PALLAMANOITALIA RICEVE E PUBBLICA:
Ragazzi, dopo una brutta caudta è difficile rialzarsi, figurarsi per due e di questa entità. Abbiamo, avete trascorso una stagione tribolata, irta di imprevisti, ostacoli e problemi di ogni genere: Voi avete lottato, sudato, degnamente rappresentato la nostra città sui parquet del massimo campionato italiano di pallamano e anche in campo internazionale.
Mancano ormai sessata, centoventi, o nella migliore delle ipotesi centottanta minuti di una finale scudetto raggiunta con l’orgoglio di Voi campioni scesi in campo per vincere, nonostante tutto.Domani, quando calcherete il parquet del Pala San Giacomo, provate a centrare il risultato per poter sentire ancora una volta il caloroso abbaraccio dei fedelissimi appassionati del Pala Italgest tra otto giorni. Ma il pensiero ora va rivolto a domani, dove affronterete gli avversari di questi quattro anni di Elite, nella loro casa, che è stata così dolce nelle ultime due stagioni quando siete stati abili nell’ipotecare il secondo e il terzo tricolore.
Scendete in campo per rivivere tutte le emozioni che abbiamo insieme condiviso: la gioia, la sofferenza, la soddisfazione per un traguardo raggiunto. Scendete in campo in onore dei vostri successi a Casarano, della maglia che indossate, d
ei colori che difendete e rappresentate. Giocate per Voi, per i tifosi, quelli veri e non improvvisati, per la città di Casarano sebbene non sia stata in grado per cinque anni di farvi saggiare cosa significa avere un’interà città sugli spalti a guidarvi, a sostenervi. Giocate per il vostro nome, per tutte quelle persone, che particolarmente in questa stagione vi sono state vicine e meritano un ringraziamento.
Entrate in campo consci che quest’anno siete stati un esempio di lealtà e correttezza, memori delle vostre imprese conquistate con il cuore e l’orgoglio che vi ha permesso di scrivere il nome della Italgest Casarano sull’albo d’oro e nella storia della pallamano italiana.
Entrate in campo per vincere, per cavalcare ancora il tenue sogno scudetto: CREDETECI, date il massimo, non datevi per vinti fino al sessantesimo minuto.
Tirate fuori tutto quello che avete, per uscire dal campo come al solito a testa alta, consapevoli di aver dato tutta la birra che avrete in corpo. E se anche in tal caso saranno gli avversari a prevalere, applaudiremo, perchè Voi siete un esempio di straordinaria professionalità.
Era il 30 settembre 2006: il nostro esordio tra i “grandi”: era un Casarano-Conversano, così iniziò il nostro cammino, con un successo maturato a sei secondi dal termine con un gol di un giocatore che per noi è stato capitano e simbolo per due anni e ora ci è avversario.
Quanti ricordi, quante emozioni: quel 30 settembre Vito, Giuseppe, Alejandro c’eravate! Provate a rivivere solo un momento le sensazioni che vi regalò quella gara!
Voi che conoscete meglio di qualsiasi altro giocatore questa realtà, fate capire ai vostri compagni il valore della prossima sfida, che va al di là della rivalità e dell’esito finale! Non mollate ragazzi!
di Davide Barlabà













Un Commento in "Casarano, non mollare adesso!"
e’difficile…ma il Casarano puo’ fare l’impresa—————-
non mollare