Qualcosa non va: finisce 30-28 per il Conversano il recupero della nona giornata di andata di Serie A d’Elite. Per il Loacker Bolzano, fresco del titolo di campione d’inverno, si tratta di un Natale amaro. Dopo una lunghissima scia di successi, sembra essersi inceppata la macchina perfetta dei biancorossi. In Puglia arriva la seconda sconfitta consecutiva. Partita
emozionante, caratterizzata da un finale nervoso. Partono molto bene gli ospiti, che conducono 1-3 dopo pochi minuti. Tuttavia i campioni d’Italia non ci stanno e reagiscono, realizzando un break di 2-0. Si lotta punto su punto: al 23’ le due formazioni si trovano sul 9-9. Dopo il 10-10, però, il Conversano preme sull’acceleratore, segnando quattro reti di fila (due di queste in inferiorità numerica). Coach Milos fa ruotare un po’ tutti i suoi ragazzi. Entra anche Waldner al posto di Radovcic.
Ma la prima frazione è ormai compromessa: le squadre vanno negli spogliatoi sul parziale di 17-13. In grande spolvero il portierone di casa, Konstantinos Tsilimparis. Trillini fa giocare i suoi con entrambi i pivot, i quali si creano gli spazi giusti nella retroguardia ospite. Milos ripropone la difesa 3-2-1 con Maione centro dietro, favorendo le incursioni di un Fantasia particolarmente ispirato. Generosa, comunque, la prestazione dell’”ex” Gaeta, il quale ha tenuto a galla i suoi finché le forze gliel’hanno consentito. Ma nell’uno contro uno, Marrochi si rivela devastante. Inizia la ripresa: è un altro Bolzano. I biancorossi reagiscono, raggiungendo i padroni di casa. Decisivo Pasquale Maione che, in contropiede, firma il 21 pari. Sporcic porta in vantaggio i biancorossi, siglando il 22-23. Il match torna in equilibrio, grazie a un Bolzano più reattivo.
E’ un testa a testa fino alla fine. A 5’40” dalla sirena, il risultato è di 28-26. Gufler subisce due minuti di penalità (fallo su Marrochi) e la situazione si complica per i biancorossi. Nell’ultimo minuto e mezzo, poi, accade di tutto. Querin rifila una gomitata a Maione, il quale lo spintona. L’ex biancorosso cade a terra: gli arbitri decidono di espellere entrambi. Si erge a protagonista il greco Tsilimparis, che blocca i tentativi di rimonta. Il Bolzano non corre più. La pausa invernale giunge propizia per il Loacker, che ha chiuso il girone di andata con il fiato corto.
di Francesco Servadio













20 Commenti in "Bolzano chiude male il 2011, Conversano passa 30-28"
Bozen, tranquilli per il ritorno, sa avete Milos Trieste ha addirittura Bozzola e G.Oveglia.
visto l’andazzo, visti i risultati e soprattutto visto l’investimento economico (sproporzionato per l’attualesituazione in italua), il capo podini sicuramente vede (come imprenditore) milos un investimento sbagliato…..
@ gino più che giusto. Doveva accorgersene già l anno scorso visto che Milos già non brillava, anzi.
Ma vedrai che appena si riprendono fisicamente e recuperano Volpi tornerà la vecchia musica, anche se a Pressano andranno senza Maione che è mezza squadra e se non dovessero correre di più potrebbero addiittura perdere la terza, ma i favoriti rimangono loro salvo il caso di eventuali infortuni in Nazionale