Casarano, sarà presentato domattina il nuovo tecnico
E’ stato individuato, in casa Italgest Casarano, il nominativo del nuovo allenatore che guiderà la squadra a partire da domani, quando vi sarà la presentazione ufficiale.
La società non ha ancora reso pubblico il nominativo del sostituto di Francesco Trapani, ma negli ambienti dell’handball nazionale circola, seppur in maniera ancora ufficiosa, il nome di Settimio Massotti, ex allenatore del Città Sant’Angelo, e con trascorsi anche nello staff della Nazionale italiana.
Circolavano, per la panchina salentina, anche i nominativi di tecnici stranieri, ma la dirigenza rossoblu avrebbe preferito affidare la direzione dell’organico ad un tecnico di provenienza italiana.
Per la presentazione ufficiale del coach è stata convocata, infine, una conferenza stampa per Giovedì 14 Gennaio con ritrovo alle ore 11,00 presso la sede della società sita in Piazza Nazario Sauro a Casarano.
di Matteo Aldamonte

Linomito o anche Trespidi o altri utenti in generale come la giudicate questa scelta?
I giudizi li darà il campo come sempre.
Certo che se è vero che vanno via un altro paio di giocatori e non verranno sostituiti facile non sarà…
idiscrezioni su questo paio di giocatori???
Scepanovic è gia stato tagliato cmq. Non se lui rientrava nel paio
dicono kokuca e carrara
Massotti, se non ricordo male, era allenatore della nazionale italiana e non componente dello staff.
Non esprimo giudizi sui colleghi.Se mai posso dire che l’esonero di trapani dimostra, se ce ne fosse ancora bisogno, la competenza dirigenziale di Casarano………E si Massotti fu prima secondo allenatore con Sibila e poi primo allenatore , si qualificò per un playoff poi perso contro l’Islanda se non mi sbaglio.
Io credo che Trapani stava facendo male quest’anno.. i risultati infatti non gli stanno dando ragione.. il Casarano ha nomi del calibro di Kokuca, Carrara, Stevanovic.. stritof.. fovio.. opalic.. e altri… insomma direi di gran lunga superiore a bologna.. eppure arranca senza esprimere un palmo di gioco.. secondo me hanno fatto bene.. poi se hanno preso massotti puntando su un italiano è evidente che avranno fatto dei loro pensieri.. vedremo i risultati se daranno ragione.. o meno.. da quanto circola in giro addirittura pare che si stiano rinforzando.. altroche cessioni.. questi vncono il campionato.. come l’anno scorso che li davano tutti per battuti.. l’importante che sia una lotta aperta sino alla fine per il bene dello sport e della pallamano… ne beneficerà lo spettacolo quantomeno!
e poi m permetto di aggiungere al sig. trespidi .. che il casarano ha vinto gli ultimi 2 scudetti se non sbaglio.. se definirebbe questa dirigenza incompetente… per le altre che aggettivo puo’ usare..? nello sport contano i numeri.. secondo me le parole e le opinioni fanno “zeru tituli” come dice mourinho..il problema della pallamano italiana è che se qualche società lavora bene.. c’è subito qualcuno dall’alto che prova a schiacciarla… ne vogliamo parlare? tutti gli amanti.. quelli veri senza interessi.. di devono augurare che entrino altri casarano nella pallamano… io gioco a livello dilettante, ma amo questo sport.. e per queto mi permetto di dire.. un po’ di umiltà e magari d’appoggio a queste società.. magari farebbe avvicinare altri imprenditori a questo sport… poi non ci lamentiamo..
tre scudetti ;) concordo con tifoso azzurro. Ora che questa società è ancora in piedi e fino alla passata stagione ha sempre vinto in Italia deve subire le bersagliate da alcuni prof della pallamano italiana. Quando il Casarano non ci sarà più, mi auguro che ciò non accada mai, la pallamnao italiana si leccherà le ferite e rimpiangerà il vuoto che avrà lasciato.
Senza entrare nel merito delle capacità organizzative e tecniche della dirigenza, Casarano ha avuto la enorme fortuna di aver avuto un apporto economico piuttosto rilevante. Tu che sei un dilettante (così ti definisci) saresti contento di conquistarti la serie A1 e poi trovarti parcheggiato da qualche parte senza essere protagonista di ciò che ti sei guadagnato sul campo? Io onestamente una società che cambia il parco stranieri a gennaio non la definirei molto competente (di proposito non ho scritto incompetente), e non mi riferisco solo a Casarano. Poi è chiaro che non è facile trovare giocatori forti disposti a giocare in Italia, ma se hai i soldoni (Spartano docet) è molto più probabile che tu ci riesca. Parto dal presupposto che
preferisco retrocedere sul campo che vincere lo scudetto dalla tribuna . Adoro questo sport, e la massima espressione per me è giocare non guardare: opinione personalissima!
La società del Casarano in questi ultimi anni ha assicurato grandi investimenti per la prima squadra e i risultati sono venuti, ma non è che ci volesse molto a vincere chiedendo in giro: chi sono i giocatori più forti? e offrendogli il doppio di quello che prendevano prima. Senza contare l’effetto anche per le altre società, costrette a pagare i giocatori molto più di prima perché il Casarano aveva innalzato verso l’alto la media-ingaggi. Ma questo è il mercato, e se non ci si riesce a stare pazienza. Infatti non c’è riuscito nessuno nei primi due anni. L’anno scorso il Conversano, forse l’unica società che ha sia pubblico, sia l’impianto sia un tessuto economico di piccole aziende che si possono mettere insieme per fare pallamano aveva ristabilito un minimo di competizione, ma ha sbagliato una partita e bravo è stato il Casarano ad approfittarne.
Ma è innegabile che quando le cose andavano benissimo l’atteggiamento della società del Casarano non è stato improntato a quell’umiltà che un neofita dovrebbe avere quando entra per la prima volta in una casa abitata da altri da quarant’anni. Tralascio l’elenco delle perle societarie degli ultimi tre anni che ho fatto altre volte, di cui l’esonero di Trapani è solo l’ultima voce, mi limito solo a ricordare quella che mi ha dato più fastidio: non aver provveduto al servizio di cronometraggio in occasione del preliminare di Champions League con il Bregenz due anni fa e aver strombazzato ai quattro venti che era stata colpa della FIGH che non li aveva mandati. Naturalmente si beccarono il doverosissimo comunicato federale che ricordava l’obbligo delle società nelle partite di coppa di provvedere autonomamente. All’epoca commentai che una società che parla di vincere la Champions (perché questo andava dicendo in giro De Masi) non può non avere una struttura che conosca a menadito le regole e eviti figuracce del genere. Ecco, la questione è tutta qui: spese faraoniche e molto, molto pressapochismo dirigenziale. Mi ricordo ancora quando De Masi disse in tv che la Stella Rossa era una delle squadre più forti d’Europa… e allora Kiel, Barcellona, Amburgo e Ciudad Real cosa sono, le più forti del sistema solare??? Come si dice a Roma: si le cose nu le sai… salle!
e non mancherannp di certo le rinuncie a priori a partecipare alla Champions!!
io la penso diversamente: che la società del casarano non abbia dato belle prove di sè, è nei fatti. chiedere alle varie società di elite se partono da lecce con il dvd della partita (solo per fare un piccolo esempio) e tante altre cose che qualcuno ha già ricordato.
però l’esonero di trapani è sacrosanto, anzi addirittura tardivo. l’anno scorso ha vinto uno scudetto con una serie di colpi di fortuna incredibili (le semifinali con il secchia e il conversano auto esploso) e quest’anno i risultati sono stati deludenti ai massimi livelli, dall’handball trophy al campionato. questa decisione non la metterei tra le ‘perle’ del casarano: caso mai lo può essere un mercato incredibile , con 3 centrali e nessun mancino, per poi correre ai ripari con scepanovic. se adesso torneranno sul mercato prendendo dei big, è un conto. ma sin qui il campionato del casarano è sotto le attese
Mi vien da ridere. Ma veramente!!!!Confondere il denaro con la competenza è un errore molto grave e tipico della pallamano italiana.
Episodi , perchè di questo si tratta :EPISODI dato che credo non occorra ricordare cosa facesse il Casarano 4 anni fa, come Italgest o Paillon fanno solo danni ,e danni GRAVI alla struttura della pallamano. Cosa Ca… me ne può fregare se vinci un titolo o no?A chi interessa , ama , supporta questo sport e spera destini migliori credi interessi qualcosa se Casarano vince un titolo anzichè Trieste o Conversano o Pescasseroli?Credi che al dirigenza e la gestione manageriale d un club che ha investito oltre u n milione di euro di questi anni si valuti se vince il titolo ITALIANO? Si valuta dalle bandiere di cartoncino nelle coppe europee, si valuta dalle rinunce , si valuta dalla figure da apprendisti fatta ogni qualvolta si è usciti dall’ambito nazionale , si valuta da mille altre cose come un settore giovanile inesistente, dove sono i giocatori costruiti ? Quanti sono i giocatori a cui è stato rapidamente dato il benservito ? L’elenco sarebbe lunghissimo, i “tituli” amico mio di una dirigenza non sono quelli degli annali , ma ben altro.
Caro Trespidi, il settore giovanile del Casarano è nato da appena 5 anni. Cosa speri che si facesse in questo breve periodo? Eppure la Italgest ha “piazzato” il portiere Mattia Lupo, classe 93, nel giro della nazionale allievi. Non è un risultato in soli 5 anni?
Comunque giusto per puntualizzare, l’anno scorso lo scudetto non l’ha vinto Casarano ma l’ha perso Conversano. E molti sanno anche come!
Mr Pallonetto a me risulta che anche Fasano ha esonerato Trapani, ma nessuno ha detto nulla, lo stesso Fasano ha comprato il titolo dal Sassari, ma anche qui tutto normale.
Anche il Siracusa si trtova in Elite catapultato……………………………. ma anche qui ….. tutto tacque.
Lo scorso anno Casarano conquistò lo scudetto, con Trapani e nessuno ne diede merito anche al mister, quando ricordo benissimo che molti ora molto delusi davano già al girone di andata la vittoria ad altre squadre.
I vostri discorsi, specialmente quelli dei luminari che si rodono ogni giorno il fegato per la rabbia e la frustrazione, possono farli al bar vicino casa.
Questo è il contributo che voi date alla Pallamano? Siamo messi molto bene.
Quoto quello che scrive trespidi anke se in parte…il settore giovanile del casarano quest’anno è inesistente. Basta andare a vedere il sito regionale pugliese x capirlo. Non ce under 14. Non ce under 16. Solo l’under 18 xkè obbligatoria. Lupo in nazionale…ok e anke bravo come portiere. Ma il resto…??? Nulla assoluto. Una squadra che detiene lo scudetto non puo non avere il settore giovanile…dall’under 12 fino all’under 18. Questo è scandaloso.
Sono d’accordo su tutte le figure fatte in ambito nazionale e non, ultima quella della non iscrizione quest’anno in champions, ma vincere 3 scudetti in 3 anni non è solo frutto di fortuna o disgrazie altrui. E se il casarano è riuscito a raccogliere il meglio che cera in italia, mica è colpa sua, è colpa degli altri se i migliori giocatori l’hanno lasciati partire. Come un errore è stato lasciarsi sfuggire radovcic per esempio.
Anche negli anni scorsi ci sono stati 3 centrali, non è il primo anno, e si è sempre vinto ma con una differenza…ce stato sempre un mancino tiratore e anche un centrale che portava tanti gol a sopperire la mancanza di un cecchino a sx (perchè a sx non ce mai stato un terzino decente…tutti sbagliati)…nel primo anno cera lisicic,nel secondo anno lo si fece con ivancic e lisicic. poi lo scorso anno, dopo 38 stranieri sbagliati, finalmente si trovo brajkovic.
Quest’anno, anke se il conversano è fortissimo, io taglierei kokuca e telepnev visto che non hanno dato il contributo sperato e prenderei 2 terzini possenti e un ala sx italiana per sopperire a ognjenovic. Se i soldi x la pallamano ci sono (e volendo ci sarebbero, visto che nel calcio non fanno altro che comprare gente nuova e costosa) si può ancora vincere cambiando 2/3 elementi.
Se il settore giovanile dal Casarano è nato da cinque anni …..c’è da chiedersi quanti anni abbia la società……Mario70 possiamo sapere a chi alludi?
Io non sto parlando di esoneri giusti o sbagliati, dico solo che nel nostro povero sport se arriva un “patron” con tantii bei soldini, puoi vincere lo scudetto, anche se l’anno prima eri due categorie sotto: intendiamoci, non è una colpa ma una realtà. Perdonami ma per un nostalgico della vecchia pallamano giocata, paragonare Fasano e SOPRATTUTTO Siracusa con Casarano mi sembra artificioso. Da quando è entrata nell’Elite ha sempre fatto la sua figura, vincendo scudetti anche quando (come l’anno scorso) si pensava che Conversano fosse nettamente più forte, quindi tanto di cappello per questi ultimi anni. Ma da qui a parlare di “tradizione” ne passa. A me fa sorridere la dichiarazione di Massotti “il prestigio di questa società non ha eguali”: lui che è stato uno dei più forti giocatori italiani della storia e che ha giocato nelle squadre più titolate d’Italia? Il mio contributo è iniziato una ventina di anni fa, purtroppo non sono mai stato un fenomeno, ma anche adesso che non gioco ormai più, mi alleno per aiutare con i mezzi che ho i giovani volenterosi e disposti a sacrificarsi come ho fatto io. Ti dirò di più: se il valore aggiunto di noi vecchi fosse questo, lasciando il marketing a professionisti, saremmo messi sicuramente meglio se non “bene” come dici tu. Io non mi rodo proprio niente: i miei “scudetti” li ho vinti giocando e per me hanno più valore di quelli dell’albo d’oro perchè ero in campo e non in tribuna. (per scudetti intendo salvezze, promozioni, finali, semifinali e talvolta singole pertite).
Ms Pallonetto, qui nessuno vuole paragonare società con storie, e comunque anche per lei L’Albatro non è l’Ortigia per quello che io ne so, ma bensì è un luogo comune che ogni volta che si parla del Casarano anche quando l’argomento non è la società pugliese si tende sempre a sparare a zero, come se gli altri non fanno parte della stessa barca. Quando affonda una società, ricordatelo affonda l’intero movimento. Mi fa piacere che lei continua a coltivare la sua passione con i giovani, sono daccordo con lei , ognuno di noi con i sacrifici che ha fatto ha vinto tanti scudetti, sicuramente di valore assoluto maggiore di quelli dell’albo d’oro.
Io vedo che nelle altre discipline, anche nei forum, la discussione sulle persone, atleti, tecnici o dirigenti che siano, non arriva mai a questi livelli e questo è un grave problema che la pallamano quanto prima deve risolvere, se vuole competere con gli aaltri sport.
Quali livelli scusa? Quelli citati sono fatti oggettivi, cose realmente accadute!
Su Trapani si possono dire un milione di cose, io concordo al cento per cento con quanto ha scritto carino sul mercato di quest’estate, e ne ho anche parlato con qualcuno direttamente interessato: a me la squadra sembra nettamente squilibrata per gli stessi motivi esposti da lui. Li ho visti giocare tre volte dal vivo più la tv e non mi hanno mai convinto. Poi, se quando la squadra è fatta male si pretende che ci pensi l’allenatore mi può stare anche bene come discorso, ma entro certi limiti. In campo ci vanno sempre i giocatori e se non hai nessuno che tira da fuori contro le 6-0, ad esempio, c’è poco da inventarsi… Mi si obietterà che se non gli stava bene quell’organico poteva anche andarsene ma sai, dipende dal carattere di ciascuno e anche da chi l’ha fatta, la squadra. Se l’ha fatta lui bè allora è anche colpa sua, se non l’ha fatta lui, gli fanno quella squadra e lo cacciano se va terzo (terzo, non ultimo…) , bè allora è una delle tante “perle”! Quanto al precedente esonero, non mi pare dipendesse dai risultati del campo, e in queste questioni si sa che la ragione non sta mai tutta da una parte sola.
e io che mi sono illuso per anni che questo sport volesse crescere…ma mi rendo conto che con persone che, tradite dalla rabbia per le sconfitte, dalla frustrazione, sparano a zero contro una società che ha portato un po’ di professionismo in Italia a questa disciplina.
Gli scudetti del Casarano sono di carta, sono stati vinti per demeriti altrui, perchè i giocatori venivano strapagati? ma cosa ve ne frega quanto vengono pagati i giocatori? casarano ha vinto tre scudetti in tre anni di elite. Attestate le vittorie MERITATE anzi strameritate di questa squadra in ambito nazionale, invece di rosicare. Fareste una figura migliore, vi avvicinereste ad essere dei signori!
Quando questa squadra non ci sarà più, voi ringrazierete il cielo e accuserete questa società di questo, di quello… Ogni società commette errori chi è che non li commette???!! Ma scusate, parlo con gli dei della pallamano italiana… Buona discussione!
Guarda che il professionismo nella pallamano esiste da quando tu non eri nemmeno nei progetti. Quello che continua a mancare è la professionalità, ma quella è un’altra cosa e che nè a Casarano nè da nessun’altra parte c’è ancora.
Lo scudetto dell’anno scorso è una vittoria di cui andare sicuramente fieri, per averci creduto fino alla fine e aver ben interpretato la finale d’andata battendo un avversario più forte, al netto di ogni considerazione su cosa è successo al Conversano. Ma nei due anni precedenti è stata una noia mortale, al massimo direi bravo al presidente. E poi, certo che mi interesssa quanto vengono pagati i giocatori se anche ai miei devo dare di più perché il presidente del Casarano ha fatto saltare il mercato… e se adesso girano naturalizzati impresentabili anche in èlite è perché prendono meno di 1000 € al mese dato che quelli forti, sempre di meno, hanno viaggiato su cifre assurde per lo stesso motivo di cui sopra.
A questo aggiungi i gran bla bla bla di vittorie europee cui hanno fatto seguito solo passi indietro, le tante magre in sede organizzativa, certi atteggiamenti discutibili (ve le siete dimenticate le orde di ultras del calcio fuori casa senza adeguata preventiva organizzazione dell’ordine pubblico? Io no), e capisci perché alla minima cosa ti danno tutti addosso.
Le società guardano al loro diretto interesse (leggittimo) e basta (illegittimo a mio parere), ciò che manca è l’interesse per far crescere tutto il movimento, soprattutto se questo comporta un livellamento delle squadre. In sostanza spesso non c’è interesse a farlo crescere proprio perchè l’obbiettivo è solo il trofeo. Un paio di esempi? Quando Conversano era nell’epoca Papillon nessuno aveva interesse ad essere competitivo con loro, perchè econoicamente troppo forti; appena si è ritirato c’è stata la corsa al rinforzo.
Ancona in questa stagione sembrava essere la vittima sacrificale e ora che è intervenuta sensibilmente sul mercato c’è la corsa al rinforzo (per chi in partenza non aveva velleità di scudetto).