“Una sconfitta non cancella quanto fatto in una stagione. Mi sento comunque campione d’Italia”. E’ raggiante, sereno e già carico per la prossima stagione il presidente della Pallamano Intini Noci, Stefano Cammisa. Una finale di Coppa Italia, il quarto posto nella stagione regolare e la sconfitta contro il Loacker Bolzano nei quarti di finale scudetto, il possibile accesso alle prossime Coppe Europee rappresentano un traguardo storico per una società matricola nel campionato nazionale serie A d’Elite di pallamano maschile.
“I traguardi sono spesso frutto della programmazione: 33 anni ininterrotti di attività, una scalata costante e un’esperienza che si è arricchita anno dopo anno, toccando l’apice in questa stagione. Mi sento ricco, ricchissimo e carico. Il nostro obiettivo era quello di portare il nome della Pallamano Intini Noci in ogni civile abitazione e credo che sia stato centrato. In città si respira pallamano, dappertutto si parla della squadra e degli atleti, questo è il nostro scudetto”.
Per quanto riguarda la doppia sconfitta con Bolzano, il numero uno della società di via La Pira è lucido nell’analizzare le motivazioni: “Abbiamo finito la benzina dopo la finale di Coppa Italia contro Conversano. Abbiamo impostato la nostra modalità su riserva, sperando che questa bastasse per farci andare il più avanti possibile. Purtroppo il nostro motore si è spento nei quarti di finale, ma va lo stesso benissimo così”. I risultati, tanto inattesi quanto fortemente voluti, tuttavia, non sono certo frutto del caso: “Il nostro segreto è stato la serietà e la competenza in ogni singolo componente della società. La gavetta fatta ci ha permesso di giungere maturi ad un appuntamento impegnativo come quello con la serie A d’Elite”.
Poi un plauso ai tifosi: “Sono stati straordinari, ci hanno seguito dovunque, a migliaia di chilometri di distanza, senza mai farci mancare il loro affetto. Anche dopo le sconfitte è stata sempre una festa, negli appunti che un presidente prende durante la stagione loro sono uno dei punti cardine”.
Infine i ringraziamenti e gli auspici per l’anno a venire: “In primis mi sento di dire grazie al gruppo Intini che ci ha sostenuto fino a questo traguardo memorabile e a tutti gli imprenditori che ci sono stati vicini. Sullo stesso piano vorrei mettere i tifosi, che ci hanno accompagnato ovunque e ogni membro della società che ha contribuito alla riuscita di questa stagione. Ringrazierò gli atleti uno per uno quando li incontrerò per i saluti finali e per discutere sul futuro. Mi rimboccherò le maniche e metterò a lavorare da subito, per continuare sulla giusta strada intrapresa”.
Ufficio Stampa Intini Noci













2 Commenti in "Cammisa: “Mi sento comunque campione d’Italia”"
Complimenti sinceri per la grande stagione!
che bello vedere la tifoseria di questa squadra!