Bolzano chiude male il 2011, Conversano passa 30-28

Qualcosa non va: finisce 30-28 per il Conversano il recupero della nona giornata di andata di Serie A d’Elite. Per il Loacker Bolzano, fresco del titolo di campione d’inverno, si tratta di un Natale amaro. Dopo una lunghissima scia di successi, sembra essersi inceppata la macchina perfetta dei biancorossi. In Puglia arriva la seconda sconfitta consecutiva. Partita emozionante, caratterizzata da un finale nervoso. Partono molto bene gli ospiti, che conducono 1-3 dopo pochi minuti. Tuttavia i campioni d’Italia non ci stanno e reagiscono, realizzando un break di 2-0. Si lotta punto su punto: al 23’ le due formazioni si trovano sul 9-9. Dopo il 10-10, però, il Conversano preme sull’acceleratore, segnando quattro reti di fila (due di queste in inferiorità numerica). Coach Milos fa ruotare un po’ tutti i suoi ragazzi. Entra anche Waldner al posto di Radovcic.

Ma la prima frazione è ormai compromessa: le squadre vanno negli spogliatoi sul parziale di 17-13. In grande spolvero il portierone di casa, Konstantinos Tsilimparis. Trillini fa giocare i suoi con entrambi i pivot, i quali si creano gli spazi giusti nella retroguardia ospite. Milos ripropone la difesa 3-2-1 con Maione centro dietro, favorendo le incursioni di un Fantasia particolarmente ispirato. Generosa, comunque, la prestazione dell’”ex” Gaeta, il quale ha tenuto a galla i suoi finché le forze gliel’hanno consentito. Ma nell’uno contro uno, Marrochi si rivela devastante. Inizia la ripresa: è un altro Bolzano. I biancorossi reagiscono, raggiungendo i padroni di casa. Decisivo Pasquale Maione che, in contropiede, firma il 21 pari. Sporcic porta in vantaggio i biancorossi, siglando il 22-23. Il match torna in equilibrio, grazie a un Bolzano più reattivo.

E’ un testa a testa fino alla fine. A 5’40” dalla sirena, il risultato è di 28-26. Gufler subisce due minuti di penalità (fallo su Marrochi) e la situazione si complica per i biancorossi. Nell’ultimo minuto e mezzo, poi, accade di tutto. Querin rifila una gomitata a Maione, il quale lo spintona. L’ex biancorosso cade a terra: gli arbitri decidono di espellere entrambi. Si erge a protagonista il greco Tsilimparis, che blocca i tentativi di rimonta. Il Bolzano non corre più. La pausa invernale giunge propizia per il Loacker, che ha chiuso il girone di andata con il fiato corto.

di Francesco Servadio

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20 Comments

  1. nordest said:

    Grande coach Trillini, un po meno il grande Milos già segnalato dopo la batosta precedente ( e 2 ) avanti la prossima.

  2. Linomito said:

    Il Bolzano è crollato fisicamente, non si reggono in piedi, se poi quel genio di Milos fa 3-2-1 con Maione centrodietro poi grazie che Fantasia e D’Alessandro fanno 12 gol (credo addirittura col 100%)

  3. Tifoso said:

    Vorrei sapere dal signor Francesco Servadio se era al palsangiacomo ieri sera. Se si, dove ha visto la gomitata di Querin??????? Se no, invece, chi gli racconta fesserie?? Grazie.

  4. Tifoso said:

    Cmq a parte le fesserie compiute da alcuni giocatori in campo, la partite è stata molto bella e tirata, Conversano con Marrochi è tutta un’altra squadra!!! E se a Gennaio arriva qualche sorpresa dal mercato penso che sarà molto difficile scucire lo scudetto dal petto dei biancoverdi!

  5. Linomito said:

    La gomitata l’ho vista pure io che stavo dalla parte completamente opposta, col braccio destro per la precisione, per una volta che quei due danno una sanzione giusta!!!

    • Linomito said:

      A scanso di polemiche, voglio essere ancora più preciso proprio perché ero molto lontano: Querin ha alzato il gomito destro ad altezza zigomo e ha sfiorato Maione, non sono sicuro che l’abbia colpito, poi alla fine dell’azione Maione l’ha cercato e spintonato., si può discutere se l’ha preso o no, se l’ha fatto apposta o no ma era un gomito alto da cartelino rosso perché potenzialmente estremamente pericoloso (R.T.G. regola 8:5), così come era da rosso la reazione di Maione (R.T.G. regola 8:5 c))

  6. Lampascione said:

    Dopo anni e anni di frequentazione, da tifoso ospite, del Palazzetto di Conversano, posso dire che andarci da spettatore neutrale è tutta un’altra cosa. Mi sono goduto meglio la bellezza dell’impianto sportivo, le parate di Tsilimparis (quando le fa ai giocatori della mia squadra sono molto meno divertenti), i tiri di Gaeta, l’agonismo di entrambe le squadre. Quando sei neutrale sembra tutto più disteso e rilassato e i 3 euro di biglietto d’ingresso sono abbondantemente ripagati. E anche gli arbitri in fin dei conti… be no, non esageriamo. Secondo me il gomito di Querin non l’avevano proprio visto e solo la reazione di Maione ha fatto prendere la decisione salamonica (l’errore è voluto) di mandarli fuori entrambi col rosso diretto. Vogliamo parlare dei due minuti distribuiti alla cieca? La perla assoluta è stata l’ammonizione al medico: mai visto prima in 30 anni di pallamano! Quando verrà messa la parola fine alla carriera di questi due [Moderazione di Lampascione]?

    • marco said:

      il tuo intervento non mi sembra di un tifoso neutrale e rilassato, ma alquanto prevenuto! Seguendo i tuoi post e quelli di un altro mito, di coppie arbitrali ne rimarrebbero veramente poche……….. e forse è qst quello che si chiede?

      • mr mr said:

        beh beh…magari quelli rimasti si porranno qualche domanda…

      • Linomito said:

        La parola fine a certe carriere andrebbe messa ma da mò è…

      • Lampascione said:

        Di coppie arbitrali ne salverei nessuna o quasi. Ma, mi ripeto, per due in particolare, si va oltre la normale, comprensibile, incapacità. Sono prevenuto? Certo, dopo averli visti all’opera tante volte e aver visto quante ne combinano, come potrei restare scevro da pregiudizi?

    • Linomito said:

      Adesso mi copi pure le moderazioni… ma dove vai senza di me???

  7. giovanni said:

    Gomito di Querin e ginocchiata di Maione. Bene il rosso ai due. Spero li squalifichino entrambi per 3-4 giornate (cattivo l’esempio dato ai giovani giocatori in campo e a quelli sugli spalti, oltre che a tutto il pubblico). Gli arbitri Boscia e Pietraforte hanno sanzionato bene nei momenti più difficili della sfida, un po’ meno in altri momenti. Tuttavia hanno la personalità giusta per dirigere partite molto delicate come Conversano-Bolzano.
    Spero in lunghe e salutari squalifiche per i giocatori scorretti. Spero che Maione e Querin paghino come hanno pagato Tarafino, Radjenovic e non ricordo chi altri nella partita con l’Ambra e per scorrettezze meno gravi di quelle compiute da Pasquale e Leo. Che hanno rovinato un buon spettacolo di pallamano, condizionato nel risultato dal cattivo stato di forma del Bolzano, squadra che secondo me resta favorita per lo scudetto. Contro il Conversano ha dimostrato che può recuperare 4 gol senza problemi e se non cade nella trappola della rissa può vincere al San Giacomo anche di 5-6 gol. Il Conversano ha giocato la partita della vita. ma resta inferiore secondo me.

    • Linomito said:

      Non mi pare che ci sia stata nessuna rissa, il Bolzano ha perso perché oggi come oggi è in condizione atletica molto deficitaria e perché ha permesso ai pivot del Conversano di fare quello che volevano, nonché agli esterni di servirli. L’errore decisivo, l’ho già detto, l’ha fatto Milos con quella 3-2-1 di belle statuine, illuso da due palle perse del Conversano con contropiede-gol appena hanno cambiato difesa, ma poi una volta che Tarafino e Marrochi hanno trovato le misure gli hanno fatto pelo e contropelo.

      • caselli said:

        non ho viso la gara ma sono d’accordo! conoscendo la 3-2-1 di Milos contro Tarafino e Mister Trillini sei fritto!!!

  8. Sloveno said:

    Bozen, tranquilli per il ritorno, sa avete Milos Trieste ha addirittura Bozzola e G.Oveglia.

  9. gino said:

    visto l’andazzo, visti i risultati e soprattutto visto l’investimento economico (sproporzionato per l’attualesituazione in italua), il capo podini sicuramente vede (come imprenditore) milos un investimento sbagliato…..

  10. sloveno said:

    @ gino più che giusto. Doveva accorgersene già l anno scorso visto che Milos già non brillava, anzi.

  11. Linomito said:

    Ma vedrai che appena si riprendono fisicamente e recuperano Volpi tornerà la vecchia musica, anche se a Pressano andranno senza Maione che è mezza squadra e se non dovessero correre di più potrebbero addiittura perdere la terza, ma i favoriti rimangono loro salvo il caso di eventuali infortuni in Nazionale

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