Casalgrande riaccoglie Baschieri

A trentadue anni arriva il momento di tornare a casa e farlo dopo quindici anni ed una carriera ad alto livello ha tutto un altro sapore. Alessandro Baschieri torna a casa, torna a Casalgrande.

Dopo una carriera spesa tra Modena e Secchia, con la vittoria di una Coppa Italia ed un Handball Trophy da capitano, già dalla scorsa estate, dopo il divorzio con la società del presidente Pozzi, si parlava di un ritorno a casa. Ma il Baschio non voleva abbandonare il palcoscenico dell’Elite: ha scelto Bologna, non trovando però le giuste soddisfazioni a livello di risultati.

E dopo il quarto posto a Bologna, il ritorno a Casalgrande che ha chiuso ad una tranquilla quinta posizione la classifica, dove ritroverà i suoi ex compagni al Secchia, Andrea Benci e Davide Ruozzi. Contento Paolo Spallanzani, dirigente della società reggiana: “Ale è sempre stato considerato uno di Noi anche quando non giocava con Noi. Averlo a tutti gli effetti tra le nostre file è sicuramente sinonimo di orgoglio e soddisfazione. Sarà sicuramente un ottimo aiuto nel far crescere i giovani e la società in futuro”.

E Baschieri si è subito messo al lavoro collaborando con la società nell’iniziativa promossa da un centro di recupero per bambini autistici locale: “Giocare a pallamano per il mio paese unendo il divertimento al sociale mi stimola tantissimo. Mi auguro possa essere l’inizio di altrettante, se non maggiori, soddisfazioni che ho avuto la fortuna di avere in passato”.

di Sergio Palazzi

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