Si è disputato nella serata di venerdì l’anticipo della seconda giornata del campionato di Serie A d’Elite. Questa settimana toccava a Trieste e Bolzano la passerella sotto gli occhi delle telecamere RAI. Al PalaChiarbola, dopo anni nuovamente teatro di gare della massima serie, sono scese in campo due delle squadre che nella
prima giornata hanno ottenuto il bottino pieno. Davanti ad una buona partecipazione del pubblico triestino, i padroni di casa scendevano in campo al completo, mentre nelle fila di Bozen assenza illustre con Mario Sporcic costretto in tribuna.
Primo tempo all’insegna dell’equilibrio, con le due difese in grande evidenza. Per 22′ Trieste e Bolzano si equivalgono, scambiandosi i favori rete su rete, con la gara che avanza punto a punto. Sul 9-9 sono però gli ospiti biancorossi a passare, nonostante l’assenza di Sporcic come centrale si faccia sentire sul piano del gioco. Trieste, costantemente schierato anche con i giovani (Campioni d’Italia U18, ndr) perde un po’ la concentrazione, commette qualche errore e Bozen non perdona in contopiede. È il mini-break per gli ospiti che porta tutti alla prima sirena sul 9-12.
Nella ripresa lo sforzo dei padroni di casa del Trieste si fa sentire. La panchina del Bolzano, più lunga, consente una maggiore freschezza in campo e la partita viene piano piano indirizzata verso la vittoria degli ospiti. I giuliani padroni di casa si trovano in affanno in fase offensiva, con una difesa avversaria ben chiusa e difficile da penetrare; se poi Carapina para (anche discretamente) le conclusioni che arrivano, la partita è presto messa in tasca. Rete su rete con il passare dei minuti Bolzano accumula vantaggio fino al +10. Negli ultimi minuti c’è spazio anche per i due giovani portieri, Andergassen per Bolzano e Postogna per Trieste, con il risultato finale che si fissa sul 22-30.
Ai microfoni di Giacomo Capuano e Franco Chionchio si sono infine espressi i due tecnici: “Abbiamo tenuto un buon ritmo il primo tempo -commenta mister Bozzola– poi loro avevano molti più cambi di noi e nel secondo tempo ci hanno messo in difficoltà. Noi siamo quello che siamo, abbiamo cercato di fare il meglio possibile anche se 4 rigori sbagliati sono un po’ troppi. Ci è mancata anche un po’ più di intensità in difesa nel secondo tempo. Forse 3 reti di svantaggio a fine primo tempo sono state troppe: un -1 sarebbe stato il punteggio che rispecchiava la partita, però abbiamo preso l’ultimo gol proprio da “polli”. Loro sono una corazzata, noi siamo un incrociatore leggero quindi si poteva mettere in conto che avrebbero prevalso.” Risponde coach Nikola Milos, che esce vincitore dal Chiarbola: “Qualche difficoltà nel primo tempo è normale, d’altro canto non possiamo vincere le partite già dal primo minuto. Dobbiamo lavorare molto in tutte le situazioni per vincere. Tutte le squadre avranno una spinta in più quando ci affronteranno perchè siamo tra le favorite: oggi Trieste ha dimostrato questo e ha dimostrato che può puntare ad ottimi obiettivi quest’anno.”
Trieste – Bozen 22-30 (p.t. 9-12)
Trieste: Modrusan, Postogna, Cermelj 3, Radojkovic 4, Oveglia, Sirotic, Anici 2, Pernic 4, Nadoh 4, Di Nardo, Carpanese, Lo Duca 2, Leone, Visintin 3. All: Marco Bozzola
Bozen: Gaeta 4, Gufler 6, Innerebner 2, Maione 4, Obrist 2, Pircher 2, Radovcic 5, Turkovic 5, Waldner, Carapina, Widmann, Andergassen. All: Nikola Milos
Arbitri: Cosenza – Schiavone
di Luca Zadra
Bozzola può candidarsi ad allenare l Alabarda o il San Vito, anche troppo.
Premesso che la partita ieri sera mi é piaciuta,vorrei conoscere il professore che dall’alto della sua esperienza e bravura giudica una persona che forse non sarà un grandissimo allenatore(ma noi chi siamo per poterlo dire)ma sicuramente per esperienza.grinta e passione non ha da invidiere nessuno.
E se questi signori BOZZOLA avessero trovato qualcuno che gli avesse dato la possibilità di dedicarsi come lavoro esclusivamente alla pallamano forse non saremmo a questi livelli.
coach evidentemente non abbiamo visto la stessa partita, non abbiamo visto quella con il Ferrara, ci siamo limitati alle amichevoli o agli under 12. Bozen ha cambiato inerzia 4 o 5 volte, Trieste no. Bozen girava il roster gli altri no. Complimenti a te.
pensi che il Trieste avrebbe vinto con un coach diverso in panchina?Io penso di no,per quello visto in tv la ginta e il coraggio a questo allenatore non mancano visto che ha schierato un 92 e un 93 in campo.Si lavora con quello che si ha,poi si vince e si perde tutti assieme per meriti e demeriti di giocatori & allenatori.
io ho visto la partita dal vivo, non sono un tecnico, ma da tifoso mi sento di dire che Marco Bozzola non ha sbagliato niente. La partita e’ stata molto bella per 27 minuti poi alcuni errori madornali (ma cosa poteva fare Bozzola??) hanno fatto si che Bozen andasse al riposo 12-9. Nel secondo tempo Bozzola ha avuto buone risposte da Oveglia (ha preso mi sembra un tre rigori e ha dato dei bei passaggi al pivot) meno dagli altri giovani e anche il fatto di sbagliare (ma bravo anche il portiere del Bozen) ben 4 rigori non ha aiutato. Bozzola ha tenuto in panchina alcuni giocatori (3-4) fino agli ultimi minuti ma non credo che questi avrebbero cambiato l ‘inerzia della partita. Un commento su Bozen e spero che i suoi tifosi non si offendano, buona squadra con un Maione un delta sopra tutti, senza Maione squadra molto piu’ normale, ma d’altra parte loro hanno Maione e le altre squadre no….
Una domanda qualcuno mi può dire quali erano i giovani del Trieste in campo ruolo per ruolo?
Il Bolzano per ora non ha gioco, ognuno fa quello che gli dice la testa, vedremo con Sporcic, molto meglio in difesa.
Il Trieste si è spento in attacco quando la 5-1 del Bolzano ha spezzato l’asse fra Radojkovic e i terzini, che hanno tantato di fare da soli con risultati da dimenticare.
Momento chiave della partita il rigore tirato in quel barbaro modo da Nadoh, mazzata decisiva sul piano psicologico per il Trieste, ma i giovani italiani continuano a crescere: Pernic, Oveglia e Anici hanno giocato molto bene e per me devono essere convocati fissi in Nazionale senior.
Evidentemente avete dimenticato Fredi. Venite a vederlo a Koper, se vi può sevire.
@nonsolonolo
Pernic ’92 pivot titolare
Oveglia ’93 centrale
Anici ’93 terzino sinistro
Postogna ’93 2° portiere
e io ci metterei pure Radojcovic centrale titolare che comunque è del 89…
nonsonolo Pernic pivot, Oveglia terzino destro, Di Nardo e Anici in panchina fissi.
a trieste sono tutti tifosi di fredi . Paragoni tra quella squadra e quelle italiane e’ inutile.
Linomito ottimo e super partes il tuo commento ( anche perchè è Bozzola che manda tizio caio a tirare i rigori, non il custode ). nostraniero Fredi è molto legato a Trieste ( guarda caso ci gioca anche il figlio ) e quando ogni tanto compare sulle scalinate, stranamente cambia la musica in campo e fuori; ci dicono che Bozzola era il suo secondo, qualcosina gli avrà pur insegnato … o no !?
non li conosco e li ho visti solo x tv,con tutto il risetto per il pivot e il centrale del Trieste affermare che sono da Nazionale senior mi sembra esagerato.Non basta una partita x essere convocati,intanto dimostrino il loro valore nell’arco di un campionato cercando di giocare il piu’ possibile poi si vedrà.Ripeto che non li conosco e non voglio sminuirli e solo il mio pensiero,in bocca al lupo “muli??”
Con lo schifo che c’è in giro meglio inserirli subito così fra club e nazionale qualcosa si tira fuori. Piuttosto se un appunto si deve fare a Bozzola è quello di parlare in italiano nei time-out, dato che alle società sudtirolesi è stato detto di non parlare in tedesco.
Concordo pienamenente con Lino.
Devono essere da subito inseriti nel gruppo della nazionale maggiore.
Questo hanno in Elite riusciranno a giocare tanto, ma sentire il profumo della nazionale li farà crescere ancora di più, già solo allenarsi con Skatar (Villadolid), Tokic (Nantes), Maione, Radovcic,ecc…
informato, sai per caso dove gioca un certo Massimiliano Dinardo del 92, forse a Isola, chè è dalle vostre parti ?
gioca a trieste…ha pure giocato con bolzano se non sbaglio.
mi sembra che ci siano alcuni commenti “obiettivi” e latri probabilmente di genitori-tifosi. Giustissimo il commento sul rigore tentato da Nadoh con girella… penoso il risultato e probabilmente li’ si e’ chiusa la partita (anche se era gia’ su un binario ben preciso). D’altra parte TS da alcuni anni non ha un rigorista killer, Nadoh qualche volta sbaglia, Radojkovic anche e anche Anici, pur tirandoli generalmente bene, in questa partita ne ha sbagliato uno. La squadra non e’ male e puo’ salvarsi, perche’ accanirsi su Bozzola??? Alcuni citano DiNardo e Anici in panchina (ma Anci ha giocato) e che dire di Carpanese, lp scorso anno titolare e quest’anno poco utilizzato??? Lasciamo lavorare la squadra senza intervenire da …. genitori/tifosi….
Ci sono almeno tre squadre sicuramente più scarse del Trieste quindi per la salvezza non vedo problemi, poi se le cose girano bene e i giovani si entusiasmano potrebbe scalare un altro paio di posizioni
Sinceramente, leggendo da un po di tempo questo forum non vedo tutto questo accanimento. E chiaro che quando si perde, specialmente in casa qualcuno ci può rimanere male. Succede da tutte le parti come succede anche che si possa immaginare quello che si vuole finchè si è liberi di farlo, si può anche pensare perlatro che scrivano anche genitori/dirigenti, lo fanno anche i nostri in altre regioni.
i genitori sono la rovina dello sport giovanile….in tutti gli sport.
Io volevo soffermarmi un attimo sul commento: la seconda voce, quella del commento tecnico, sarebbe a dire quello che nel primo tempo ha confuso una 5-1 con una 6-0 e nel secondo a continuato a chiamare 5-1 una 3-2-1, NON E’ l’allenatore della Nazionale, vero?!?
no no lui fa solo il commentatore, consigliere federale e CT, hanno messo un tecnico come allenatore.
effettivamente non è la prima volta che sbaglia a leggere la difesa.. 3-2-1 e 5-1 credo non sappia la differenza, ma cavolo una 6-0!!!!! e poi sarebbe carino se qualche volta interpretasse non solo i time out ma anche la gara in corso… le trasformazioni delle difese sul raddoppio ecc….ma qui parliamo di fantascienza!!!
Io invece mi sono emozionato nel rivedere in tv gente come Bozzola, Schina (all’intervallo con i bambini), Pastorelli (credo in qualità di medico), Oveglia Padre e figlio (tra l’altro dalle movenze e sembra anche dal carattere molto simile!!!… e per finire i due Lo Duca.
Ce ne fosse di gente così legata alla pallamano… Grandi!
Sull’aspetto tecnico bisogna considerare che, dal momento in cui Bolzano ha piazzato la 6-0, non c’è stata più partita e se c’è stata nel primo tempo è stato perchè il coach del Bolzano ha voluto tenere la 5-1 per allenarla in vista di incontri più difficili…in concomitanza con la determinazione e voglia di fare del Trieste.
Caselli sei diventato un romantico, o è solo la vecchiaia? Bello, comunque, vedere entrambe le generazioni in campo.
cosa vuoi.. son fatto così! Prox volta voglio anche Sivini così mi metto a piangere…
ti assicuro che sivini, scropetta e mestriner erano presenti sulgli spalti :)
che spettacolo…. addirittura Scropetta? questo è davvero il tempio della pallamano.. quasi un Museo!!!
Ma per i Triestini in rete non doveva esserci anche Zaro?
stranger perchè forse Modrusan come al solito nel secondo tempo lo vedevi poco operativo ?
ahahaha XD
no…mi hanno rapita dopo una 15na di minuti…c`ero proprio restata male :/ (per il fatto che non avrei visto la partita)
ma Zaro?