Casalgrande continua con Nuova Era

Casalgrande squadra 2013 ufficialePer il terzo anno, Nuova Era, sulle maglie della pallamano maschile di Casalgrande in serie A

Abbiamo rinnovato l’accordo con Nuova Era anche per la prossima stagione agonistica 2013/2014 e quindi per il terzo anno consecutivo la squadra maschile di pallamano di Casalgrande porterà il logo dell’azienda di Casalgrande “ Nuova Era “, facente parte del gruppo System di Fiorano Modenese , sulle maglie da gioco in massima serie, in quanto abbiamo provveduto ad iscrivere la squadra al campionato di serie A maschile, 1° divisione Nazionale.

Obiettivo societario, come lo scorso anno, cercare di mantenere la categoria, pur valutando che quest’anno sarà cosa più ardua e difficoltosa rispetto alla passata stagione agonistica, con anche lo scopo di dare sempre più spazio ai nostri giovani atleti, provenienti dalle categorie giovanili, con l’ausilio dei veterani, Ruozzi, Morelli e Mammi che dovranno sempre più fare da chiocce.

Siamo fortunati di avere ancora oggi in organico veterani con le qualità e l’esperienza di Ruozzi, Morelli e Mammi e sarebbe un peccato non approfittare della loro esperienza da trasmettere ai nostri giovani quindi la società ha deciso, come lo scorso anno, che questo sia il giusto connubio per dare sempre più minutaggio di gioco ai giovani inseriti in squadra con veterani disposti a trasmettere la loro esperienza e dare loro consigli pratici in campo.

Il campionato, come previsto dalla Federazione, sarà articolato in una prima fase con una formula che prevede 3 gironi da 11 squadre cadauno con partite di andata e ritorno ed una seconda fase che contempla che le squadre classificate dal 1° al 6° posto parteciperanno alla poule play-off e le squadre classificate dal 7° posto al 11° posto disputeranno la poule retrocessione con la squadra che si classificherà all’ultimo posto che retrocederà in serie A2.

Alla luce di quanto previsto dal Vademecum 2013/14 la nostra squadra Nuova Era dovrebbe essere inserita, come lo scorso anno, nel girone B centro Italia ma vi è una preoccupazione che ci attanaglia e più precisamente si vocifera da più parti che molte squadre potrebbero rinunciare, per motivi economici, ad iscriversi al campionato; se tali voci fossero reali vi potrebbe essere la possibilità che la Federazione, in base ad un eventuale numero ridotto di iscrizioni, potrebbe valutare l’opportunità di riformulare il campionato passando da i 3 gironi previsti a 2 gironi, con conseguente aumento dei costi di trasferta che ci potrebbero creare una certa difficoltà.

Si resta in attesa degli eventi e nel frattempo la dirigenza è al lavoro per dare un nuovo allenatore alla squadra, vista la rinuncia alla fine del campionato scorso di Mister Spallanzani che si è reso però disponibile a dare sempre una mano con i giovani e quindi a breve si dovrebbe riuscire a conoscere chi sarà alla guida della squadra nella prossima stagione agonistica.

Non ultimo, abbiamo ricevuto proposte da atleti interessati a giocare a Casalgrande, con anche soluzioni interessanti e la dirigenza ha pensato più che mai di valutare tale opportunità alla luce dell’inserimento al campionato, rispetto allo scorso anno, delle gare per i play-out con un conseguente maggior numero di partite da disputare ed alla luce anche di un qualche abbandono, tipo Daniele Scorziello che ha appeso le scarpe al fatidico chiodo. .

Casalgrande 18. 06.2013

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8 Comments

  1. Boh said:

    Perché tra i veterani non compare bashieri???trasferimento a carpi??

  2. OBH said:

    sempre particolari i comunicati ….tutto il mondo sa che 7/8/9 squadre si ritirano e non ci saranno tre gironi..e loro mettono le mani avanti per eventuale lamento futuro…..
    p.s.: se mezzo parma viene da voi….e voi volete tre gironi da 11 ahahhaha

  3. hand3 said:

    Casalgrande, malgrado i lamenti, è una delle poche società a non aver mai rinunciato ad un campionato ne maschile ne femminile e non ha mai fatto fusioni e accorpamenti. Ce ne fossero di società ultratrentenni che si lamentano ma che continuano a lavorare e a mantenere gli impegni presi con allenatori e giocatori!

  4. hand3 said:

    Casalgrande, malgrado i lamenti, è una delle poche società a non aver mai rinunciato ad un campionato ne maschile ne femminile e non ha mai fatto fusioni e accorpamenti. Ce ne fossero di società ultratrentenni che si lamentano ma che continuano a lavorare e a mantenere gli impegni presi con allenatori e giocatori!

  5. Paolo Spaggiari said:

    Lamentele o non lamentele, quello che conta è la serieta! A Casalgrande esiste, da altre parti…?
    Per il discorso tre o due gironi, credo che la volontà di un singolo non possa e non debba condizionare tutto il resto del movimento. Già troppe volte la pallamano italiana ha fatto questo errore

  6. Trinelli said:

    Ringrazio hand3 per il suo commento che penso corrisponda a verità.
    Abbiamo un difetto, noi non ci lamentiamo ma diciamo apertamente quello che pensiamo.
    Come abbiamo condiviso con la Federazione, lo scorso anno, la riorganizzazione del campionato maschile in tre giorni, abbiamo criticato quest’anno la Federazione per la scelta del girone unico in serie A1 femminile.
    Inoltre a Casalgrande si cerca, a costo di andare a chiedere l’elemosina, di fare fronte agli impegni con il principio che una squadra deve sempre partecipare ed onorare al campionato di pertinenza, conquistato sul campo, senza cercare ripescaggi, noi non siamo come certe squadre femminili che sono alcuni anni che retrocedono dalla serie A2 in serie B che chiedono sistematicamente il ripescaggio per poi retrocedere di nuovo solamente per percepire contributi regionali per i campionati Nazionale che se facessero la serie B non percepirebbero

    Trinelli

  7. Michele Scassa said:

    Ma nessuno sa cosa succede con la GFH, l’associazione di cui il Casalgrande e'(era) membro attivo?

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