Buona la prima per la Rappresentativa Nazionale in Israele

- Scritto il 6 febbraio 2012 -

Dopo l’arrivo a Tel Aviv e la seduta d’allenamento nella serata di ieri, oggi primo test amichevole positivo per la Rappresentativa Nazionale impegnata nel Training Camp in Israele.

Contro la selezione U20 israeliana, le azzurre - anch’esse schierate in campo con l’U20 - si sono imposte col punteggio di 31-22, al termine di una gara comunque dominata sin dalle prime battute e col primo tempo terminato 16-11.

“Abbiamo chiuso la gara grazie alla nostra velocità“, ha commentato a fine gara Marco Trespidi, il Direttore Tecnico delle squadre Nazionali femminili. “Molto bene oggi Costa e Guerra nella ripresa, ma anche un’ottima Pocaterra, tra le nostre migliori realizzatrici questa sera. Meno bene altre ragazze e in generale ho notato poca lucidità in difesa, anche se per la verità la squadra è stata impegnata dalle nove di questa mattina ed è arrivata in palestra alle 17:30. Comunque mi aspetto prestazioni migliori, sia domani che dopo domani”.

“Delle nuove arrivate nel gruppo, è stata positiva solo la prestazione di Pozzer – prosegue Trespidi -, in ripresa Gaia (Zuin ndr) con un ottimo secondo tempo, mentre Laura Rotondo sta pagando il fatto di giocare in A2. Da rivedere anche Dalla Costa e Cazzola, entrambe comunque all’esordio con la maglia della Nazionale e questo non ha sicuramente giovato alla loro serenità in campo. Entrambe avranno comunque l’opportunità di dimostrare il proprio valore nelle prossime gare”.

Le ragazze della Rappresentativa italiana impegnate in Israele torneranno in campo nella giornata di domani (ore 19:00), quando in campo saranno schierate anche le atlete U23 da ambo le parti.

Queste le atlete della Rappresentativa Nazionale impegnata nel Training Camp in Israele:

Direttore Tecnico:
Marco Trespidi
Tecnico:
Roberto Deiana

Zanotto Michela (Esercito-FIGH Futura Roma)
Ferrari Elisa (Esercito-FIGH Futura Roma)
Dovesi Daniela (Esercito-FIGH Futura Roma)
Cazzola Anna (Pall. Mestrino)
Pocaterra Giulia (Esercito-FIGH Futura Roma)
Fanton Irene (Esercito-FIGH Futura Roma)
Niederwieser Anika (Esercito-FIGH Futura Roma)
Dalla Costa Ilaria (Cassano Magnago)
Rotondo Laura Celeste (Amatori Conversano)
Zuin Gaia Maria (Pall. Mestrino)
Landri Valentina (Esercito-FIGH Futura Roma)
Serafini Anna (Esercito-FIGH Futura Roma)
Cappellaro Angela (Esercito-FIGH Futura Roma)
Pozzer Marta (Guerriere Malo)
Franco Francesca (Esercito-FIGH Futura Roma)
Di Pietro Giorgia (Esercito-FIGH Futura Roma)
Trombetta Rita (Esercito-FIGH Futura Roma)
Guerra Beatrice (Esercito-FIGH Futura Roma)
Costa Eleonora (Esercito-FIGH Futura Roma)
Ganga Giusy (Esercito-FIGH Futura Roma)
Lenardon Cristina (Esercito-FIGH Futura Roma)

Ufficio Stampa FIGH
MediaZone

L'Autore dell'articolo

Nata nel 1990, viene da Malo, provincia di Vicenza, ed è qui che conosce la pallamano. Nel 2009 si trasferisce nelle fila del Dossobuono, nota società del veronese. Nel 2011 decide di spostarsi nella vicina Vigasio. A Verona frequenta il corso di Interior Design all’Istituto Design Palladio.

28 Commenti in "Buona la prima per la Rappresentativa Nazionale in Israele"

  1. sarkosi 8 febbraio 2012 alle 06:48 · Rispondi

    complimenti al CF per i grandi investimenti economici per le nazionali rosa…addirittura Training Camp in Israele. Ma chi ha queste iniziative ? [MODERAZIONE DI PALLAMANOITALIA]
    P.s: a differenza di un campionato di serie a1 praticamente a tre squadrr le nazionali invece sfiiorano il professionismo:)

    • Giovanni 8 febbraio 2012 alle 10:44 · Rispondi

      Ci vuole un punto di partenza!!!!!!!
      Se non iniziano le singole società, chi altri lo dovrebbe fare?

  2. Marco Trespidi 10 febbraio 2012 alle 19:39 · Rispondi

    Perché se c’è qualcosa di buono bisogna sempre trovare motivi per esprimere negatività? Così una domanda a caso. Sui grandi investimenti, scusa ma se non sai cosa si spende perché parli? Conosci il significato del termine protocollo di collaborazione? La femminile proprio perché il numero dei praticanti è minore ha bisogno di percorsi ed iniziative diverse se si vuole migliorare il ranking, che per altro è diverso da quello maschile dato che il campo delle contendenti è minore e consente più rapidamente di arrivare avanti se si sceglie una strada adeguata.

    • Giovanni 10 febbraio 2012 alle 22:19 · Rispondi

      Almeno voi ci state provando , anche con buoni risultati(secondo me).
      Speriamo che il settore maschile vi prenda come esempio.
      Ti ringrazio per quello che stai tentando di fare.

  3. sarkosi 10 febbraio 2012 alle 22:21 · Rispondi

    Gia’ tornato dalla terra santa? Mi mancava il ranking:)

  4. Marco Trespidi 11 febbraio 2012 alle 00:43 · Rispondi

    Sarkosi sai al muro del pianto ho pensato a te……:-)

  5. sarkosi 11 febbraio 2012 alle 09:15 · Rispondi

    @giovanni: di quali risultati parli? I maschi devono prendere esempio da chi?Credi che prendendo 20 ragazzi in futura azzurri vai alle olimpiadi…senza incentivare il movimento?

    Mi colpisce vedere l’investimento importante per un movimento di tre squadre top. Mica non bisogna fare nulla…ma investire tanto per un orticello privato senza guardare i campi attorno mi fa pensare. Comunque spero sempre nei risultati di qualsiasi squadra azzurra.

  6. Carlantonio 11 febbraio 2012 alle 12:39 · Rispondi

    Incentivare? Potresti scrivere le condizioni e le regole? …tanto per ragionare sul concreto….

  7. sarkosi 11 febbraio 2012 alle 15:42 · Rispondi

    [MODERAZIONE DI PALLAMANOITALIA]: sereno, il tuo orticello continuera’.

  8. Marco Trespidi 11 febbraio 2012 alle 17:36 · Rispondi

    Sarkosi parlando seriamente, solo due di queste ragazze vengono da squadre TOP ( top di cosa non saprei) le altre vengono da altre leghe, così sarebbe anche per i maschi dato che i giovani under 18/20 non mi pare che ce ne siano molti in campo, in panchina si ma in campo no, non vorrei nemmeno tornare a spiegare perché un qualunque progetto di una qualunque federazione olimpica deve per forza essere improntato alle olimpiadi future, per cui ti assicuro che se le squadre azzurre vogliono cercare risultati non i sono altre strade se non prendere un gruppo di talenti , fisicamente e tecnicamente, e lavorarci a tappeto per un tempo lungo. La quantità del talento è quella che abbiamo e su quella di deve lavorare. Sarei curioso di conoscere la tua idea di orticello privato, quasi che non fosse una nazionale ma un gruppo di parrocchiane in gita.

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