Bolzano, altro titolo: la Coppa Italia è ancora biancorossa

- Scritto il 3 febbraio 2013 -

Quarto titolo in dieci mesi per l’SSV Loacker Bozen che tra le mura amiche vince la Coppa Italia. Dopo il successo dello scorso anno ad aprile, lo scudetto a maggio e la supercoppa in agosto, i biancorossi di Fusina hanno centrato il quarto successo. A farne le spese ancora una volta è stata la Junior Fasano, tre volte avversaria dei biancorossi nelle ultimeil_loacker_bozen_conquista_la_28esima_coppa_italia quattro finali disputate.

Decisamente meno combattuta la finale di quest’anno rispetto alla scorsa edizione, dove Bolzano aveva risolto il match negli ultimi 10′. Le squadre giungono all’appuntamento al completo, ma mister Ancona deve fare i conti con una costola rotta per Messina che, nonstante il dolore, scende in campo non al 100%. Tuttavia i primi minuti sono equilibrati, con Bolzano che passa subito in vantaggio con due contropiedi; Fasano risponde portandosi a propria volta in vantaggio fino al 4-5: poi è black-out totale per i pugliesi. Sale in cattedra Fovio (migliore in campo, giustiziere della giornata con 26 parate, 52% tra i pali) e il match prende una piega ben precisa.

I padroni di casa schizzano in contropiede, mentre Fasano si schianta contro la solida e perfetta difesa di casa: tante palle perse e azioni sempre al limite del passivo permettono a Bolzano di “ammazzare” la partita con un parziale di 11-0 che porta tutto sul 15-5. Di qui Fasano reagisce grazie a Beharevic e accorcia fino al -7 ma non riesce ad andare oltre. Fovio continua a parare e Bolzano va negli spogliatoi sul 18-10.

Nella ripresa molto più equilibrio: i Campioni d’Italia colpiscono con uno scatenato Gaeta (9 reti e top-scorer), mentre Fasano riesce a prendere le misure alla difesa locale, trovando però la rete pressochè solo con Rubino; il match staziona così tra il +7/+9 per Bolzano fino a 10′ dalla fine quando Maione e compagni mollano la presa e si limitano a gestire: la 4-2 schierata da Ancona riesce a recuperare qualche pallone che vale il -5 (25-20) ma Bolzano resta lì e ancora con Gaeta e Radovcic riesce a chiudere definitivamente i conti sul 30-24.

Decisivo il parziale nel primo tempo: con una difesa ottima e Fovio insuperabile, Bolzano ha avuto vita facile, trovando anche la rete con relativa facilità. Fasano paga i due match ravvicinati e la non condizione di Messina: break a parte, i pugliesi hanno combattuto alla pari. “La differenza -commenta mister Francesco Ancona- l’ha fatta la partita giocata ieri: in Italia non riusciamo a sostenere due match di questo calibro nel giro di 10 ore; ha pesato soprattutto l’indisposizione di Messina, perno in difesa che ha voluto comunque giocare con una costola rotta. Chiaramente l’onore va a Bolzano che ha una signora squadra e ha meritato la vittoria.” Campionato? “Sabato abbiamo un match difficile a Teramo e dobbiamo pensare a vincere, mantenere la prima posizione e recuperare gli infortunati: obiettivo è chiaramente lo scudetto, così come lo era la Coppa Italia“.

Si gode il secondo titolo in veste biancorossa Vito Fovio, stellare nella mattinata bolzanina:”Bella prestazione sì ma se un portiere fa una buona prova è anche merito della difesa: i ragazzi oggi sono stati perfetti, hanno dato tutto fino alla fine. Con questa vittoria stiamo dimostrando di rispettare la tabella di marcia che ci siamo posti e speriamo di ripeterci in campionato: ci saranno anche Fasano e Pressano che si giocheranno lo scudetto con noi; certo è che noi non molleremo fino alla fine.

di Luca Zadra

L'Autore dell'articolo

Vive a Pressano, paesino di ca. 500 abitanti molto legato alla pallamano, disciplina alla quale si affeziona particolarmente, appassionandosi col passare degli anni. Oggi è redattore di PallamanoItalia, oltre che Addetto Stampa della Pallamano Pressano e collaboratore con alcune testate locali.

65 Commenti in "Bolzano, altro titolo: la Coppa Italia è ancora biancorossa"

  1. eldec 7 febbraio 2013 alle 17:23 · Rispondi

    Mo sto conversano dove ha trovato il denaro per andare alla coppa podini?

    • @nordest 8 febbraio 2013 alle 15:56 · Rispondi

      La coppa d’Austria dici?

  2. Giuseppe T. 9 febbraio 2013 alle 07:51 · Rispondi

    Mah…a leggere tutti questi posti si va, come spesso accade, off topic e la cosa non è certo positiva. Sono conversanese e, sinceramente, tutte queste diatribe su storia, campanilismo, trofei ecc… sono solo parole inutili che niente hanno a che fare con l’articolo ma gettano ancora più nel baratro il nostro bellissimo sport. Detto questo se il Bolzano ha vinto è perchè, indubbiamente, è la squadra più forte del campionato e il Fasano, seconda classificata, ritengo sia, assieme al Pressano, l’unica squadra che potrebbe dar fastidio alla corazzata dei campioni in carica. La coppa l’ha vinta la squadra più forte al momento che, magari se l’è cantata e suonata da sola, ma resta sempre la più forte. Se analizziamo le squadre che vi hanno partecipato, in finale sono arrivate due tra le tre squadre che, a mio parere, si contenderanno lo scudetto quest’anno; vista la pochezza del girone B della serie A ad oggi solo il Pressano può inserirsi tra le due leader Bolzano e Fasano. Il Conversano e l’Ambra hanno fatto quello che hanno potuto. Se, magari, al posto del Conversano fosse stata ripescata l’Ambra avremmo visto una semifinale più combattuta ma l’esito finale difficilmente sarebbe stato diverso. Quello di cui si dovrebbe parlare è lo scarso interesse che rappresenta la pallamano nel panorama sportivo nazionale; c’è da vergognarsi nel pensare che una manifestazione di un certo livello come la coppa Italia sia stata snobbata dalla televisione con l’onta, addirittura, della differita ad un orario improponibile. Dalle pagine di questo sito, veramente fatto bene, si sono spesso fatte proposte interessanti per migliorare la situazione sia a livello di gestione delle squadre, sia a livello di promozione di questo bellissimo sport ma, evidentemente, chi sta nella “stanza dei bottoni” non li prende neanche in considerazione: questo è il vero problema della pallamano!

    • antonello 9 febbraio 2013 alle 12:34 · Rispondi

      …quoto la disamina “tecnica”. il resto si sa… purtroppo.

  3. Sportelli 9 febbraio 2013 alle 11:36 · Rispondi

    d’accordo con Giovanni in tutto

  4. scommessa 9 febbraio 2013 alle 13:50 · Rispondi

    Ma non fare [MODERAZIONE DI PALLAMANOITALIA] che e’ tutto prescritto, se e vero quello che qui si scrisse. Quindi decidetevi: e’ stato bravo Trapani o erano vere le cose che voi stessi avete scritto all’epoca? A quello mi riferivo

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