Dopo l’arrivo a Tel Aviv e la seduta d’allenamento nella serata di ieri, oggi primo test amichevole positivo per la Rappresentativa Nazionale impegnata nel Training Camp in Israele.
Contro la selezione U20 israeliana, le azzurre – anch’esse schierate in campo con l’U20 – si sono imposte col punteggio di 31-22, al termine di una gara comunque dominata sin dalle prime battute e col primo tempo terminato 16-11.
“Abbiamo chiuso la gara grazie alla nostra velocità“, ha commentato a fine gara Marco Trespidi, il Direttore Tecnico delle squadre Nazionali femminili. “Molto bene oggi Costa e Guerra nella ripresa, ma anche un’ottima Pocaterra, tra le nostre migliori realizzatrici questa sera. Meno bene altre ragazze e in generale ho notato poca lucidità in difesa, anche se per la verità la squadra è stata impegnata dalle nove di questa mattina ed è arrivata in palestra alle 17:30. Comunque mi aspetto prestazioni migliori, sia domani che dopo domani”.
“Delle nuove arrivate nel gruppo, è stata positiva solo la prestazione di Pozzer – prosegue Trespidi -, in ripresa Gaia (Zuin ndr) con un ottimo secondo tempo, mentre Laura Rotondo sta pagando il fatto di giocare in A2. Da rivedere anche Dalla Costa e Cazzola, entrambe comunque all’esordio con la maglia della Nazionale e questo non ha sicuramente giovato alla loro serenità in campo. Entrambe avranno comunque l’opportunità di dimostrare il proprio valore nelle prossime gare”.
Le ragazze della Rappresentativa italiana impegnate in Israele torneranno in campo nella giornata di domani (ore 19:00), quando in campo saranno schierate anche le atlete U23 da ambo le parti.
Queste le atlete della Rappresentativa Nazionale impegnata nel Training Camp in Israele:
Direttore Tecnico:
Marco Trespidi
Tecnico:
Roberto DeianaZanotto Michela (Esercito-FIGH Futura Roma)
Ferrari Elisa (Esercito-FIGH Futura Roma)
Dovesi Daniela (Esercito-FIGH Futura Roma)
Cazzola Anna (Pall. Mestrino)
Pocaterra Giulia (Esercito-FIGH Futura Roma)
Fanton Irene (Esercito-FIGH Futura Roma)
Niederwieser Anika (Esercito-FIGH Futura Roma)
Dalla Costa Ilaria (Cassano Magnago)
Rotondo Laura Celeste (Amatori Conversano)
Zuin Gaia Maria (Pall. Mestrino)
Landri Valentina (Esercito-FIGH Futura Roma)
Serafini Anna (Esercito-FIGH Futura Roma)
Cappellaro Angela (Esercito-FIGH Futura Roma)
Pozzer Marta (Guerriere Malo)
Franco Francesca (Esercito-FIGH Futura Roma)
Di Pietro Giorgia (Esercito-FIGH Futura Roma)
Trombetta Rita (Esercito-FIGH Futura Roma)
Guerra Beatrice (Esercito-FIGH Futura Roma)
Costa Eleonora (Esercito-FIGH Futura Roma)
Ganga Giusy (Esercito-FIGH Futura Roma)
Lenardon Cristina (Esercito-FIGH Futura Roma)
Ufficio Stampa FIGH
MediaZone
complimenti al CF per i grandi investimenti economici per le nazionali rosa…addirittura Training Camp in Israele. Ma chi ha queste iniziative ? [MODERAZIONE DI PALLAMANOITALIA]
P.s: a differenza di un campionato di serie a1 praticamente a tre squadrr le nazionali invece sfiiorano il professionismo:)
Ci vuole un punto di partenza!!!!!!!
Se non iniziano le singole società, chi altri lo dovrebbe fare?
Perché se c’è qualcosa di buono bisogna sempre trovare motivi per esprimere negatività? Così una domanda a caso. Sui grandi investimenti, scusa ma se non sai cosa si spende perché parli? Conosci il significato del termine protocollo di collaborazione? La femminile proprio perché il numero dei praticanti è minore ha bisogno di percorsi ed iniziative diverse se si vuole migliorare il ranking, che per altro è diverso da quello maschile dato che il campo delle contendenti è minore e consente più rapidamente di arrivare avanti se si sceglie una strada adeguata.
Almeno voi ci state provando , anche con buoni risultati(secondo me).
Speriamo che il settore maschile vi prenda come esempio.
Ti ringrazio per quello che stai tentando di fare.
Gia’ tornato dalla terra santa? Mi mancava il ranking:)
Sarkosi sai al muro del pianto ho pensato a te……:-)
@giovanni: di quali risultati parli? I maschi devono prendere esempio da chi?Credi che prendendo 20 ragazzi in futura azzurri vai alle olimpiadi…senza incentivare il movimento?
Mi colpisce vedere l’investimento importante per un movimento di tre squadre top. Mica non bisogna fare nulla…ma investire tanto per un orticello privato senza guardare i campi attorno mi fa pensare. Comunque spero sempre nei risultati di qualsiasi squadra azzurra.
Incentivare? Potresti scrivere le condizioni e le regole? …tanto per ragionare sul concreto….
[MODERAZIONE DI PALLAMANOITALIA]: sereno, il tuo orticello continuera’.
Sarkosi parlando seriamente, solo due di queste ragazze vengono da squadre TOP ( top di cosa non saprei) le altre vengono da altre leghe, così sarebbe anche per i maschi dato che i giovani under 18/20 non mi pare che ce ne siano molti in campo, in panchina si ma in campo no, non vorrei nemmeno tornare a spiegare perché un qualunque progetto di una qualunque federazione olimpica deve per forza essere improntato alle olimpiadi future, per cui ti assicuro che se le squadre azzurre vogliono cercare risultati non i sono altre strade se non prendere un gruppo di talenti , fisicamente e tecnicamente, e lavorarci a tappeto per un tempo lungo. La quantità del talento è quella che abbiamo e su quella di deve lavorare. Sarei curioso di conoscere la tua idea di orticello privato, quasi che non fosse una nazionale ma un gruppo di parrocchiane in gita.
Di piu’ non ci si poteva aspettare. Ti avevo solo chiesto concretezza….
Sulla serenita’ non ho problemi, e tantomeno sugli orti che non posseggo. Come vedi non riesco ad andare d’accordo ne con le rape ne con le patate.
Se firmo Carla Bruni, riesci a capirla?
@antonio: sarai sempre convocato tranquillo.
@DT: comprendo benissimo il Suo perche’.
@sarkosi.
Secondo me il problema più grande del nostro movimento è che la pallamano in Italia non la conosce nessuno.
Prova a chiedere in giro la maggioranza delle persone non sa nemmeno cos’è.
Tentare di portare un a nazionale alle olimpiadi sempre a mia opinione è un modo come un’altro per DARE A QUESTO SPORT UN POCO DI VISIBILITA in più.
Detto questo è ovvio che non è l’unica cosa da fare, ma almeno è un inizio.
Ti chiedo, come ti a chiesto anche Carlantonio prima , COSA PROPONI TU? E COSA STAI FACENDO DI CONCRETO TU?
Non è che possiamo sempre lamentraci senza mai fare niente.
@giovanni: concordo al 100% ! Per uscire da questa situazione solo la nazionale con risultati puo’ invertire anzi far ripartire la ns povera pallamano. ( sono perplesso sull’impegno federale in un movimento ….quasi a zero pero’ come lavoro e’ buono e anche il DT, che io critico ma apprezzo solo come lavoro)
Poi Giovanni ti assicuro che qualcosa faccio e quando ci conosceremi te lo spieghero’.
Antonio convocato? Per cosa? Vuoi vedere che Sarkosi sa cose che nemmeno io so…….
mica è obbligatorio che lei sappia tutto.
Sarkosi, se fossi un po’ meno enigmatico, magari si riuscirebbe a capirci sui principi, nonostante le distanze…
Convocato? E da chi? Per fare cosa? Ti sta facendo delle belle paranoie….
Mi auguro che la battuta sia riferita a me e non vigliaccamente a soggetto diverso.
Poi , mi sembra chiaro il tuo dissenso verso l’impegno federale nel femminile, ma senso pratico vuole che si sia potuto fare la dove si e’ potuto….o voluto
Più che non obbligatorio, oserei dire che è OPPORTUNO che io non sappia tutto….capisci a me….
non è opportuno che io capisca Lei..ci mancherebbe anche questa…..
Il movimento femminile è fodamentale per la crescita di questo sport. Vedi il volley.
Hai capito male, sei tu che devi capire…..:-)
purtroppo ho capito :)
Allora ci siamo capiti….un successone
un successone:)..per roma 2020 :)
Le Olimpiadi ci saranno comunque nel 2020….maya permettendo…..e queste ragazze avranno la maturità adeguata considerando che il gioco qualificazioni inizierà nel 2018. Se saremo bravi a mantenergli la convinzione che la pallamano è uno sport e un ambiente che merita i loro sacrifici. Finora ho mentito, e mi hanno creduto, spero che diventi la verità nei prossimi anni.
bah…mettere in giro certe voci e’ da politicante….parlare dei maya…
Bene vedo che il progetto vira verso un più credibile 2020, quando si parte con i maschi?
Lino NESSUNO ha mai parlato di qualificazione a Rio.