8217;altro salvata in molte occasioni da Stanić, ad inseguire senza mai mollare, ma pure senza mai raggiungere la &#8216;preda&#8217;. Nemmeno la <strong>fiammata</strong> che in un attimo porta i padroni di casa dal 12-16 al 15-16 può cambiare un copione già scritto.</p><p style="text-align: justify;">Un <strong>Mikkel Hansen</strong> stratosferico, che da buon fuoriclasse esce al momento giusto, ricaccia indietro gli avversari e mette al sicuro il trionfo, con la collaborazione di Landin. Al Michelone in grandissima forma corrisponde, dall&#8217;altra parte, la <strong>giornata no</strong> sia di <strong>Momir Ilić</strong> che di <strong>Marko Vujin</strong>, incapaci di provocare danni alla retroguardia &#8216;ospite&#8217;. Dopo Canellas in semifinale, altre due presunte macchine da goal &#8216;evaporano&#8217; al momento stesso in cui devono affrontare la Danimarca. Coincidenza o grande merito degli scandinavi? Il <strong>fattore ambientale</strong> non è riuscito ad incidere più di tanto questa volta. Ancor meno ha inciso <strong>Žarko Šešum</strong>, costretto in tribuna con un occhio bendato dopo essere stato colpito ad un oggetto lanciato dagli spalti venerdì scorso, pare diretto al coach dalla Croazia.</p><p style="text-align: justify;">Danesi vincitori di un Europeo probabilmente <strong>non di qualità sopraffina</strong> (la squadra campione nel 2008 e quella che ha sfiorato il<a href="http://www.pallamanoitalia.it/wp-content/uploads/2012/01/hansen.jpeg"><img style=' float: right; padding: 4px; margin: 0 0 2px 7px;'  class="alignright size-medium wp-image-20770" title="hansen" src="http://www.pallamanoitalia.it/wp-content/uploads/2012/01/hansen-300x193.jpg" alt="" width="300" height="193" /></a> titolo mondiale un anno ci sembravano migliori delle &#8216;truppa Wilbek&#8217; attuale), caratterizzato più dai <strong>grandi fallimenti</strong> (Francia in primis, ma non solo) che dalle grandi prodezze, ma in ogni caso bravissimi a <strong>raccogliere tutte le possibilità</strong> presentatesi davanti da otto giorni a questa parte. Gli uomini di Wilbek, che sulla panchina della nazionale maschile uguaglia la doppietta continentale al suo attivo come coach della nazionale danese femminile negli anni novanta, vendicano la sconfitta della fase a gruppi, e passano direttamente alle <strong>Olimpiadi</strong>, obbligando una Serbia comunque giunta ad un <strong>risultato storico</strong> a cercarsi il biglietto per Londra nel futuro <strong>torneo di qualificazione</strong>.</p><p style="text-align: justify;">Conoscendo la <strong>solidità difensiva</strong> dei nordici, e la bravura di chi difende la porta su entrambi i lati del campo, pochi si aspettavano un inizio (e più in generale una partita) spumeggiante. Le <strong>previsioni</strong>, in particolare sulla difficoltà serba di abbattere il muro avversario, sono state <strong>rispettate in pieno</strong>. Dalla partenza. Ci vogliono oltre cinque minuti e mezzo perché <strong>Rajko Prodanović</strong>, miglior marcatore dei suoi con appena quattro reti (e questo vorrà pur dire qualcosa&#8230;), inauguri il tabellino serbo, per giunta con fatica: parata di Landin, traversa, e poi finalmente palla dentro. Nel frattempo, però, Mikkel Hansen ed <strong>Anders Eggert</strong> (l&#8217;ala sinistra è stata una delle note migliori della &#8216;landshold&#8217; di Copenaghen in questo torneo) avevano già portato gli avversari sul 2-0.</p><p style="text-align: justify;">La Serbia pareggia, poi la lepre scandinava fugge ancora, ma per quanto la stella balcanica del THW Kiel non ne azzecchi una, il portiere riesce a tenere i suoi in partita. E se <strong>Nenad Vucković</strong>, di nuovo in forma(zione), ritrova il piacere del goal, <strong>Stanić</strong> rimane sempre il grande <strong>trascinatore</strong>: para, si esalta ed incita il pubblico. L&#8217;estremo difensore del Metalurg Skopje non può comunque fermare ogni bomba avversaria, così la Danimarca, favorita anche da una leggerezza di <strong>Dalibor Cutura</strong> che le regala due minuti in superiorità numerica, riesce ad ottenere il primo vantaggio importante: un 8-5 griffato Hansen (chi altri?) al ventiduesimo.</p><p style="text-align: justify;">In una frazione che va &#8216;a scatti&#8217;, però, arriva la contro-replica serba: due goal in un minuto, con <strong>Ilić </strong>a timbrare finalmente la rete nemica, ed il distacco torna minimo. Il tempo si chiude con un nuovo <em>Darko &amp; Niklas Show</em>. Solo <strong>Bo Spellerberg</strong>, il cui arrivo in squadra ha elevato il livello di gioco ed i risultati dei futuri vincitori, riesce a segnare, mandando tutti negli spogliatoi con il basso punteggio già citato. E con entrambi i portieri oltre al 50%. L&#8217;impressione alla pausa è che la <em>Danimarca sia sulla strada giusta</em>, e la Serbia abbia <em>assolutamente bisogno</em> dei suoi due gemelli del goal.</p><p style="text-align: justify;">Peccato che sia Vujin che Ilić proseguano la loro battaglia con il goal in apertura di ripresa, mentre l&#8217;uno-due firmato da <strong>Nikolaj Markussen</strong> porta l&#8217;<em>Armata Wilbek</em> al nuovo massimo vantaggio: 11-7. E se Stanić continua a fare il possibile fra i pali, il Momir nazionale continua a sbagliare, pure dai sette metri. Il <strong>rigore neutralizzatogli da Landin</strong> però non scoraggia i serbi, come al solito molto combattivi, che ora fanno piuttosto affidamento sul pivot <strong>Alem Toksić</strong>. Suo il meno uno (10-11), poi vanificato da Hansen e dal giovane <strong>Rasmus Lauge Schmidt</strong>, oggi in verità non molto considerato dal proprio allenatore, né molto preciso (due su sette, ben diversa era stata la mira contro la Spagna).</p><p style="text-align: justify;">Il secondo, ed ultimo centro di Ilić è seguito da un nuova bomba del <em>Michelone</em>, che sbatte su palo e portiere e poi va dentro. <strong>Quando ti riescono anche tiri del genere, vuol proprio dire che è la tua giornata</strong>. E di <strong>segnali premonitori</strong> della vittoria finale della Danimarca ne abbiamo visti parecchi dall&#8217;inizio del Main Round otto giorni prima. Dall&#8217;altra parte, invece, le bordate sbattono sulla traversa o … sul <strong>naso di Landin</strong>, senza però riuscire a mettere fuori combattimento il portierone danese.</p><p style="text-align: justify;">Il già menzionato break che porta di nuovo i locali sul <strong>meno uno</strong> agli otto dalla fine, segnando l&#8217;entrata di <strong>Marko Vujin</strong> nel novero dei marcatori (due golletti: troppo poco, troppo tardi) è soltanto un&#8217;<strong>illusione</strong>. A sistemare le cose ci (ri)pensa <strong>Sua Altezza Re Mikkel</strong> con tre reti nel giro di quattro minuti!! Serbia sotto di due lunghezze quando arriva il giro di lancette conclusivo, e pure terribilmente sotto pressione. Tanto da perdere l&#8217;ultima palla proprio davanti a Mikkel Hansen, che con tutta la calma del mondo sigilla il trionfo danese.</p><p style="text-align: justify;"><a href="http://www.sportresult.com/sports/hb/hbem12m/PDF/29012012/47/ST47.pdf">Statistiche e tabellini</a></p><p style="text-align: justify;">di <strong><a href="http://pallamanoeuropa.blogspot.com/2012/01/ultimora-danimarca-campione-deuropa.html">Pallamano Europa</a></strong></p><p><a href="http://www.pallamanoitalia.it/europei-maschili-2012-danimarca-sul-tetto-deuropa-20767/">Europei Maschili 2012: Danimarca sul tetto d&#8217;Europa</a> - Articolo di <a href="http://www.pallamanoitalia.it">Pallamano Italia - La pallamano sul web</a></p>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.pallamanoitalia.it/europei-maschili-2012-danimarca-sul-tetto-deuropa-20767/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>21</slash:comments> </item> <item><title>XX World Women&#8217;s Championship: la regina è la Norvegia</title><link>http://www.pallamanoitalia.it/xx-world-womens-championship-la-regina-e-la-norvegia-2-20385/</link> <comments>http://www.pallamanoitalia.it/xx-world-womens-championship-la-regina-e-la-norvegia-2-20385/#comments</comments> <pubDate>Mon, 19 Dec 2011 15:51:49 +0000</pubDate> <dc:creator>Désirée Dalla Fontana</dc:creator> <category><![CDATA[Competizioni Internazionali]]></category> <category><![CDATA[prima pagina]]></category> <category><![CDATA[grid]]></category> <category><![CDATA[slider]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.pallamanoitalia.it/?p=20385</guid> <description><![CDATA[<p>La storia si ripete. 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Dodici anni dopo la finale di Lillehammer, le scandinave tornano a vincere un titolo mondiale. E proprio contro l&#8217;avversario di allora, la Francia. Ma visti i numerosi tentativi, in seguito falliti, di conquistare il titolo anche lontano dai palazzetti di casa, possiamo dire che per la nazione (e la nazionale) numero uno della pallamano femminile la seconda volta ha comunque un sapore storico ed inedito. Pure in quanto ha permesso loro di eguagliare la Francia&#8230; maschile: come i vari Karabatić, Omeyer, Abalo eccetera, adesso le gemelle Lunde le loro compagne detengono contemporaneamente il titolo Mondiale, il titolo Olimpico ed il titolo Europeo.</p><p style="text-align: justify;">Nel caso delle francesi, invece, &#8220;seconda volta&#8221; non vuol dire ritorno in cima al mondo otto anni dopo il trionfo del 2003, ma un altro scivolone appena prima del traguardo più importante, dopo quello della passata edizione contro la Russia. E per di più arrivato per colpa di una Norvegia che, negli ultimi scontri diretti, avevano sempre battuto. C&#8217;erano dunque abbastanza motivi per giustificare la scarsità di sorrisi delle transalpine durante la cerimonia di premiazione, nonostante l&#8217;ottimo Mondiale da loro disputato.<br /> <a href="http://www.pallamanoitalia.it/wp-content/uploads/2011/12/lunde_haraldsen_1244200c.jpg"><img style=' float: left; padding: 4px; margin: 0 7px 2px 0;'  class="alignleft size-medium wp-image-20372" title="lunde_haraldsen_1244200c" src="http://www.pallamanoitalia.it/wp-content/uploads/2011/12/lunde_haraldsen_1244200c-300x169.jpg" alt="" width="300" height="169" /></a>Il più grande spettacolo durante il week-end, la finale di San Paolo, ha avuto senso per un quarto d&#8217;ora o giù di li. Almeno finché le Bleues, che con il 3-1 iniziale (doppietta di una Siraba Dembélé in seguito &#8216;evaporata&#8217;) avevano illuso i tifosi d&#8217;Oltralpe, sono riuscite a tenere testa alle guerriere vichinghe; ma quando la Norvegia ha messo le mani sul match, e sulla medaglia d&#8217;oro, per le francesi non c&#8217;è stato nulla da fare.</p><p style="text-align: justify;">Battere uno squadrone affollato di stelle, in campo come in panchina, esperto ed affamato di gloria come la nazionale di Oslo era una sfida troppo grande anche per le Femmes de Défis, sulle quali hanno pesato sia il difficile cammino che hanno dovuto affrontare (culminato con le dure battaglie vinte su Russia e Danimarca) sia le assenze di peso delle infortunate Signate e Pineau. Audrey Bruneau ha regalato l&#8217;ultimo vantaggio alle sue (7-6), poi Linn-Jørum Sulland e Kristine Lunde-Borgersen hanno trascinato le ragazze in maglia bianca fino al 19-13 dell&#8217;intervallo.</p><p style="text-align: justify;">Ma la Norvegia ha mostrato tante frecce al proprio arco durante il primo tempo e, dato forse ancor più significativo, senza la necessità di ricorrere ai suoi tradizionali contropiedi &#8216;doc&#8217; per dettar legge: l&#8217;efficacia e la potenza degli attacchi posizionali, naturalmente unita a<a href="http://www.pallamanoitalia.it/wp-content/uploads/2011/12/l5647625.jpg"><img style=' float: right; padding: 4px; margin: 0 0 2px 7px;'  class="alignright size-medium wp-image-20373" title="l5647625" src="http://www.pallamanoitalia.it/wp-content/uploads/2011/12/l5647625-300x215.jpg" alt="" width="300" height="215" /></a> una difesa ferrea (spesso diretta magistralmente dal capitano Marit Malm Frafjord) ed agli abituali numeri di Katrine Lunde Haraldsen in porta, è bastata.<br /> Karoline Dyhre Breivang battezza la ripresa con un suo goal, e ancora Kikki Lunde trafigge dalla distanza la povera Cléopâtre Darleux, portando la Landslag al massimo vantaggio (23-15). Le Bleues non si danno per vinte ed approfittano di qualche momento di scarsa lucidità della manovra avversaria; però trovano sempre nella Lunde Haraldsen un baluardo difficile da superare, ed in Kari Aalvik Grimsbø un secondo portiere bravo a respingere al mittente due rigori forse in grado di cambiare il corso del match. Per cui, nonostante tutti i loro sforzi, le francesi riescono soltanto a ridurre il gap fino al meno cinque.</p><p style="text-align: justify;">A stroncare definitivamente ogni velleità di rimonta ci pensano Heidi Løke, letale in contrattacco e dai sei metri, e la giovanissima Amanda Kurtović, appena ventenne ma per nulla influenzata dalla pressione di un match così importante: segna dall&#8217;ala (destra), dai sette metri, dalla distanza. La ragazzina ha carattere, non a caso il suo idolo è un certo Zlatan Ibrahimović. La doppietta della Ayglon sarà invece solo il canto del cigno: la difesa &#8216;Made in Norge&#8217; ha mandato le ragazze di Olivier Krumbholz ormai fuori giri, e tre reti norvegesi di fila riporteranno il divario su termini pesanti.</p><p style="text-align: justify;">Alla sirena esplode la gioia degli oltre 500 tifosi che hanno seguito la squadra fino in Brasile, delle atlete e di tutto lo staff norvegese, incluso il (fino allora) compassato mister Thorir Hergeirsson, riuscito là dove il suo ex-capo, la leggendaria Marit Breivik, aveva più volte fallito: nell&#8217;intento di vincere un Mondiale lontano da casa. Fa una strana sensazione pure vedere i nomi delle poco più che maggiorenni Kurtović, Mari Molid e Stine Bredal Oftedal nell&#8217;albo d&#8217;oro del campionato del Mondo, ove un mito come Gro Hammerseng non è mai (o soltanto &#8230;. ancora?) riuscito ad entrare. Ma questa è la pallamano (femminile) norvegese: una fucina di talenti con continui ricambi di valore. Che forse non dovrà aspettare un&#8217;altra dozzina d&#8217;anni per tornare a vincere un Mondiale.</p><p style="text-align: justify;">&#8220;Questa partita è stata una grande delusione &#8211; spiega il tecnico francese Olivier Krumbholz &#8211; in quanto non siamo riusciti a difendere come volevamo, specialmente su Lunde-Borgersen. In ogni caso è stato sicuramente decisivo il fatto che mancavano i nostri difensori principali Pineau e Signate e la cosa più brutta è che Pineau non potrà giocare nemmeno al torneo di qualificazione alle Olimpiadi. Il punto chiave della vittoria della Norvegia è che loro non avevano per niente paura di noi anzi, sapevamo di essere più forti&#8221;.</p><p style="text-align: justify;">&#8220;Ci siamo preparati alla grande per questa finale &#8211; commenta l&#8217;allenatore della Norvegia Thorir Hergeirsson &#8211; e abbiamo compiuto l&#8217;ultimo passo di un grande sviluppo dell&#8217;intero team. In questa annata abbiamo dovuto affrontare molte sfide: abbiamo dovuto rimpiazzare alcune giocatrici fondamentali e quindi abbiamo scelto di inserire pian piano le giovani giocando molte amichevoli tra cui quattro con la Francia dove siamo sempre usciti sconfitti. La chiave del nostro successo è stato quindi questo continuo sviluppo e la cooperazione con le giocatrici più esperte come Kristine Lunde-Borgersen che aveva partorito a febbraio ma grazie ad un programma di formazione speciale è potuta scendere in campo in questo Campionato del Mondo. Sapevamo prima della finale che se avessimo dato quel 4-5 % in più del normale avremmo portato a casa l&#8217;intera posta in palio e il fatto più importante è che le ragazze volevano vincere, e se le prime a voler vincere solo loro, si vince sicuramente! Nota importante è anche il fatto d&#8217;aver conquistato i tre titoli più importanti al mondo consecutivamente. Ma dopo Natale inizieremo subito la preparazione per le Olimpiadi in quanto tutte le squadre verranno li per vincere e saranno quindi preparate e noi, non vogliamo essere da meno&#8221;.</p><p style="text-align: justify;"><a href="http://www.pallamanoitalia.it/wp-content/uploads/2011/12/ScreenHunter_05-Dec.-18-23.26.jpg"><img style=' display: block; margin-right: auto; margin-left: auto;'  class="size-full wp-image-20386 aligncenter" title="ScreenHunter_05 Dec. 18 23.26" src="http://www.pallamanoitalia.it/wp-content/uploads/2011/12/ScreenHunter_05-Dec.-18-23.26.jpg" alt="" width="587" height="538" /></a></p><p style="text-align: justify;">L&#8217;<strong>All Star Team</strong> ufficiale dei Mondiali:</p><p style="text-align: justify;">* PORTIERE: Chana Masson (BRA)<br /> * ALA DESTRA: Carmen Martin (SPA)<br /> * TERZINO DESTRO: Line Jørgensen (DAN)<br /> * CENTRALE: Allison Pineau (FRA)<br /> * PIVOT: Heidi Løke (NOR)<br /> * TERZINO SINISTRO: Andrea Penezić (CRO)<br /> * ALA SINISTRA: Emilia Turey (RUS)</p><p style="text-align: justify;">di <a href="http://pallamanoeuropa.blogspot.com/2011/12/ultimora-norvegia-campione-del-mondo.html"><strong>Pallamano Europa</strong></a></p><p><a href="http://www.pallamanoitalia.it/xx-world-womens-championship-la-regina-e-la-norvegia-2-20385/">XX World Women&#8217;s Championship: la regina è la Norvegia</a> - Articolo di <a href="http://www.pallamanoitalia.it">Pallamano Italia - La pallamano sul web</a></p>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.pallamanoitalia.it/xx-world-womens-championship-la-regina-e-la-norvegia-2-20385/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>4</slash:comments> </item> <item><title>XX World Women&#8217;s Championship: Norvegia-Francia la finale</title><link>http://www.pallamanoitalia.it/xx-world-womens-championship-norvegia-francia-la-finale-20337/</link> <comments>http://www.pallamanoitalia.it/xx-world-womens-championship-norvegia-francia-la-finale-20337/#comments</comments> <pubDate>Sat, 17 Dec 2011 17:51:07 +0000</pubDate> <dc:creator>Désirée Dalla Fontana</dc:creator> <category><![CDATA[Competizioni Internazionali]]></category> <category><![CDATA[prima pagina]]></category> <category><![CDATA[grid]]></category> <category><![CDATA[slider]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.pallamanoitalia.it/?p=20337</guid> <description><![CDATA[<p>Le ultime quattro partite delle 88 totali del Campionato del Mondo, decideranno le posizioni finali e quindi chi si aggiudicherà la medaglia d&#8217;oro, d&#8217;argento e di bronzo. Entrambe le finaliste, ...</p><p><a href="http://www.pallamanoitalia.it/xx-world-womens-championship-norvegia-francia-la-finale-20337/">XX World Women&#8217;s Championship: Norvegia-Francia la finale</a> - Articolo di <a href="http://www.pallamanoitalia.it">Pallamano Italia - La pallamano sul web</a></p>]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.pallamanoitalia.it/wp-content/uploads/2011/12/Loke.jpg"><img style=' float: left; padding: 4px; margin: 0 7px 2px 0;'  class="alignleft size-medium wp-image-20338" title="Loke" src="http://www.pallamanoitalia.it/wp-content/uploads/2011/12/Loke-300x188.jpg" alt="" width="300" height="188" /></a>Le ultime quattro partite delle 88 totali del Campionato del Mondo, decideranno le posizioni finali e quindi chi si aggiudicherà la medaglia d&#8217;oro, d&#8217;argento e di bronzo.</p><p style="text-align: justify;">Entrambe le finaliste, Norvegia e Francia che si affronteranno nel match di domani, si sono già aggiudicate nel corso degli anni il titolo di Campionessa del Mondo. La Norvegia ha conquistato l&#8217;unica medaglia d&#8217;oro davanti al proprio pubblico nel 1999 battendo proprio la Francia dopo i tempi supplementari, mentre la Francia raggiunse il gradino più alto del podio solo nel 2003 battendo in Croazia, l&#8217;Ungheria.<br /> Nessuna giocatrice che prese parte a quei due Campionati del Mondo è attualmente nelle rose dei team attuali, l&#8217;unica che avrebbe potuto essere in campo a San Paolo è la norvegese Tonje Larsen che si è però infortunata.</p><p style="text-align: justify;">Nel match di domenica le due squadre potrebbero aggiungere un pezzo di storia della pallamano: in caso di vittoria della Francia<a href="http://www.pallamanoitalia.it/wp-content/uploads/2011/12/franc.jpg"><img style=' float: right; padding: 4px; margin: 0 0 2px 7px;'  class="alignright size-medium wp-image-20339" title="franc" src="http://www.pallamanoitalia.it/wp-content/uploads/2011/12/franc-300x188.jpg" alt="" width="300" height="188" /></a> andrebbe a coincidere con la vittoria della squadra maschile francese. L&#8217;ultima volta che è avvenuta questa cosa è stato nel 1982 quando l&#8217;Unione Sovietica divenne Campione del Mondo sia con la squadra maschile che con quella femminile. Se invece a vincere sarà la Norvegia sarà la seconda squadra al mondo che è stata Campionessa Mondiale, Olimpica ed Europea allo stesso tempo. L&#8217;altra squadra ad aver compiuto questa impresa è stata la Danimarca: Campionessa Olimpica ed Europea nel 1996 e Campionessa Mondiale nel 1997.</p><p style="text-align: justify;">Per la quarta volta nella storia la Francia ha raggiunto la finale del Campionato Mondiale: prima di allora riuscirono a conquistare l&#8217;ultimo match solamente nel 1999 (argento), 2003 (oro) e 2009 (argento). Per la Norvegia questa è invece la quinta volta: nel 1997, 2001 e 2007 ha infatti conquistato la <a href="http://www.pallamanoitalia.it/wp-content/uploads/2011/12/norve1.jpg"><img style=' float: left; padding: 4px; margin: 0 7px 2px 0;'  class="alignleft size-medium wp-image-20340" title="norve" src="http://www.pallamanoitalia.it/wp-content/uploads/2011/12/norve1-300x188.jpg" alt="" width="300" height="188" /></a>medaglia d&#8217;argento, e nel 1999 si è laureata Campionessa del Mondo.</p><p style="text-align: justify;">Entrambe le squadre in questo Mondiale hanno vinto 7 delle 8 partite giocate fino ad ora: la Norvegia ha perso nell&#8217;incontro d&#8217;apertura con la Germania con il risultato di 28-31, mentre la Francia ha perso nel turno preliminare contro il Brasile per 22-26.</p><p style="text-align: justify;">La finale di domenica sarà molto importante anche in vista delle Qualificazioni alle Olimpiadi. Se dovesse vincere la Norvegia &#8211; in quanto squadra già qualificata per le Olimpiadi essendo Campione d&#8217;Europa &#8211; la Svezia si qualificherà direttamente alle Olimpiadi come medaglia d&#8217;argento al Campionato Europeo 2010.<br /> Altra differenza in caso di vittoria della Norvegia si avrà per i tre tornei di qualificazione che si giocheranno quindi in Francia, <a href="http://www.pallamanoitalia.it/wp-content/uploads/2011/12/francia.jpg"><img style=' float: right; padding: 4px; margin: 0 0 2px 7px;'  class="alignright size-medium wp-image-20341" title="francia" src="http://www.pallamanoitalia.it/wp-content/uploads/2011/12/francia-300x190.jpg" alt="" width="300" height="190" /></a>Danimarca e Spagna. Mentre in caso di vittoria del team francese i tre tornei verranno disputati in Danimarca, Spagna e Russia.</p><p style="text-align: justify;">Entrambi gli allenatori vedono la squadra avversaria come la favorita per la vittoria finale:</p><p style="text-align: justify;">&#8220;La Francia è la miglior squadra del mondo&#8221; ha detto il tecnico norvegese Thorir Hergeirsson.<br /> &#8220;Grazie ai nostri infortuni, la Norvegia è chiaramante la favorita&#8221; ha spiegato invece il mister francese Olivier Krumbholz, allenatore della Francia anche nel Campionato del Mondo 1999.</p><p style="text-align: justify;">In soli cinque giorni la Francia ha perso due atlete fondamentali: Mariama Signate ha subito un brutto colpo al volto, rompendo un osso del viso, e Alison Pineau ha subito la rottura del legamento crociato nella semifinale contro la Danimarca. La Norvegia dovrà invece fare i conti con la sostituzione di giocatrici importanti come Gro Hammerseng, Tonje Larsen e Katja Nyberg.</p><p style="text-align: justify;">Le armi di queste due squadre sono ben note: la Norvegia è conosciuta per il buon attacco contro le difese alte e veloci, mentre la Francia è nota per la miglior difesa del mondo sia in campo maschile che in campo femminile.</p><p style="text-align: justify;">Queste le interessanti statistiche della Norvegia: <a href="http://www.ihf.info/files/CompetitionData/121/PDF/NORTOTAL.PDF">Statistiche</a>.<br /> Queste le interessanti statistiche della Francia: <a href="http://www.ihf.info/files/CompetitionData/121/PDF/FRATOTAL.PDF">Statistiche</a>.</p><p style="text-align: justify;"><strong>Prima di questa gran finale si giocheranno le partite per determinare i posti dal 3 all&#8217;8° (orari brasiliani):</strong></p><p style="text-align: justify;">09:00: Quinto-Sesto Posto: Russia vs Brasile<br /> 11:45: Settimo-Ottavo Posto: Angola vs Croazia<br /> 14:30: Terzo-Quarto Posto: Danimarca vs Spagna<br /> 17:15: Primo-Secondo Posto: Francia vs Norvegia</p><p style="text-align: justify;">di <strong>Dèsirèe Dalla Fontana</strong></p><p><a href="http://www.pallamanoitalia.it/xx-world-womens-championship-norvegia-francia-la-finale-20337/">XX World Women&#8217;s Championship: Norvegia-Francia la finale</a> - Articolo di <a href="http://www.pallamanoitalia.it">Pallamano Italia - La pallamano sul web</a></p>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.pallamanoitalia.it/xx-world-womens-championship-norvegia-francia-la-finale-20337/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>XX World Women&#8217;s Championship: magia Francia</title><link>http://www.pallamanoitalia.it/xx-world-womens-championship-magia-francia-20296/</link> <comments>http://www.pallamanoitalia.it/xx-world-womens-championship-magia-francia-20296/#comments</comments> <pubDate>Thu, 15 Dec 2011 16:10:10 +0000</pubDate> <dc:creator>Désirée Dalla Fontana</dc:creator> <category><![CDATA[Competizioni Internazionali]]></category> <category><![CDATA[prima pagina]]></category> <category><![CDATA[grid]]></category> <category><![CDATA[slider]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.pallamanoitalia.it/?p=20296</guid> <description><![CDATA[<p>I risultati dei quarti di finale: RUSSIA &#8211; FRANCIA 23 &#8211; 25 (p.t. 12-13) Hanno ballato sul campo a fine gara, sapendo che avevano compiuto l&#8217;impresa, domando l&#8217;orso russo, con ...</p><p><a href="http://www.pallamanoitalia.it/xx-world-womens-championship-magia-francia-20296/">XX World Women&#8217;s Championship: magia Francia</a> - Articolo di <a href="http://www.pallamanoitalia.it">Pallamano Italia - La pallamano sul web</a></p>]]></description> <content:encoded><![CDATA[<h3 style="text-align: justify;">I risultati dei quarti di finale:</h3><p style="text-align: justify;"><strong>RUSSIA &#8211; FRANCIA 23 &#8211; 25 (p.t. 12-13)</strong></p><p style="text-align: justify;"><a href="http://www.pallamanoitalia.it/wp-content/uploads/2011/12/Francia.jpg"><img style=' float: left; padding: 4px; margin: 0 7px 2px 0;'  class="alignleft size-medium wp-image-20298" title="Francia" src="http://www.pallamanoitalia.it/wp-content/uploads/2011/12/Francia-300x155.jpg" alt="" width="300" height="155" /></a>Hanno ballato sul campo a fine gara, sapendo che avevano compiuto l&#8217;impresa, domando l&#8217;orso russo, con due grandi armi: una difesa forte e compatta e tanta pazienza in attacco.</p><p style="text-align: justify;">La partita ha dato l&#8217;impressione di una vera battaglia tra due delle migliori difese del mondo: in particolare la Francia ha giocato in modo estremamente perfetto, chiudendo ogni minimo spazio, e quando la Russia riusciva a superare la difesa francese, ci pensava il portiere Leynaud a chiudere la porta alle russe.<br /> Così si è giocato tutto il primo tempo, con le russe che rincorrevano la Francia senza mai mollare, chiudendo il primo tempo sotto di una sola rete sul 12-13.</p><p style="text-align: justify;">Nella ripresa la musica non cambia e, il Campione del Mondo non riesce a trovare il modo per rompere la difesa francese: così facendo in 7&#8242; la Francia si porta avanti di 3 reti e, se Sedoykina non avesse parato tanti tiri delle francesi, la Russia sarebbe stata superata di molte reti.</p><p style="text-align: justify;">La foga di vincere però gioca un brutto scherzo alla Francia che perde la pazienza in attacco e da la possibilità alle russe di tornare in partita a 4&#8242; dal termine della gara. Ma sul 23-24 ci pensa la solita Leynaud a chiudere la porta e a decidere l&#8217;incontro, facendo esultare tutti i presenti.</p><p style="text-align: justify;">&#8220;Abbiamo dimostrato una grande difesa con un fantastico portiere &#8211; spiega il tecnico della Francia Olivier Krumbholz &#8211; devo congratularmi con le mie giocatrici per questa grande vittoria. Per quanto riguarda questa partita posso immaginare come si senta ora Jewgeny Trefilow. Nel secondo tempo abbiamo commesso pochissimi errori e loro li hanno sfruttati al massimo&#8221;.</p><p style="text-align: justify;">&#8220;Non voglio dare nessuna impressione su questa partita &#8211; spiega l&#8217;allenatore della Russia Jewgeny Trefilow &#8211; a differenza di altri sport la pallamano è sottosviluppata, ed infatti non sono ancora consentiti i dispositivi tecnici per aiutare gli arbitri&#8221;.</p><p style="text-align: justify;"><strong>ANGOLA &#8211; DANIMARCA 22 &#8211; 27 (11-15)</strong></p><p style="text-align: justify;">Continua la striscia positiva danese: dopo gli uomini, medaglia d&#8217;argento ai Campionati del Mondo in Svezia, e dopo aver conquistato<a href="http://www.pallamanoitalia.it/wp-content/uploads/2011/12/Danimarca.jpg"><img style=' float: right; padding: 4px; margin: 0 0 2px 7px;'  class="alignright size-medium wp-image-20300" title="Danimarca" src="http://www.pallamanoitalia.it/wp-content/uploads/2011/12/Danimarca-300x158.jpg" alt="" width="300" height="158" /></a> ogni volta una medaglia nei Campionati Mondiali ed Europei con le squadre giovanili, ora le donne si giocano l&#8217;incontro per l&#8217;oro, l&#8217;argento ed il bronzo.</p><p style="text-align: justify;">La Danimarca ha iniziato subito forte, calmando l&#8217;enorme numero di spettatori angolani che erano venuti ad assistere all&#8217;incontro. Al 18&#8242; di gioco infatti le danesi raggiungono il 6-11 grazie ad una fantastica Christina Pedersen tra i pali.<br /> Dal 22&#8242; in poi però le africane premono il piede sull&#8217;acceleratore e, rete dopo rete, si portano sull&#8217;11-15 di fine primo tempo.</p><p style="text-align: justify;">Nella ripresa l&#8217;Angola si fa sentire ulteriormente e, mettendo a segno 3 reti consecutive, raggiungono il 19-20. In questo momento di crisi la calma delle danesi sale quindi in cattedra e, spinte dalla solita Pedersen che para l&#8217;impossibile, si riportano in vantaggio sul 21-25 per poi chiudere il match con il decisivo 22-27.</p><p style="text-align: justify;">&#8220;Siamo molto felici di questa vittoria &#8211; spiega il vice allenatore della Danimarca Kim Jersen &#8211; la squadra angolana è realmente migliorata; ha delle giocatrici davvero forti e un modo di giocare nuovo e vibrante. Noi ci siamo preparati ottimamente per questo incontro e siamo felici di aver due giorni per preparare la semifinale contro la Francia. Da dieci anni sono una delle migliori difese del mondo, ma in questo anno hanno anche un miglior attacco. Sapevo che avrebbe battuto la Russia e ora non vediamo l&#8217;ora di giocarci contro&#8221;.</p><p style="text-align: justify;"><strong>CROAZIA &#8211; NORVEGIA 25- 30 (p.t. 12-16)</strong></p><p style="text-align: justify;">Gran vittoria per la Norvegia che dopo la m<a href="http://www.pallamanoitalia.it/wp-content/uploads/2011/12/Norvegia1.jpg"><img style=' float: left; padding: 4px; margin: 0 7px 2px 0;'  class="alignleft size-medium wp-image-20299" title="Norvegia" src="http://www.pallamanoitalia.it/wp-content/uploads/2011/12/Norvegia1-300x157.jpg" alt="" width="300" height="157" /></a>edaglia d&#8217;argento nel 2007 e quella di bronzo nel 2009, si appresta a vincerne un&#8217;altra in questo Campionato del Mondo.</p><p style="text-align: justify;">Grazie ad un&#8217;ottima difesa, la Norvegia parte subito forte, intercettando il gioco della Croazia e aumentando il divario fino al 9-16 del 26&#8242; di gioco. Ma realizzando la possibilità di ottenere il loro miglior risultato nella storia dei Campionati del Mondo, le croate reagiscono riducendo la differenza fino al 12-16 della fine del primo tempo.</p><p style="text-align: justify;">Ma nella ripresa la reazione delle croate viene bloccata dall&#8217;ottima difesa norvegese; punto a favore della squadra scandinava è anche il cartellino rosso ai danni di Andrea Seric, giocatrice fondamentale della Croazia. Sul 16-18 al 38&#8242; di gioco mister Hergeirsson chiama il time-out, ricompone le sue giocatrici e, mettendo a segno tre contropiedi ed un rigore, tornano a comandare l&#8217;incontro.<br /> Al 44&#8242; le norvegesi raggiungono il +8 grazie alle reti della miglior giocatrice della partita Heidi Loke che trascina le sue compagne in semifinale.</p><p style="text-align: justify;">&#8220;La Norvegia ha meritato di vincere &#8211; spiega il tecnico della Croazia Vladimir Canjuga &#8211; abbiamo perso la possibilità di pareggiare nella ripresa e non siamo stati in grado di fermare Heidi Loke, giocatrice chiave di questo incontro&#8221;</p><p style="text-align: justify;">&#8220;La Croazia è migliorata dagli anni precedenti &#8211; commenta il tecnico della Norvegia Thorir Hergeirsson &#8211; e noi abbiamo dovuto dare il nostro meglio per vincere. La mia squadra ha fatto un buon lavoro in difesa e ha giocato forte in attacco. Ora stiamo studiando le partite scorse per raggiungere la finale&#8221;.</p><p style="text-align: justify;"><strong>SPAGNA &#8211; BRASILE 27 &#8211; 26 (p.t. 19-17)</strong></p><p style="text-align: justify;">Inizio sprint per la Spagna che, guidata da una grande Carmen Martin, raggiunge il 6-1 in pochi minuti; il Brasile però non resta a<a href="http://www.pallamanoitalia.it/wp-content/uploads/2011/12/Spagna1.jpg"><img style=' float: right; padding: 4px; margin: 0 0 2px 7px;'  class="alignright size-medium wp-image-20301" title="Spagna" src="http://www.pallamanoitalia.it/wp-content/uploads/2011/12/Spagna1-300x158.jpg" alt="" width="300" height="158" /></a> guardare e, spinti dai 6500 spettatori presenti, in 5&#8242; pareggiano sul 7-7. Seguito da un grande pubblico il gioco diventa frenetico e veloce e nel giro dei primi 30&#8242; si mettono in rete ben 36 palloni, chiudendo il match sul 19-17 in favore della formazione spagnola.</p><p style="text-align: justify;">Nella ripresa il Brasile torna in partita raggiungendo il 20-20 grazie alla sempre ottima Chana Masson tra i pali, e sorpassando le spagnole al 37&#8242; di gioco grazie alla rete di Daniela Piedade. La partita da qui in poi continua ad essere una lotta di centimetri con pure emozioni sul campo, sulle panchine, sulle tribune.<br /> Al 52&#8242; la Spagna riesce a raggiungere il 25-23, ma le brasiliane non ci stanno e in pochi minuti raggiungono il 26-26. Nell&#8217;ultimo minuto di gioco il Brasile ha in mano la palla della vittoria: la forte difesa spagnola però intercetta e realizza in contropiede la rete della vittoria finale.</p><p style="text-align: justify;">&#8220;Siamo partiti bene &#8211; commenta il tecnico del Brasile Morten Soubak &#8211; e nel primo tempo siamo riusciti a fermare gli attacchi spagnole. Nel secondo tempo la nostra difesa è stata splendida; peccato per quell&#8217;ultimo pallone perso che c&#8217;ha portato via di mano il passaggio in semifinale. Adesso abbiamo ancora due partite davanti, ma sarà difficile mettere a fuoco dopo una partita cosi&#8221;.<br /> &#8220;Sono molto felice &#8211; spiega il tecnico della Spagna Jorge Duenas &#8211; due giorni fa abbiamo battuto il Montenegro arrivando quindi tra le prime 8 ed ora sono ancora più contento perchè potremmo raggiungere un posto nel podio. Nel primo tempo il nostro attacco era discreto, ma la difesa era un po&#8217; troppo debole. Il Brasile è migliorato moltissimo, soprattutto in difesa e, dopo la pausa, abbiamo dato il via ad una fase finale a dir poco emozionante&#8221;.</p><h3 style="text-align: justify;">Le semifinali che si disputeranno il 16/12:</h3><p style="text-align: justify;"><a href="http://www.pallamanoitalia.it/wp-content/uploads/2011/12/ScreenHunter_03-Dec.-15-01.46.jpg"><img style=' display: block; margin-right: auto; margin-left: auto;'  class="size-large wp-image-20297 aligncenter" title="ScreenHunter_03 Dec. 15 01.46" src="http://www.pallamanoitalia.it/wp-content/uploads/2011/12/ScreenHunter_03-Dec.-15-01.46-610x423.jpg" alt="" width="600" height="416" /></a></p><p>di <strong>Dèrisèe Dalla Fontana</strong></p><p><a href="http://www.pallamanoitalia.it/xx-world-womens-championship-magia-francia-20296/">XX World Women&#8217;s Championship: magia Francia</a> - Articolo di <a href="http://www.pallamanoitalia.it">Pallamano Italia - La pallamano sul web</a></p>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.pallamanoitalia.it/xx-world-womens-championship-magia-francia-20296/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>XX WW Championship: Francia-Danimarca-Croazia-Brasile le vincenti</title><link>http://www.pallamanoitalia.it/xx-ww-championship-francia-danimarca-croazia-brasile-le-vincenti-20266/</link> <comments>http://www.pallamanoitalia.it/xx-ww-championship-francia-danimarca-croazia-brasile-le-vincenti-20266/#comments</comments> <pubDate>Tue, 13 Dec 2011 12:39:53 +0000</pubDate> <dc:creator>Désirée Dalla Fontana</dc:creator> <category><![CDATA[Competizioni Internazionali]]></category> <category><![CDATA[prima pagina]]></category> <category><![CDATA[grid]]></category> <category><![CDATA[slider]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.pallamanoitalia.it/?p=20266</guid> <description><![CDATA[<p>Giocati anche gli altri 4 incontri degli ottavi di finale sono questi i risultati: SVEZIA &#8211; FRANCIA 23 &#8211; 26 (p.t. 15-12) Rimane in partita solamente per 50&#8242; la Svezia ...</p><p><a href="http://www.pallamanoitalia.it/xx-ww-championship-francia-danimarca-croazia-brasile-le-vincenti-20266/">XX WW Championship: Francia-Danimarca-Croazia-Brasile le vincenti</a> - Articolo di <a href="http://www.pallamanoitalia.it">Pallamano Italia - La pallamano sul web</a></p>]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Giocati anche gli altri 4 incontri degli ottavi di finale sono questi i risultati:</p><p style="text-align: justify;"><strong>SVEZIA &#8211; FRANCIA 23 &#8211; 26 (p.t. 15-12)</strong></p><p style="text-align: justify;">Rimane in partita solamente per 50&#8242; la Svezia che, nei minuti finali, si fa raggiungere e sorpassare dalla quotata squadra francese.<br /> Non sarà però cosa facile per la Francia ora: le francesi dovranno infatti affrontare le pluri campionesse del mondo della Russia.</p><p style="text-align: justify;">Un inzio difficile caratterizza il match della Francia che, privata di Mariama Signate, entra in campo nervosa e agitata per l&#8217;incontro che valeva il passaggio ai quarti di finale.<br /> La Svezia invece entra subito in partita e, conscia dell&#8217;alta posta in palio, si porta in vantaggio fin dai primi minuti grazie ad una Isabelle Gullden in ottima forma.<br /> Non bastasse nei minuti finali del primo tempo, le francesi devono fare i conti con l&#8217;infortunio alla caviglia della loro giocatrice più esperta Raphaelle Terve, costretta a lasciare il campo.</p><p style="text-align: justify;">La ripresa si apre con diverse occasioni fallite su entrambi i lati e, quando la Svezia allunga fino al 17-13, il tecnico francese interviene rafforzando la difesa.<br /> Da qui la Francia riduce lo svantaggio e al 47&#8242; raggiunge il pareggio grazie alla rete di Alison Pineau: supportate dai propri spettatori, le francesi cominciano a crederci e, rete dopo rete raggiunge il 26-23 finale che gli assegna la vittoria e il passaggio ai quarti di finale.</p><p style="text-align: justify;">&#8220;Sono orgoglioso della mia squadra &#8211; commenta il tecnico della Svezia Johansson &#8211; abbiamo fatto una partita perfetta per 45&#8242; di gioco restando in vantaggio sempre. Ma poi la difesa francese si è rafforzata e, alla fine alcuni dettagli hanno deciso a favore di una delle migliori squadre del mondo&#8221;.</p><p style="text-align: justify;">&#8220;Siamo assolutamente contenti di questa partita &#8211; spiega il tecnico della Francia Olivier Krumbholz &#8211; dato che per noi era un incontro davvero difficile visto anche il grave infortunio di Mariama Signate. Il match è stato veramente duro in quanto la Svezia ha giocato ottimamente per 40&#8242; di gioco ma poi, l&#8217;idoneità fisica migliore ha deciso la partita. I complimenti vanno soprattutto a Alison Pineau che ha disputato una gara straordinaria&#8221;.</p><p style="text-align: justify;"><strong>ROMANIA &#8211; CROAZIA 27 &#8211; 28 (p.t. 18-15)</strong></p><p style="text-align: justify;">Un ultimo brillante inseguimento ha regalato alla Croazia la vittoria sulla Romania e l&#8217;accesso ai quarti di finale. Il goal di Kristina Franic ha infatti deciso il match nei secondi finali dell&#8217;incontro, regalando alla propria squadra una possibile semifinale.</p><p style="text-align: justify;">Comincia subito bene la Croazia che si porta avanti sul 2-5 ma, la reazione delle romene non si fa attendere e, trovato il ritmo di gara, raggiungono le croate sull&#8217;8-8 per poi prendere completamente il controllo del gioco. La Croazia, di fronte alla forte difesa della Romania, non riescono ad andare a segno, facendosi sorpassare dalla Romania che raggiunge il 18-15 al suono della sirena.</p><p style="text-align: justify;">Nella ripresa le romene riescono a mettere a segno solo una rete, raggiungendo il 19-15: da qui in poi la Croazia ingrana la marcia e, con 5 reti consecutive, si portano nuovamente in testa sul 19-20.<br /> Nei 5&#8242; finali la Romania si porta avanti sul 27-25, ma improvvisamente poi vengono fermate dalle croate che, con tre reti consecutive, si aggiudicano la vittoria finale.</p><p style="text-align: justify;">&#8220;Abbiamo meritato di vincere e di andare ai quarti di finale &#8211; spiega il tecnico della Croazia Vladimir Canjuga &#8211; contro la Norvegia dobbiamo però giocare ancora più determinati. Siamo felici di essere tra le otto migliori squadre del Campionato e soprattutto di prendere parte alle qualificazioni per le Olimpiadi&#8221;.</p><p style="text-align: justify;"><strong>DANIMARCA &#8211; GIAPPONE 23 &#8211; 22 (p.t. 9-11 s.t. 19-19)</strong></p><p style="text-align: justify;">Il Giappone arriva ad un soffio dall&#8217;impresa: il sogno delle asiatiche si è infatti spento dopo i tiri di rigore dove le danesi hanno conquistato l&#8217;accesso ai quarti di finale.<br /> Il primo tempo è stato una grande sorpresa per tutti gli spettatori presenti; la difesa veloce e atletica delle giapponesi ha infatti messo in crisi la Danimarca di Pytlick che non riusciva ad andare oltre al pareggio.<br /> Anzi, dopo il 6-6, le asiatiche hanno ingranato la marcia e, rete dopo rete, sono riuscite a chiudere in vantaggio il primo tempo sul 9-11.</p><p style="text-align: justify;">Nella ripresa il Giappone non cala d&#8217;intensità e resta in partita per tutti i 30&#8242; del secondo tempo: rete dopo rete le giapponesi aumentano il vantaggio fino ad arrivare a toccare il +3. Qui però il nervosismo si impadronisce del Giappone che, si fa raggiungere nei secondi finali grazie ad un rigore realizzato da Trine Troelsen.</p><p style="text-align: justify;">Nei tempi supplementari è Troelsen a portare la squadra alla vittoria, mettendo a segno tre delle quattro rete danesi, compreso quello decisivo. Gran partita da parte del portiere Christina Pedersen e per le giapponesi performance fantastica per la solita Shio Fujii, a rete otto volte.</p><p style="text-align: justify;">&#8220;Il Giappone gioca molto bene &#8211; commenta il tecnico della Danimarca Jan Pytlick &#8211; hanno messo un sacco di pressione sulle nostre giocatrici e abbiamo avuto qualche problema in attacco dettato dal nervosismo e dall&#8217;alta posta in palio. Per la partita contro l&#8217;Angola dovremmo giocare meglio di oggi per passare alla fase successiva&#8221;.</p><p style="text-align: justify;"><strong>BRASILE &#8211; COSTA D&#8217;AVORIO 35 &#8211; 22 (15-8)</strong></p><p style="text-align: justify;">Nessun problema per le locali del Brasile che con la vittoria contro la Costa d&#8217;Avorio, entra a far parte delle otto nazioni migliori del mondo. Più di 4000 spettatori hanno celebrato la vittoria del Brasile che ora dovrà vedersela contro la quotata squadra spagnola nei quarti di finale.</p><p style="text-align: justify;">Nonostante la difesa compatta e aggressiva delle africane, la brasiliane non hanno avuto difficoltà a condurre la partita fin dall&#8217;inizio grazie alla sempre ottima Chana Masson, chiudendo il primo tempo avanti sul 15-8.<br /> Nella ripresa il gioco è stato una serie di azioni spettacolari e di festa sugli spalti per l&#8217;ottima prestazione della squadra di casa.</p><p style="text-align: justify;">&#8220;Sono molto orgoglioso della mia squadra &#8211; commenta l&#8217;allenatore della Costa d&#8217;Avorio Thierry Vincent &#8211; visto che nessuno qui può immaginare come facciamo pallamano in Costa d&#8217;Avorio. Abbiamo avuto solamente una settimana per prepararci a questi Campionati del mondo e abbiamo solamente una giocatrice professionista nel nostro team e otto che giocano ancora in Costa d&#8217;Avorio. Il campionato da noi dura solo tre mesi, e si gioca all&#8217;aperto. Dunque sapevamo già prima che questa partita sarebbe stata l&#8217;ultima qui per noi. Ma abbiamo apprezzato la grande atmosfera che si è creata durante l&#8217;incontro in questo campo. E per me, che sono francese, è stato più facile giocare contro il Brasile che contro la Francia. Auguro inoltre al Brasile di arrivare in finale ma li, penso proprio che perderebbero contro la Francia&#8221;.</p><p style="text-align: justify;">&#8220;Naturalmente siamo molto felici &#8211; spiega il tecnico del Brasile Morten Soubak &#8211; ora siamo tra le otto migliori squadre del mondo. Abbiamo avuto un inizio difficile dove abbiamo perso troppi tiri dai 6 metri e questo è il punto principale che dobbiamo migliorare. Quello che conta adesso comunque è che ci siamo qualificati per i quarti di finale&#8221;.</p><p style="text-align: justify;"><strong>Questi sono dunque gli accompagnamenti dei quarti di finale:</strong></p><p><a href="http://www.pallamanoitalia.it/wp-content/uploads/2011/12/ScreenHunter_02-Dec.-13-00.38.jpg"><img style=' display: block; margin-right: auto; margin-left: auto;'  class="size-large wp-image-20274 aligncenter" title="ScreenHunter_02 Dec. 13 00.38" src="http://www.pallamanoitalia.it/wp-content/uploads/2011/12/ScreenHunter_02-Dec.-13-00.38-610x452.jpg" alt="" width="600" height="444" /></a></p><p style="text-align: justify;"><strong>Dopo gli ottavi di finale e giocata la President&#8217;s Cup la classifica dal 9° al 24° posto è quindi chiara:</strong></p><p style="text-align: justify;">9. Svezia &#8211; 10. Montenegro &#8211; 11. Corea &#8211; 12. Islanda &#8211; 13. Romania &#8211; 14. Giappone &#8211; 15. Olanda &#8211; 16. Costa d&#8217;Avorio &#8211; 17. Germania &#8211; 18. Tunisia &#8211; 19. Kazakistan &#8211; 20. Uruguay &#8211; 21. Cina &#8211; 22. Cuba &#8211; 23. Argentina &#8211; 24. Australia</p><p style="text-align: justify;">di <strong>Dèsirèe Dalla Fontana</strong></p><p><a href="http://www.pallamanoitalia.it/xx-ww-championship-francia-danimarca-croazia-brasile-le-vincenti-20266/">XX WW Championship: Francia-Danimarca-Croazia-Brasile le vincenti</a> - Articolo di <a href="http://www.pallamanoitalia.it">Pallamano Italia - La pallamano sul web</a></p>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.pallamanoitalia.it/xx-ww-championship-francia-danimarca-croazia-brasile-le-vincenti-20266/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>2</slash:comments> </item> <item><title>XX WW Championship: Angola-Russia-Norvegia-Spagna ai quarti</title><link>http://www.pallamanoitalia.it/xx-ww-championship-angola-russia-norvegia-spagna-ai-quarti-20231/</link> <comments>http://www.pallamanoitalia.it/xx-ww-championship-angola-russia-norvegia-spagna-ai-quarti-20231/#comments</comments> <pubDate>Mon, 12 Dec 2011 13:08:22 +0000</pubDate> <dc:creator>Désirée Dalla Fontana</dc:creator> <category><![CDATA[Competizioni Internazionali]]></category> <category><![CDATA[prima pagina]]></category> <category><![CDATA[grid]]></category> <category><![CDATA[slider]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.pallamanoitalia.it/?p=20231</guid> <description><![CDATA[<p>I primi risultati degli ottavi di finale: KOREA &#8211; ANGOLA 29 &#8211; 30 (13-13) La prima partita degli ottavi di finale disputata a Santos tra la Corea e l&#8217;Angola è ...</p><p><a href="http://www.pallamanoitalia.it/xx-ww-championship-angola-russia-norvegia-spagna-ai-quarti-20231/">XX WW Championship: Angola-Russia-Norvegia-Spagna ai quarti</a> - Articolo di <a href="http://www.pallamanoitalia.it">Pallamano Italia - La pallamano sul web</a></p>]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">I primi risultati degli ottavi di finale:</p><p style="text-align: justify;"><strong>KOREA &#8211; ANGOLA 29 &#8211; 30 (13-13)</strong></p><p style="text-align: justify;"><a href="http://www.pallamanoitalia.it/wp-content/uploads/2011/12/Angola.jpg"><img style=' float: left; padding: 4px; margin: 0 7px 2px 0;'  class="alignleft size-medium wp-image-20233" title="Angola" src="http://www.pallamanoitalia.it/wp-content/uploads/2011/12/Angola-300x182.jpg" alt="" width="300" height="182" /></a>La prima partita degli ottavi di finale disputata a Santos tra la Corea e l&#8217;Angola è stata una partita emozionante, giocata punto a punto, dove l&#8217;Angola ha vinto grazie ad una rete di scarto sul 30-29.<br /> L&#8217;incontro si è fatto entusiasmante fin dai primi minuti di gioco dove le due squadre non riuscivano a scappare dal pareggio che le vedeva ferme anche a fine primo tempo sul 13-13.<br /> La ripresa si apre con due reti consecutive della Corea, ma le africane non restano a guardare e, dopo 5&#8242; di gioco infilano la rete due volte riportando la situazione sul pareggio.<br /> Solamente a 10&#8242; dal termine l&#8217;Angola riesce a mettere a segno due reti importanti che la portano sul 29-27 e, pochi minuti dopo, il portiere Maria Odeth Tavares para un rigore che regala la vittoria finale alle proprie compagne.<br /> Miglior marcatrice della squadra coreana è stata Choi Jeong con 10 reti mentre per l&#8217;Angola è stata Marcelina Kiala con 6 reti.</p><p style="text-align: justify;">&#8220;Non siamo mai stati in grado di battere Angola e Corea in manifestazioni importanti come questa &#8211; spiega l&#8217;allenatore dell&#8217;Angola Vivaldo Eduardo Francisco &#8211; ma per questo Campionato ci siamo allenati duramente non solo fisicamente, ma anche psicologicamente e questo ci ha portato fino a qui&#8221;.</p><p style="text-align: justify;"><strong>RUSSIA &#8211; ISLANDA 30 &#8211; 19 (15-12)</strong></p><p style="text-align: justify;">Nessun grosso problema per la Russia che, nel match contro l&#8217;Islanda, fatica solamente nei minuti iniziali a trovare il giusto ritmo per<a href="http://www.pallamanoitalia.it/wp-content/uploads/2011/12/Russia.jpg"><img style=' float: right; padding: 4px; margin: 0 0 2px 7px;'  class="alignright size-medium wp-image-20234" title="Russia" src="http://www.pallamanoitalia.it/wp-content/uploads/2011/12/Russia-300x188.jpg" alt="" width="300" height="188" /></a> entrare in partita.<br /> Le russe hanno dovuto infatti aspettare il 10-10 per ingranare la marcia e mettere a segno tre reti che le han permesso di chiudere il primo tempo avanti sul 15-13.<br /> Nella ripresa le islandesi non mollano, consce dei propri mezzi continuano ad attaccare la forte difesa russa, rimanendo in partita ancora per alcuni minuti: punto cruciale dell&#8217;incontro è stata infatti il cambio difensivo della Russia dove l&#8217;Islanda ha perso il controllo, raggiungendo spesso il passivo davanti alla difesa russa.<br /> Un brutto infortunio all&#8217;anca della giocatrice russa Nadiesda Mourawjewa ha però compromesso la difesa della Russia, lasciando all&#8217;Islanda ancora un&#8217;opportunità.<br /> Qui però a salire in cattedrà è Liudmila Postnova che, con la sua esperienza, conduce la squadra sul +7 a 10&#8242; dal termine. Da qui in poi la partita viene condotta dalle russe che, chiudono meritatamente la gara con il 30-19 finale.</p><p style="text-align: justify;">&#8220;Abbiamo giocato in modo forte per 40 minuti &#8211; spiega il tecnico dell&#8217;Islanda Gustavo Adolfo Bjornsson &#8211; e poi abbiamo dovuto lottare per riuscire a segnare. La Russia è comunque molto forte, ricordiamo che è quattro volte campione del mondo, e questa è la differenza tra dilettanti come noi, e professionisti come loro. In ogni caso siamo molto soddisfatti di quanto fatto a questo Campionato&#8221;.</p><p style="text-align: justify;"><strong>NORVEGIA &#8211; OLANDA 34 &#8211; 22 (15-11)</strong></p><p style="text-align: justify;"><a href="http://www.pallamanoitalia.it/wp-content/uploads/2011/12/Norvegia.jpg"><img style=' float: left; padding: 4px; margin: 0 7px 2px 0;'  class="alignleft size-medium wp-image-20235" title="Norvegia" src="http://www.pallamanoitalia.it/wp-content/uploads/2011/12/Norvegia-300x189.jpg" alt="" width="300" height="189" /></a>Vittoria netta della Norvegia nell&#8217;altro match degli ottavi di finale, dove la squadra scandinava ha affrontato l&#8217;Olanda. Dopo 60&#8242; di gioco le norvegesi hanno infatti battuto con un 34-22 le olandesi e procederanno ai quarti di finale dove affronteranno la vincitrice di oggi tra Romania e Croazia.</p><p style="text-align: justify;">&#8220;Per 40&#8242; di gioco le cose sono andate bene &#8211; commenta il tecnico dell&#8217;Olanda Henk Groener &#8211; ma poi abbiamo avuto problemi fisici che non ci hanno permesso di fare un&#8217;ottima difesa. Abbiamo comunque fatto grandi progressi rispetto al passato, ma non siamo ancora abbastanza forti&#8221;.</p><p style="text-align: justify;">&#8220;Abbiamo giocato con una squadra molto giovane e di talento &#8211; spiega invece il tecnico della Norvegia Thorir Hergeirsson &#8211; sarà interessante vedere come sarà tra qualche anno, e come si svilupperà. Sapevo che sarebbero state in grado di seguirci per 30-40&#8242; di gioco, ma la partita è composta da 60&#8242; e quindi chi completa l&#8217;incontro viene ripagato alla fine. Sono soddisfatto della performance della mia squadra, ora vedremo come andranno i quarti&#8221;.</p><p style="text-align: justify;"><strong>MONTENEGRO &#8211; SPAGNA 19 &#8211; 23 (9-11)</strong></p><p style="text-align: justify;">Una fantastica Silvia Navarro tra i pali e una brillante Marta Mangue in attacco sono state la salvezza di una Spagn<a href="http://www.pallamanoitalia.it/wp-content/uploads/2011/12/Spagna.jpg"><img style=' float: right; padding: 4px; margin: 0 0 2px 7px;'  class="alignright size-medium wp-image-20236" title="Spagna" src="http://www.pallamanoitalia.it/wp-content/uploads/2011/12/Spagna-300x183.jpg" alt="" width="300" height="183" /></a>a che nell&#8217;incontro degli ottavi di finale doveva vedersela con il Montenegro.<br /> Il primo tempo è stato unilaterale dove la Spagna dopo 21&#8242; era avanti di 6 reti sul 4-10. A poco a poco però il Montenegro, guidato dalla giovane Marina Knezevic, si porta sotto fino al 9-11 al suono della sirena.<br /> Nella ripresa sale in cattedra la solita Silvia Navarro che, con continue parate, consente alle proprie compagne di aumentare il vantaggio, fino a raggiungere il 12-17. Nonostante alcuni cambi tattici del Montenegro, le spagnole rimangono in vantaggio e chiudono la gara con il 19-23 finale che le assegna il passaggio ai quarti di finale.</p><p style="text-align: justify;"><strong>Nella giornata di oggi si sfideranno:</strong></p><p style="text-align: justify;">SVEZIA &#8211; FRANCIA<br /> ROMANIZA &#8211; CROAZIA<br /> DANIMARCA &#8211; GIAPPONE<br /> BRASILE &#8211; COSTA D&#8217;AVORIO</p><p style="text-align: justify;"><strong>Questo lo schema per i quarti di finale (<a href="http://pallamanoeuropa.blogspot.com/2011/12/mondiali-femminili-pallamano-2011_12.html">Pallamano Europa</a>):</strong><br /> <a href="http://www.pallamanoitalia.it/wp-content/uploads/2011/12/ScreenHunter_05-Dec.-11-23.26.jpg"><img style=' display: block; margin-right: auto; margin-left: auto;'  class="size-large wp-image-20232 aligncenter" title="ScreenHunter_05 Dec. 11 23.26" src="http://www.pallamanoitalia.it/wp-content/uploads/2011/12/ScreenHunter_05-Dec.-11-23.26-610x444.jpg" alt="" width="600" height="436" /></a><br /> <strong>Questi i risultati della President&#8217;s Cup:</strong></p><p style="text-align: justify;">GERMANIA &#8211; KAZAKISTAN 37 &#8211; 14 (15-6)<br /> TUNISIA &#8211; URUGUAY 34 &#8211; 17 (14-10)<br /> CINA &#8211; AUSTRALIA 45 &#8211; 11 (22-4)<br /> CUBA &#8211; ARGENTINA 25 &#8211; 20 (12-11)</p><p style="text-align: justify;"><strong>Queste le gare di oggi della President&#8217;s Cup:</strong></p><p style="text-align: justify;">KAZAKISTAN &#8211; URUGUAY<br /> AUSTRALIA &#8211; ARGENTINA<br /> GERMANIA &#8211; TUNISIA<br /> CINA &#8211; CUBA</p><p style="text-align: justify;">di <strong>Dèsirèe Dalla Fontana</strong></p><p><a href="http://www.pallamanoitalia.it/xx-ww-championship-angola-russia-norvegia-spagna-ai-quarti-20231/">XX WW Championship: Angola-Russia-Norvegia-Spagna ai quarti</a> - Articolo di <a href="http://www.pallamanoitalia.it">Pallamano Italia - La pallamano sul web</a></p>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.pallamanoitalia.it/xx-ww-championship-angola-russia-norvegia-spagna-ai-quarti-20231/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>XX World Women&#8217;s Championship: al via domani gli ottavi di finale</title><link>http://www.pallamanoitalia.it/xx-world-womens-championship-al-via-domani-gli-ottavi-di-finale-20195/</link> <comments>http://www.pallamanoitalia.it/xx-world-womens-championship-al-via-domani-gli-ottavi-di-finale-20195/#comments</comments> <pubDate>Sat, 10 Dec 2011 11:39:47 +0000</pubDate> <dc:creator>Désirée Dalla Fontana</dc:creator> <category><![CDATA[Competizioni Internazionali]]></category> <category><![CDATA[prima pagina]]></category> <category><![CDATA[grid]]></category> <category><![CDATA[slider]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.pallamanoitalia.it/?p=20195</guid> <description><![CDATA[<p>Dopo 60 partite del turno preliminare la classifica finale di tutti i gironi è stata resa nota. Dopo una giornata di riposo, il Campionato del Mondo riprenderà Domenica 11 dicembre ...</p><p><a href="http://www.pallamanoitalia.it/xx-world-womens-championship-al-via-domani-gli-ottavi-di-finale-20195/">XX World Women&#8217;s Championship: al via domani gli ottavi di finale</a> - Articolo di <a href="http://www.pallamanoitalia.it">Pallamano Italia - La pallamano sul web</a></p>]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.pallamanoitalia.it/wp-content/uploads/2011/12/ppp.jpg"><img style=' float: left; padding: 4px; margin: 0 7px 2px 0;'  class="alignleft size-medium wp-image-20196" title="ppp" src="http://www.pallamanoitalia.it/wp-content/uploads/2011/12/ppp-300x187.jpg" alt="" width="300" height="187" /></a>Dopo 60 partite del turno preliminare la classifica finale di tutti i gironi è stata resa nota. Dopo una giornata di riposo, il Campionato del Mondo riprenderà Domenica 11 dicembre con l&#8217;inizio degli ottavi di finale e con le prime partite della President&#8217;s Cup.</p><p style="text-align: justify;">L&#8217;ora esatta delle partite degli ottavi di finale sarà deciso dalla IHF in stretta collaborazione con l&#8217;UFA sport e saranno annunciati nel sito www.ihf.info.</p><p style="text-align: justify;">Nella giornata di ieri le ultime partite del turno preliminare hanno dato i seguenti risultati:</p><p style="text-align: justify;"><strong>Girone A:</strong><br /> Angola &#8211; Germania 25-22<br /> Norvegia &#8211; Montenegro 28-27<br /> Cina &#8211; Islanda 16-23</p><p style="text-align: justify;"><strong>Girone B:</strong><br /> Spagna &#8211; Australia 39-9<br /> Olanda &#8211; Corea 26-38<br /> Russia-Kazakistan 34-19</p><p style="text-align: justify;"><strong>Girone C:</strong><br /> Cuba &#8211; Giappone 24-32<br /> Romania &#8211; Francia 20-39<br /> Brasile &#8211; Tunisia 34-33</p><p style="text-align: justify;"><strong>Girone D:</strong><br /> Costa d&#8217;Avorio &#8211; Uruguay 31-24<br /> Svezia &#8211; Danimarca 19-20<br /> Croazia &#8211; Argentina 23-18</p><h4 style="text-align: justify;">Classifiche:</h4><p style="text-align: justify;"><strong>Girone A:</strong> Norvegia 8, Angola 6, Montenegro 6, Islanda 6, Germania 4,  Cina 0.<br /> <strong>Girone B:</strong> Russia 10, Spagna 8, Corea 6, Olanda 4, Kazakistan 2, Australia 0.<br /> <strong>Girone C:</strong> Brasile 10, Francia 8, Romania 5, Giappone 5, Tunisia 2, Cuba 0.<br /> <strong>Girone D:</strong> Danimarca 10, Croazia 8, Svezia 6, Costa d&#8217;Avorio 4, Uruguay 2, Argentina 0.</p><h4 style="text-align: justify;">E questi sono infine gli accoppiamenti per gli ottavi di finale:</h4><p style="text-align: justify;"><strong>Domenica 11 Dicembre (in Barueri):</strong></p><p style="text-align: justify;">Russia – Islanda<br /> Spagna – Montenegro</p><p style="text-align: justify;"><strong>Domenica 11 Dicembre (in Santos):</strong></p><p style="text-align: justify;">Norvegia – Olanda<br /> Angola – Corea</p><p style="text-align: justify;"><strong>Lunedi 12 Dicembre (in Sao Paulo):</strong></p><p style="text-align: justify;">Brasile – Costa d&#8217;Avorio<br /> Francia – Svezia</p><p style="text-align: justify;"><strong>Lunedi 12 Dicembre (in Sao Bernardo do Campo):</strong></p><p style="text-align: justify;">Danimarca – Giappone<br /> Croazia – Romania</p><h4 style="text-align: justify;">President’s Cup:</h4><p style="text-align: justify;"><strong>Domenica 11 Dicembre:</strong></p><p style="text-align: justify;">11.45: Germania – Kazakistan (partita 65)<br /> 14:30: Tunisia – Uruguay (partita 66)<br /> 17.15: Cina – Australia (partita 67)<br /> 19.30: Cuba – Argentina (partita 68)</p><p style="text-align: justify;"><strong>Lunedi 12 Dicembre (in Sao Paulo):</strong></p><p style="text-align: justify;">11.45: 19/20 posto (perdente 65/66)<br /> 14.30: 17/18 posto (vincente 65/66)</p><p style="text-align: justify;"><strong>Lunedi 12 Dicembre (in Sao Bernardo do Campo):</strong></p><p style="text-align: justify;">11.45: 23/24 posto (perdente 67/68)<br /> 14.30: 21/22 posto (vincente 67/68)</p><p style="text-align: justify;">di <strong>Dèsirèe Dalla Fontana</strong></p><p><a href="http://www.pallamanoitalia.it/xx-world-womens-championship-al-via-domani-gli-ottavi-di-finale-20195/">XX World Women&#8217;s Championship: al via domani gli ottavi di finale</a> - Articolo di <a href="http://www.pallamanoitalia.it">Pallamano Italia - La pallamano sul web</a></p>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.pallamanoitalia.it/xx-world-womens-championship-al-via-domani-gli-ottavi-di-finale-20195/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>XX World Women&#8217;s Championship: impresa Brasile</title><link>http://www.pallamanoitalia.it/xx-world-womens-championship-impresa-brasile-20154/</link> <comments>http://www.pallamanoitalia.it/xx-world-womens-championship-impresa-brasile-20154/#comments</comments> <pubDate>Fri, 09 Dec 2011 17:10:06 +0000</pubDate> <dc:creator>Désirée Dalla Fontana</dc:creator> <category><![CDATA[Competizioni Internazionali]]></category> <category><![CDATA[prima pagina]]></category> <category><![CDATA[grid]]></category> <category><![CDATA[slider]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.pallamanoitalia.it/?p=20154</guid> <description><![CDATA[<p>Girone C: Brasile in testa Un tiro dai 7 metri di Shio Fuji nell&#8217;ultimo secondo della partita tra Giappone e Tunisia ha regalato la prima vittoria alla squadra asiatica. Dopo ...</p><p><a href="http://www.pallamanoitalia.it/xx-world-womens-championship-impresa-brasile-20154/">XX World Women&#8217;s Championship: impresa Brasile</a> - Articolo di <a href="http://www.pallamanoitalia.it">Pallamano Italia - La pallamano sul web</a></p>]]></description> <content:encoded><![CDATA[<h4 style="text-align: justify;">Girone C: Brasile in testa</h4><p style="text-align: justify;"><a href="http://www.pallamanoitalia.it/wp-content/uploads/2011/12/Giappone.jpg"><img style=' float: left; padding: 4px; margin: 0 7px 2px 0;'  class="alignleft size-medium wp-image-20156" title="Giappone" src="http://www.pallamanoitalia.it/wp-content/uploads/2011/12/Giappone-300x186.jpg" alt="" width="300" height="186" /></a>Un tiro dai 7 metri di Shio Fuji nell&#8217;ultimo secondo della partita tra Giappone e Tunisia ha regalato la prima vittoria alla squadra asiatica.<br /> Dopo una partita al cardiopalmo, il Giappone si è infatti aggiudicato la vittoria con un 32-31 finale. Nel primo tempo le due squadre cercavano di sfondare con i propri punti di forza: la Tunisia ha cercato di posizionare il loro pivot nelle posizioni migliori per sfruttare la stazza fisica, mentre il Giappone si è affidato alla classe individuale di Shio Fuji e Mayuko Ishitate. Tutto ciò ha dato vita ad una partita equilibrata dove entrambe le squadre non riuscivano ad allungare sull&#8217;altra, chiudendo il primo tempo sul 16-16.<br /> Nella ripresa il Giappone è tornato in campo più convinto e, con 4 reti consecutive ha portato il risultato sul 23-19. La risposta delle tunisine non si è fatta tanto attendere e, in pochi minuti di gioco, si è riportata in partita, arrivando a pareggiare sul risultato di 31-31. Qui il Giappone si guadagna però il tiro di rigore e, Shio Fuji non sbaglia, regalando la vittoria alla propria squadra.</p><p style="text-align: justify;">La Francia conquista la vittoria che gli permette di accedere automaticamente agli ottavi di finale, battendo senza grandi problemi la squadra cubana. Qualche problema si è verificato solo all&#8217;inizio del match dove la squadra francese ha preso le misure: dopo pochi minuti però le cubane si sono dovute arrendere alla qualità della Francia che senza grosse difficoltà si è aggiudicata la vittoria finale con un netto 38-18.</p><p style="text-align: justify;"><a href="http://www.pallamanoitalia.it/wp-content/uploads/2011/12/Brasile.jpg"><img style=' float: right; padding: 4px; margin: 0 0 2px 7px;'  class="alignright size-medium wp-image-20155" title="Brasile" src="http://www.pallamanoitalia.it/wp-content/uploads/2011/12/Brasile-300x188.jpg" alt="" width="300" height="188" /></a>Importante vittoria per il Brasile che, dopo aver battuto la Francia, conquista i 2 punti nel match contro la Romania. Per i primi 25&#8242; di gara la difesa brasiliana si è eretta come un muro e la Romania non è riuscita a sfondarla in nessun modo. Fantastica come sempre è stata il portiere Chana Masson che, ancora una volta, ha chiuso letteralmente la porta alle romene. Alcuni errori tecnici però hanno permesso alla Romania di tornare in partita e di chiudere il primo tempo sotto di tre reti sul 14-11.<br /> Nella ripresa le romene cercano di farsi sotto e la partita si fa più dura: le esclusioni momentanee aumentano e arriva anche il cartellino rosso per la romena Valentina Ardean-Elisei al 46&#8242; del secondo tempo.<br /> Nonostante tutto la Romania riesce a rimanere in partita ancora per pochi minuti: in questi momenti infatti il Brasile preme il piede sull&#8217;accelleratore e, metteno la firma sulla vittoria finale con un 33-28 meritato.</p><h4 style="text-align: justify;">Girone D: la Croazia supera la Svezia</h4><p style="text-align: justify;">Il match tra Uruguay e Argentina è stato un duello prestigioso tra le due squadre del Sud America che le ragazze dell&#8217;Uruguay hanno saputo vincere per 19-16. La ragione di ciò è stata una performance negativa della squadra argentina nella seconda metà, che è riuscita a segnare solamente 5 volte in 30&#8242; di gioco. Miglior marcatrici dell&#8217;incontro sono state Jussara Castro per l&#8217;Uruguay e Luciana Mendoza per l&#8217;Argentina entrambe a rete 6 volte. L&#8217;ultimo giorno del turno preliminare l&#8217;Uruguay affronterà la Costa d&#8217;Avorio e saranno entrambi in lotta per conquistare l&#8217;ultimo biglietto libero per gli ottavi di finale.</p><p style="text-align: justify;"><a href="http://www.pallamanoitalia.it/wp-content/uploads/2011/12/Croazia.jpg"><img style=' float: left; padding: 4px; margin: 0 7px 2px 0;'  class="alignleft size-medium wp-image-20157" title="Croazia" src="http://www.pallamanoitalia.it/wp-content/uploads/2011/12/Croazia-300x191.jpg" alt="" width="300" height="191" /></a>Vittoria sorprendente per la Croazia che nel match di ieri ha sconfitto la Svezia con il 27-26 finale. Durante i primi 30&#8242; di gioco è stata una partita molto dura tra due squadre che erano entrambi in lotta per una buona posizione di partenza per gli ottavi di finale. La Croazia è stata sempre in testa apparte il pareggio del 12&#8242; e del 29&#8242; di gioco. Ma la squadra svedese non ha mai abbandonato la gara: anche quando le croate erano in vantaggio di tre reti, le scandinave sono riuscite a trovare la risposta giusta, chiudendo sotto di due reti sul 14-12 alla fine del primo tempo.<br /> Nella ripresa la Croazia si è portata in vantaggio sul 24-19, ma la Svezia si è rifatta sotto in pochi minuti. La Croazia, deconcentrata rispetto al primo tempo, commette alcuni errori tecnici e, la Svezia si porta sotto di una rete, sul 26-25. Nei due minuti finali entrambe le squadre vanno a segno una sola volta chiudendo la gara sul 27-26 che assegna la vittoria alla squadra croata.</p><p style="text-align: justify;">&#8220;Eravamo un po&#8217; nei guai dopo che abbiamo perso la partita contro la Danimarca- commenta il tecnico croato Vlado Canjuga &#8211; è stato difficile prepararsi mentalmente per questa partita. Ci siamo incontrati con loro quattro volte per delle amichevoli e ci conoscevamo quindi molto bene&#8221;.</p><p style="text-align: justify;">Vittoria netta per la Danimarca contro la Costa d&#8217;Avorio che, dopo 60&#8242; di gioco vince con un 38-17 che assegna meritatamente i due punti alla squadra danese.<br /> Per 13&#8242; di gioco le africane mantengono la partita aperta, ma poi le danesi ingranano la marcia, arrivando a toccare il +12 sul risultato di 18-6 e poi chiudere il primo tempo sul 22-7.<br /> Durante la seconda metà la Danimarca entra in campo un po&#8217; rilassata e, nonostante tutto, conquista una chiara vittoria alla fine dei 60&#8242; di gioco.</p><p style="text-align: justify;">&#8220;La differenza tra queste due squadre era troppo grande &#8211; spiega il tecnico della Costa d&#8217;Avorio Thierry Vincent &#8211; la Danimarca è sicuramente più avanti di noi, e da loro non dobbiamo fare altro che imparare&#8221;.</p><p style="text-align: justify;">&#8220;Abbiamo giocato molto bene &#8211; commenta invece il tecnico della Danimarca Jan Pytlik &#8211; un&#8217;ottima difesa ci ha permesso di aumentare di molto il vantaggio. Domani ci aspetta il match contro la Svezia, squadra che conosciamo molto bene&#8221;.</p><h4 style="text-align: justify;">Classifiche:</h4><p><strong>Girone A: </strong>Norvegia, Montenegro 6, Angola, Germania, Islanda 4, Cina 0.<br /> <strong>Girone B:</strong> Russia 8, Spagna 6, Olanda, Corea 4, Kazakistan 2, Australia o.<br /> <strong>Girone C:</strong> Brasile 8, Francia 6, Romania 5, Giappone 3, Tunisia 2, Cuba 0.<br /> <strong>Girone D:</strong> Danimarca 8, Svezia, Croazia 6, Costa d&#8217;Avorio, Uruguay 2, Argentina 0.</p><p style="text-align: justify;">di <strong>Dèsirèe Dalla Fontana</strong></p><p><a href="http://www.pallamanoitalia.it/xx-world-womens-championship-impresa-brasile-20154/">XX World Women&#8217;s Championship: impresa Brasile</a> - Articolo di <a href="http://www.pallamanoitalia.it">Pallamano Italia - La pallamano sul web</a></p>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.pallamanoitalia.it/xx-world-womens-championship-impresa-brasile-20154/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>XX World Women&#8217;s Championship: l&#8217;Islanda colpisce ancora</title><link>http://www.pallamanoitalia.it/xx-world-womens-championship-lislanda-colpisce-ancora-20146/</link> <comments>http://www.pallamanoitalia.it/xx-world-womens-championship-lislanda-colpisce-ancora-20146/#comments</comments> <pubDate>Thu, 08 Dec 2011 12:55:26 +0000</pubDate> <dc:creator>Désirée Dalla Fontana</dc:creator> <category><![CDATA[Competizioni Internazionali]]></category> <category><![CDATA[prima pagina]]></category> <category><![CDATA[grid]]></category> <category><![CDATA[slider]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.pallamanoitalia.it/?p=20146</guid> <description><![CDATA[<p>Girone A: Germania ko Una partita altamente ineguale è quella che hanno visto i 500 spettatori che sono accorsi a Santos per vedere la partita tra il Montenegro e la ...</p><p><a href="http://www.pallamanoitalia.it/xx-world-womens-championship-lislanda-colpisce-ancora-20146/">XX World Women&#8217;s Championship: l&#8217;Islanda colpisce ancora</a> - Articolo di <a href="http://www.pallamanoitalia.it">Pallamano Italia - La pallamano sul web</a></p>]]></description> <content:encoded><![CDATA[<h4 style="text-align: justify;">Girone A: Germania ko</h4><p style="text-align: justify;"><a href="http://www.pallamanoitalia.it/wp-content/uploads/2011/12/Cin-Mon.jpg"><img style=' float: left; padding: 4px; margin: 0 7px 2px 0;'  class="alignleft size-medium wp-image-20149" title="Cin-Mon" src="http://www.pallamanoitalia.it/wp-content/uploads/2011/12/Cin-Mon-300x188.jpg" alt="" width="300" height="188" /></a>Una partita altamente ineguale è quella che hanno visto i 500 spettatori che sono accorsi a Santos per vedere la partita tra il Montenegro e la Cina. Il match si è infatti concluso con il risultato di 42-15 dove la squadra cinese non è mai riuscita a causare problemi al Montenegro, il quale ha disputato una partita molto buona tatticamente e tecnicamente; le migliori giocatrici dell&#8217;incontro sono state Jovaka Radicevic e Majda Mehmedovic che insieme hanno totalizzato ben 17 delle 42 reti finali. Ora le montenegrine dovranno vedersela contro la temuta Norvegia.</p><p style="text-align: justify;">Nel secondo match del girone A la Norvegia giunge a una netta vittoria contro la squadra dell&#8217;Angola. Ma non è stata cosa facile per la quotata squadra scan<a href="../wp-content/uploads/2011/12/norve.jpg"><img style=' float: right; padding: 4px; margin: 0 0 2px 7px;'  class="alignright size-medium wp-image-20151" title="norve" src="../wp-content/uploads/2011/12/norve-300x156.jpg" alt="" width="300" height="156" /></a>dinava: per 50&#8242; di gioco hanno dovuto infatti lottare duramente per questi due punti importanti. Grazie ad una serie di errori da parte delle africane, la Norvegia ha potuto incrementare il vantaggio arrivando a toccare il +6 al suono della sirena grazie soprattutto all&#8217;ottima Linn Jørum Sulland che ha messo a segno ben 9 dei suoi 10 tiri.<br /> Nella ripresa l&#8217;Angola non molla anzi, torna a farsi sotto raggiungendo il 17-14: qui però il cartellino rosso per il portiere Neyde Marisa Barbosa ferma l&#8217;inseguimento angolano. Nonostante questo, le africane non mollano e si tengono in partita fino al 21-19 dove l&#8217;altra espulsione diretta del match ai danni di Elzira Barros, chiude definitivamente l&#8217;incontro: qui infatti le norvegesi allungano sul 26-20 chiudendo l&#8217;ennesimo incontro con una vittoria.</p><p style="text-align: justify;">&#8220;Per noi questa è stata una vittoria molto importante &#8211; spiega l&#8217;importante giocatrice della Norvegia Linn Kristin Riegelhuth &#8211; dato che l&#8217;Angola era una delle top team di questo gruppo. Loro hanno uno stile di gioco completamente diverso dalle squadre europee e questo ha creato un po&#8217; di difficoltà in tutte noi. Ora aspettiamo con ansia l&#8217;ultima partita contro il Montenegro, sperando di far assistere gli spettatori ad un&#8217;incontro emozionante&#8221;.</p><p style="text-align: justify;"><a href="http://www.pallamanoitalia.it/wp-content/uploads/2011/12/det.jpg"><img style=' float: left; padding: 4px; margin: 0 7px 2px 0;'  class="size-medium wp-image-20152 alignleft" title="det" src="http://www.pallamanoitalia.it/wp-content/uploads/2011/12/det-300x159.jpg" alt="" width="300" height="159" /></a>Nell&#8217;ultima partita della giornata l&#8217;Islanda sconfigge la Germania con il risultato di 26-20: entrambe le squadre hanno ora quattro punti prima delle ultime partite del girone preliminare.<br /> Partite alla grande, le tedesche segnano al 17&#8242; di gioco la rete del +7: da qui in poi il caos totale si appropria della squadra tedesca. L&#8217;Islanda non resta di certo a guardare e, rete dopo rete, supera la Germania sul 13-12, dando una svolta completante all&#8217;andamento dell&#8217;incontro.<br /> Nella ripresa le tedesche scendono in campo nuovamente concentrate e, superano le islandesi al 47&#8242; del secondo tempo sul 17-18. Qui è Karen Knutsdottir che sale però in cattedra nell&#8217;Islanda e, riesce a ribaltare nuovamente la situazione, allungando sul 21-18 dopo soli 3&#8242; dal vantaggio tedesco. Qui la Germania impazzisce totalmente e, perdendo la testa come nel primo tempo, regala cosi la vittoria finale alla squadra islandese.</p><p style="text-align: justify;">&#8220;Non abbiamo di certo le migliori giocatrici del mondo &#8211; commenta il tecnico dell&#8217;Islanda Agust Joahnnsson &#8211; ma abbiamo una squadra fantastica che sa giocare con il cuore; ed è proprio questo che ci ha permesso di vincere oggi&#8221;.</p><h4 style="text-align: justify;">Girone B: inarrestabilmente Russia</h4><p style="text-align: justify;">Continua senza sosta a vincere la Russia che, nella giornata di ieri batte anche l&#8217;Olanda con il risultato di 26-35. Caricati da un folto<a href="http://www.pallamanoitalia.it/wp-content/uploads/2011/12/rus-ola.jpg"><img style=' float: right; padding: 4px; margin: 0 0 2px 7px;'  class="alignright size-medium wp-image-20150" title="rus-ola" src="http://www.pallamanoitalia.it/wp-content/uploads/2011/12/rus-ola-300x187.jpg" alt="" width="300" height="187" /></a> pubblico, le russe hanno fino ad ora ben difeso la medaglia d&#8217;oro che portano al collo da molto tempo. Le olandesi sono infatti riuscite a rimanere in partita solamente fino al 18&#8242; del primo tempo dove il risultato era fermo sull&#8217;8-8. Poi un&#8217;ottima Anna Sedoykina in porta e la sempre presente Liudmila Bodnieva in campo, hanno portato la squadra Russa in vantaggio sul 18-10 al suono della sirena.</p><p style="text-align: justify;">Nella ripresa le olandesi non mollano e, rete dopo rete cercano di rifarsi sotto: nonostante tutto però le esperte Bodnieva e Turei e, il vantaggio guadagnato nel primo tempo, fermano il risultato finale del match sul 35-26 in favore delle russe.</p><p style="text-align: justify;">&#8220;Abbiamo giocato con grande passione &#8211; spiega il tecnico dell&#8217;Olanda Henk Groener &#8211; abbiamo combattuto e provato di tutto per vincere questa gara. Nel primo tempo abbiamo però perso troppe occasioni, ma soprattutto potevamo evitare il gioco veloce delle russe. In ogni caso la squadra Russa ha una qualità diversa rispetto al nostro team, quindi dobbiamo apprendere molto da loro&#8221;.</p><p style="text-align: justify;">&#8220;Abbiamo vinto la nostra quarta partita &#8211; commenta invece l&#8217;allenatore della Russia Jewgeny Trefilow &#8211; cosa molto buona per l&#8217;intero team. Ma ad oggi nel nostro sport c&#8217;è solamente un problema: devono infatti installare la prova video come si fa nel calcio o nell&#8217;hockey su ghiacchio, perchè cosi le regole non potranno essere interpretate come si vuole ma, applicate nel giusto modo&#8221;.</p><p style="text-align: justify;"><a href="http://www.pallamanoitalia.it/wp-content/uploads/2011/12/kaz-spa.jpg"><img style=' float: left; padding: 4px; margin: 0 7px 2px 0;'  class="alignleft size-medium wp-image-20148" title="kaz-spa" src="http://www.pallamanoitalia.it/wp-content/uploads/2011/12/kaz-spa-300x188.jpg" alt="" width="300" height="188" /></a>Nessuna difficoltà per la Spagna che conquista la terza vittoria nel turno preliminare. Grazie alla vittoria sul Kazakistan le spagnole si prendono il secondo posto per la classifica finale di questo gruppo ancora prima della partita contro l&#8217;Australia. Il Kazakistan invece è fuori gara per la fase a eliminazione diretta visto le tre sconfitte subite nelle tre partite giocate.</p><p style="text-align: justify;">Non parte subito come dovrebbe però la Spagna che, commentendo tanti errori tecnici, consente al Kazakistan di rimanere in partita fino all&#8217;11-8 del primo tempo.<br /> Nella ripresa il gioco non è migliorato e l&#8217;allenatore spagnolo Jorge Duenas è quindi intervenuto: cambiando tattica difensiva ha infatti messo in netta difficoltà la squadra avversaria cosi da ripartire con veloci azioni che han permesso alla propria squadra di chiudere il match sul 27-18 finale.<a href="../wp-content/uploads/2011/12/aus-cor.jpg"><img style=' float: right; padding: 4px; margin: 0 0 2px 7px;'  class="alignright size-medium wp-image-20147" title="aus-cor" src="../wp-content/uploads/2011/12/aus-cor-300x154.jpg" alt="" width="300" height="154" /></a></p><p style="text-align: justify;">Come ci si aspettava l&#8217;Australia non è stato un problema nemmeno per la squadra coreana che ha infatti conquistato la seconda vittoria a questi Campionati del Mondo. L&#8217;Australia si è trovata molto in difficoltà durante il match dove, il veloce contropiede coreano, puniva ogni errore commesso. L&#8217;incontro si è cosi concluso con un netto 11-45 a favore delle asiatiche. Dopo questa vittoria la Corea dovrà vedersela con l&#8217;Olanda per il terzo posto nella loro ultima partita.</p><h4 style="text-align: justify;">Classifiche</h4><p style="text-align: justify;"><strong>Girone A:</strong> Norvegia, Montenegro 6, Angola, Germania, Islanda 4, Cina 0.<br /> <strong>Girone B:</strong> Russia 8, Spagna 6, Olanda, Corea 4, Kazakistan 2, Australia 0.<br /> <strong>Girone C:</strong> Brasile 6, Romania 5, Francia 6, Tunisia 2, Giappone 1, Cuba 0.<br /> <strong>Girone D:</strong> Danimarca, Svezia 6, Croazia 4, Costa d&#8217;Avorio 2, Argentina, Uruguay 0.</p><p>di <strong>Dèsirèe Dalla Fontana</strong></p><p><a href="http://www.pallamanoitalia.it/xx-world-womens-championship-lislanda-colpisce-ancora-20146/">XX World Women&#8217;s Championship: l&#8217;Islanda colpisce ancora</a> - Articolo di <a href="http://www.pallamanoitalia.it">Pallamano Italia - La pallamano sul web</a></p>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.pallamanoitalia.it/xx-world-womens-championship-lislanda-colpisce-ancora-20146/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>XX World Women&#8217;s Championship 2011: sempre più sorprese</title><link>http://www.pallamanoitalia.it/xx-world-womens-championship-2011-sempre-piu-sorprese-20120/</link> <comments>http://www.pallamanoitalia.it/xx-world-womens-championship-2011-sempre-piu-sorprese-20120/#comments</comments> <pubDate>Wed, 07 Dec 2011 15:26:01 +0000</pubDate> <dc:creator>Désirée Dalla Fontana</dc:creator> <category><![CDATA[Competizioni Internazionali]]></category> <category><![CDATA[prima pagina]]></category> <category><![CDATA[grid]]></category> <category><![CDATA[slider]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.pallamanoitalia.it/?p=20120</guid> <description><![CDATA[<p>Girone A: il Montenegro supera l&#8217;Angola Conquista una vittoria importante il Montenegro che nel match di ieri supera l&#8217;Angola con un tiratissimo 28-26 conquistando quindi quasi sicuramente un posto per ...</p><p><a href="http://www.pallamanoitalia.it/xx-world-womens-championship-2011-sempre-piu-sorprese-20120/">XX World Women&#8217;s Championship 2011: sempre più sorprese</a> - Articolo di <a href="http://www.pallamanoitalia.it">Pallamano Italia - La pallamano sul web</a></p>]]></description> <content:encoded><![CDATA[<h3 style="text-align: justify;">Girone A: il Montenegro supera l&#8217;Angola</h3><p style="text-align: justify;"><a href="http://www.pallamanoitalia.it/wp-content/uploads/2011/12/Mon-Ang.jpg"><img style=' float: left; padding: 4px; margin: 0 7px 2px 0;'  class="alignleft size-medium wp-image-20125" title="Mon-Ang" src="http://www.pallamanoitalia.it/wp-content/uploads/2011/12/Mon-Ang-300x153.jpg" alt="" width="300" height="153" /></a>Conquista una vittoria importante il Montenegro che nel match di ieri supera l&#8217;Angola con un tiratissimo 28-26 conquistando quindi quasi sicuramente un posto per gli ottavi di finali. Non è stata cosa facile per le montenegrine conquistare i punti in palio: le africane hanno infatti messo il bastone nelle ruote più volte durante l&#8217;intera partita al Montenegro che, nonostante fosse spesso in vantaggio, non è mai riuscito nel tentativo di chiudere il match, anzi l&#8217;Angola è riuscita anche a passare in vantaggio. Nel finale è Bojana Popovic a prendere in mano la situazione e a portare la proprio squadra alla vittoria.</p><p style="text-align: justify;">Nel cammino verso gli ottavi di finale di questo Campionato del Mondo la Norvegia conquista la seconda vittoria contro l&#8217;ostica<a href="http://www.pallamanoitalia.it/wp-content/uploads/2011/12/Nor.jpg"><img style=' float: right; padding: 4px; margin: 0 0 2px 7px;'  class="alignright size-medium wp-image-20126" title="Nor" src="http://www.pallamanoitalia.it/wp-content/uploads/2011/12/Nor-300x156.jpg" alt="" width="300" height="156" /></a> squadra islandese. Nei 10&#8242; iniziali di gioco infatti la squadra norvegese ha faticato a ingranare la marcia bloccandosi sul 2-2; subito dopo la Norvegia ha piazzato un break di 6-0 che ha praticamente chiuso il match. Per tutto il resto della partita le norvegesi hanno mantenuto il vantaggio, senza mai far avvicinare l&#8217;Islanda che si è dovuta arrendere alla forza della Norvegia con il risultato finale di 27-14. Le migliori marcatrici della partita sono state Lim Jorum Sulland (6 reti) per la Norvegia e Stella Sigurdardottir (5 reti) per l&#8217;Islanda.</p><p style="text-align: justify;">Nell&#8217;ultima partita del turno preliminare del gruppo A la Germania supera di misura la Cina con un 23-22 che la dice lunga sui 60&#8242; giocati. Come dimostra il risultato infatti la squadra tedesca ha dovuto faticare non poco per conquistare questa vittoria. Durante i primi 30&#8242; di gioco la Cina ha giocato molto bene, meritando di rimanere in partita e di stare anche avanti nel risultato. Qualunque soluzione tattica applicassero le tedesche, le cinesi trovavano la tattica corrispondente per bloccare il gioco avversario. Nella ripresa la Germania torna in partita: rete dopo rete si fa sotto e a 1&#8242; dalla fine segna la rete del +1; nel secondi finali le tedesche alzano un muro in difesa, e nonostante l&#8217;inferiorità numerica portano la Cina a sbagliare la rete del pareggio.</p><h3 style="text-align: justify;">Girone B: Spagna in extremis supera la Corea</h3><p style="text-align: justify;">Incontro impari tra la Russia e l&#8217;Australia: due nazioni completamente opposte fisicamente e tecnicamente si sono infatti affrontate dando quindi vita ad un match monotono e noioso finito con il risutalto di 43-8. Complici di questo sono state le prestazioni dei due portieri russi Sidorowa e Sedoykina che hanno parato più del 70 % dei tiri delle australiane.</p><p style="text-align: justify;">Vittoria facile anche per l&#8217;Olanda che, nel match contro il Kazakistan, conquista 2 punti importanti che gli permettono di mettere un piede negli ottavi di finale. Partono subito forti le olandesi che, con un 8-1 inziale, lasciano ben poco spazio alle asiatiche che faticano a contrastare gli attacchi olandesi. Un&#8217;ottima Lois Abbingh ha infatti guidato l&#8217;Olanda alla vittoria finale con il risultato di 32-20.</p><p style="text-align: justify;">Conquista l&#8217;intera posta in palio anche la Spagna che nel match contro la Corea però fatica e non poco. Le coreane infatti sono scese in campo convinte e determinate a non rendere vita facile alle spagnole. L&#8217;agitazione però gioca un brutto scherzo alle coreane che subiscono un 5-0 iniziale; nonostante questo non demordono e , improvvisamente cominciano a segnare prendendo il comando della situazione. Solamente nel secondo tempo la Spagna torna in testa chiudendo il match con il risultato finale di 29-26.</p><h3 style="text-align: justify;">Girone C: sorpresa Brasile e Giappone</h3><p style="text-align: justify;"><a href="http://www.pallamanoitalia.it/wp-content/uploads/2011/12/tun-cub.jpg"><img style=' float: right; padding: 4px; margin: 0 0 2px 7px;'  class="size-medium wp-image-20124 alignright" title="tun-cub" src="http://www.pallamanoitalia.it/wp-content/uploads/2011/12/tun-cub-300x189.jpg" alt="" width="300" height="189" /></a>Prima vittoria per la Tunisia e terza sconfitta per Cuba: non è infatti bastata una buona prestazione di Cuba per fermare le tunisine. Punto di forza delle tunisine è stata la forte difesa che ha causato grandi problemi agli attacchi delle esili cubane; la Tunisia poteva cosi partire con veloci contropiedi portandosi cosi sul 18-11 al termine del primo tempo. Sapendo di essere avanti nel risultato le tunisine però perdono la concentrazione e fanno riavvicinare le cubane sul 21-18. Nonostante tutto le africane sono state in grado di proteggere il risultato fino alla fine.</p><p style="text-align: justify;"><a href="http://www.pallamanoitalia.it/wp-content/uploads/2011/12/Rom-Cor.jpg"><img style=' float: left; padding: 4px; margin: 0 7px 2px 0;'  class="alignleft size-medium wp-image-20123" title="Rom-Cor" src="http://www.pallamanoitalia.it/wp-content/uploads/2011/12/Rom-Cor-300x186.jpg" alt="" width="300" height="186" /></a>Grande risultato per il Giappone in questi Campionati del Mondo: nella partita di ieri la squadra asiatica è infatti riuscita a strappare un punto alla quotata squadra rumena. Al termine dei 60&#8242; di gioco la Romania ha cosi perso la grande occasione di qualificarsi per gli ottavi di finale come prima squadra. Nonostante la netta differenza fisica tra le due squadre, il team giapponese ha trovato il modo giusto per sfondare la difesa avversaria nei primi 30&#8242; di gioco rimanendo cosi in partita contro le europee.<br /> Nella ripresa la Romania cerca di staccarsi dalla squadra giapponese raggiungendo il 22-17 al 50&#8242;; ma nonostante questo il Giappone non molla e torna in gioco segnando il goal del 24-23. Il nervosismo cresceva nella squadra romena e, nei secondi finali il <a href="../wp-content/uploads/2011/12/15.jpg"><img style=' float: right; padding: 4px; margin: 0 0 2px 7px;'  class="alignright size-medium wp-image-20121" title="1" src="../wp-content/uploads/2011/12/15-300x156.jpg" alt="" width="300" height="156" /></a>Giappone è riuscito a pareggiare grazie alla rete di Shio Fujii (11 reti).</p><p style="text-align: justify;">Festa grande sul campo per la vittoria del Brasile sulla Francia: le brasiliane non potevano infatti credere a ciò che era accaduto. Dopo una partita al cardiopalmo le brasiliane hanno conquistato una vittoria importante grazie alla straordinaria prestazione del portiere Chana Masson. Supportati da migliaia di spettatori la squadra di Soubak ha completato un&#8217;impresa non da poco: al 49&#8242; il Brasile riusciva cosi a superare la Francia sul 22-21 e, pochi minuti più tardi la solita Masson ha parato il rigore che ha deciso il match chiudendo la gara con l&#8217;entusiasmante 26-22.</p><h3 style="text-align: justify;">Girone D: prima vittoria per la Costa d&#8217;Avorio</h3><p style="text-align: justify;">Vittoria semplice per la Svezia che nell&#8217;incontrare l&#8217;Uruguay non ha avuto grossi problemi. Apparte un&#8217;inizio altalenante della Svezia, la partita è stata unilaterale, con il risultato finale di 31-14.</p><p style="text-align: justify;">&#8220;Abbiamo lottato duramente durante la prima metà e ci sono voluti quasi 40 minuti per cominciare a correre &#8211; commenta l&#8217;allenatore della squadra scandinava &#8211; è stata una  partita sicuramente negativa e sono veramente deluso per come ci siamo comportati&#8221;.</p><p style="text-align: justify;"><a href="http://www.pallamanoitalia.it/wp-content/uploads/2011/12/den-cro.jpg"><img style=' float: right; padding: 4px; margin: 0 0 2px 7px;'  class="alignright size-medium wp-image-20122" title="den-cro" src="http://www.pallamanoitalia.it/wp-content/uploads/2011/12/den-cro-300x187.jpg" alt="" width="300" height="187" /></a>Tre vittorie su tre partite invece per la Danimarca che, nonostante la brutta partenza, conquistano una vittoria importante sulla Croazia con il 23-19 finale.</p><p style="text-align: justify;">&#8220;La difesa è andata molto bene oggi &#8211; spiega Jan Pytlik allenatore della squadra danese &#8211; e devo dire che è stata la chiave di questo importante successo. Inoltre sono molto felice della prestazione di Louise Burgaard: ha solamente 19 anni e la sua partita è stata a dir poco fantastica&#8221;.</p><p style="text-align: justify;">Gran partita anche per la Costa d&#8217;Avorio che, grazie a Ncho Elodie Mambo, conquista la prima vittoria nel corso di questo Campionato Mondiale. Nel match contro l&#8217;Argentina, le africane si impongono fin dall&#8217;inizio e dopo 30&#8242; di gioco conducono sul 14-8. Nella ripresa la musica non cambia e rete dopo rete la Costa d&#8217;Avorio conquista la posta in palio grazie alla vittoria finale per 19-25.</p><p style="text-align: justify;">&#8220;Siamo felici di aver vinto questa partita &#8211; spiega Ncho Elodie Mambo &#8211; ma soprattutto siamo felici di essere qui, dove siamo venuti per imparare più cose possibili&#8221;.</p><h3 style="text-align: justify;">Classifiche dopo 3 partite disputate</h3><p style="text-align: justify;"><strong>Girone A:</strong> Norvegia, Angola, Germania, Montenegro 4, Islanda 2, Cina 0.<br /> <strong>Girone B:</strong> Russia 6, Olanda, Spagna 4, Kazakistan, Corea 2, Australia o.<br /> <strong>Girone C:</strong> Brasile 6, Romania 5, Francia 4, Tunisia 2, Giappone 1, Cuba 0.<br /> <strong>Girone D:</strong> Danimarca, Svezia 6, Croazia 4, Costa d&#8217;Avorio 2, Argentina, Uruguay 0.</p><p>di <strong>Dèsirèe Dalla Fontana</strong></p><p><a href="http://www.pallamanoitalia.it/xx-world-womens-championship-2011-sempre-piu-sorprese-20120/">XX World Women&#8217;s Championship 2011: sempre più sorprese</a> - Articolo di <a href="http://www.pallamanoitalia.it">Pallamano Italia - La pallamano sul web</a></p>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.pallamanoitalia.it/xx-world-womens-championship-2011-sempre-piu-sorprese-20120/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> </channel> </rss>
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