Brutto Conversano, addio all’Europa

250-europeaLa capolista d’Italia si sgretola in campo europeo. Il Conversano saluta la Cup Winners’ Cup, regalando il passaggio al turno successivo ai rumeni della Steaua Bucarest. Tutt’altro che irresistibili, ma agonisticamente cattivi, pronti ad approfittare di ogni errore dei pugliesi.

Questi ultimi, giunti in Romania nella giornata di Venerdì, dimenticano di caricare tra le valigie la reputazione, quella di schiacciasassi, che ne stava caratterizzando l’annata sino ad oggi. Quello visto in terra rumena, invece, è stato un Conversano troppo umano. Oggettivamente brutto.

La squadra di Trillini parte male, va in svantaggio sin dalle prime battute di gioco. Sbagliano tanto i biancoverdi: sbagliano dalla distanza, sbagliano dai sei metri, e in difesa sono troppo svogliati. Nemmeno l’avvicendamento Tsilimparis – Sampaolo, in porta, dà i frutti sperati.

Al riposo 14 – 11. Ovvero, Conversano attaccata all’Europa con le unghia, con il cuore. Ma l’avvio di ripresa è shock: la Steaua segna cinque volte, Tarafino e compagni stanno a guardare. La rincorsa, da questo momento, diviene disperata, quasi impossibile.

I padroni di casa, sorretti dal loro pubblico, accumulano anche dieci reti di scarto rispetto alla squadra di Trillini. Nelle fila di quest’ultima, non brilla nessuno: il miglior marcatore è Radovcic, ma di reti, la forte ala azzurra, ne sigla solamente quattro.

30 – 22, e fischio finale. Arrivederci Cup Winners’ Cup, arrivederci Europa. Conversano saluta, Steaua ringrazia e prosegue per la sua strada.

STEAUA MFA BUCURESTI – CONVERSANO: 30-22 (14-11)
CONVERSANO: Arcuri 2, Corzo 2, Di Maggio 3, Marrocchi 3, Minunni 2, Muraru, Radovcic 4, Sampaolo, Tarafino 2, Vainstein 1, Reznicek, Tsilimparis, Kajganic 1, Gaeta 2. All. Trillini
Arbitri: Hascik-Otapka (Slovacchia)

di Matteo Aldamonte

One Comment;

  1. Linomito said:

    Come sospettavo lo Steaua era tutt’altra squadra rispetto a quella in gita vista a Conversano: ieri altre motivazioni e altro ritmo. Ma era un altro anche il Conversano: contratto e impaurito, aggredito dalla 5-1 rumena e tradito dai suoi centrali, soprattutto Tarafino che non può giocare sempre al massimo. Peccato perché la partita di ieri conferma che facendo qualcosina in più in casa si poteva mettere in discussione la qualificazione.

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