Battuto lo Stord: Bologna in semifinale di Challenge Cup

Non è più un discorso di campanilismo, di appartenenza. Bologna gioisce. Tutta la pallamano italiana gioisce. I ragazzi di Beppe Tedesco ce l’hanno fatta: semifinale conquistata, così com’è conquistato l’ingresso nella storia delle migliori della pallamano italiana.

Come Trieste nel 2001 e Bressanone nel 2004, questo Bologna. 22 – 25 all’andata, 28 – 23 al ritorno. Otto reti di vantaggio complessivo, e Stord, compagine norvegese tanto temuta alla vigilia, liquidato come meglio, davvero, non si poteva.

L’occasione era di quelle speciali, eccezionali. Storiche, si diceva. E Bologna, la città, risponde alla grande alla chiamata dello United, affollando le gradinate del Palasavena, sospingendo Montalto e compagni verso il memorabile traguardo per tutta la durata dei sessanta minuti.

Il match racconta di una squadra, quella di Tedesco, determinata come non mai: gli emiliani passano subito in vantaggio, soprattutto grazie a Kazic e Bar, i quali sembrano aver cancellato dai rispettivi vocabolari le parole ‘errore‘ e ‘gol subito‘. Bologna mette la testa avanti, chiudendo il primo tempo sul 14-12. Non la tirerà più indietro, quella testa, sino al fischio finale.

La ripresa è ancora tutta di marca rossoblu. Lo Stord ci prova, si riavvicina, riduce ad una sola rete lo svantaggio, ma ancora Juan Bar, monumentale, fa sì che l’ago della bilancia continui a pendere dalla parte dei locali. I minuti passano, al Palasavena s’alza il grido ‘Bologna, Bologna’. Kazic continua ad gonfiare ripetutamente la rete norvegese, Bisori e Norberti chiudono di fatto la contesa.

Quando Tedesco, a quattro minuti dalla fine e con i suoi in vantaggio di quattro reti, chiama il time-out, Bologna sente la semifinale ad un passo. Zaniboni, il ‘mago’ dello United, segna. Pettinari, affidabile come sempre, para l’ultimo rigore. E’ fatta: 28 – 23, Bologna in semifinale.

Per una sera, è festa grande. Per un giorno sarà riposo. Martedì, a Conversano, torna l’Elite. E nella stessa mattinata, i ragazzi di Tedesco viaggeranno con la mente a Vienna, dove, in casa Ehf, saranno estratti gli accoppiamenti delle semifinali: Slovan Ljubiana (Slo), Sporting Lisbona (Por) e Kwydzin (Pol) le altre qualificate. Continuare a sognare, ora, è più che lecito.

BOLOGNA UNITED – STORD HANDBALL 28 – 23 (p.t.14-12)
Bologna United: Bar , Bisori 1, Fonseca 2, Isailovic 3, Kazic 9, Montalto 5, Norberti 1, Pettinari , Pardales , Pivetta , Pesaresi , Venturi 1, Volpi 4, Zaniboni 2. All. Tedesco

CHALLENGE CUP | QUARTI DI FINALE
Slovan Ljubiana – CSU Suceava (totale: 56 – 55)
Kwydzin – Xico (totale: 53 – 51)
Bologna Utd – Stord (totale: 53 – 45)
Sporting Clude Portugal – Bacau (totale: 53 – 52)

CHALLENGE CUP | SEMIFINALI
Semifinaliste: Slovan Ljubiana (Slo), Sporting Lisbona (Por) e Kwydzin (Pol), Bologna Utd (Ita)
Sorteggio: 6 Aprile 2010, Vienna
Date delle gare: 24/25 Aprile 2010 – 1/2 Maggio 2010

di Matteo Aldamonte

4 Comments

  1. mikadeath said:

    complimenti al bologna!!!
    auguri di buona pasqua!!!!

  2. Mattia said:

    Complimenti!! Speriamo ke adesso arrivino anche in finale! TUTTA L’ITALIA TIFA BOLOGNA!.. Buona Pasqua a tutti!

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