Bancole – Sassari: tra signorilità e passione, online il video

- Scritto il 29 gennaio 2010 -

Non si placa la polemica arbitrale in casa Bancole, con la società del presidente Pelladoni che continua a non accettare, almeno idealmente, la sconfitta patita sabato scorso, tra le mura amiche, ad opera del Sassari (21 – 22).

Troppi gli errori arbitrali, secondo la dirigenza mantovana, commessi dalla coppia arbitrale Iaconello – Iaconello. Così tanti da portare la società a pubblicare, sul proprio portale ufficiale, ben ventuno fotogrammi riguardanti, appunto, le presunte ingiustizie attuate dai direttori di gara.

Pochi giorni, ed oggi giunge una nuova comunicazione agli indirizzi di PallamanoItalia: “Sul sito ufficiale è stato caricato il filmato della partita di sabato fra Squassabia Arredamenti Bancole e Sassari, match che ha suscitato feroci polemiche per l’arbitraggio”, recita il comunicato.

Nove video, che uniti vanno a formare la riproduzione integrale della tirata gara tra Bancole e Verde Vita Sassari, i cui errori, a questo punto, sono sottoposti alla valutazione di tutti.

Atto poco signorile? Forse, ma poter ipotizzare una sorta di commissione che abbia come compito quello di analizzare i video delle gare, valutando l’operato dei direttori di gara, segnalando gli errori e studiando le migliori applicazioni regolamentari possibili, non appare così sbagliato.

Basterebbero un po’ di passione, un po’ d’innovazione ed un pizzico di cuore per proporre qualcosa di buono, per attuare qualcosa di utile. Basterebbe la voglia di cercare una linea comune, magari cercando di dimenticare quella pratica che tanto ci contraddistingue: quella di puntare il dito, di cercare i colpevoli. Lo siamo tutti, e non vogliamo ammetterlo. Troppo forte il desiderio di fare a gara, per vedere chi fa peggio. Ed eccoci qui, con la bombola dell’ossigeno in riserva, inoltrata riserva.

No, sbagliato tutto ciò non lo è. Forse utopistico, questo si. Ed allora, che la poca signorilità si faccia avanti. Del resto, non è forse vero che a questa nostra pallamano i modi “barbari”, quelli creati e cresciuti esclusivamente in casa propria, piacciono tanto?

di Matteo Aldamonte

L'Autore dell'articolo

Blogger, giornalista e copywriter. Oltre ad essere co-fondatore di PallamanoItalia, è Responsabile Editoriale del Network GT e co-fondatore del Network Ciak. Opera come giornalista freelance presso testate giornalistiche locali e nazionali.

22 Commenti in "Bancole – Sassari: tra signorilità e passione, online il video"

  1. Marco Trespidi 30 gennaio 2010 alle 14:02 · Rispondi

    Intanto non sarebbe errore tecnico perchè rosso o 2′ a 15″ dfalla finme non inficia il risultato, semmai può essere considerato un errore di valutazione , ma ancora ti porto l’attenzione sul regolamento perchè non dice che TUTTI i falli da 2′ si trasformano in rosso, ma quelli che sono regolarmnte puniti secondo sanzione progressiva vanno mantenuti, è da rosso , e solo in questo cambia il regolamento nell’ultimo minuto, un fallo o una azione (non rispetto della distanza che di norma è 2′) che porti a far trascorrere irergolarmente il tempo a proprio favore in una situazione di una rete di vantaggio. Nel fatto di Tonia è un fallo d gioco , sul gioctor con la palla, non particolarmente violento , quindi ci può assolutamente stare il 2′. Se mai è da chiedersi perchè sul tiro e rete della Arishnia sia stato assegnato soloun tiro franco.

  2. Marco Trespidi 30 gennaio 2010 alle 14:22 · Rispondi

    Ho rigurdato al questione del passivo: non si vede nessun arbitro alzare il braccio, se dite che quello non inquadrato lo ha alzato va bene , tuttavia da quando il goco riprende al 2.33 del cornometro del video a quando lapalla viene assegnata al bancole per una infrazione passano 5″ che per altro è il tempo indicato (4-5) dal regolamento per concereder la costruzione del gioco, inlotre il mantenimento del braccio alzato è una indicazione non un obbligo, per aiutare la squadra a ricordarsi che è sotto passivo, quindi non esiste l’errore tecnico, ma (in caso) un semplice errore di valutazione ma come detto i tempi sarebbero stati gli stessi.
    Tutto ciò non difende nessuno sono solo le regole.

  3. gio 30 gennaio 2010 alle 17:39 · Rispondi

    Lei sig Trespidi e’ troppo navigato per non riuscire a capire che la partita Bancole -Sassari era importante perche’ ha decretato che il Sassari fara’ sicuramente i play off ed il Bancole i play out quindi non cerchi di far passare tutti degli ignoranti in materia . Poi non riesco a capire perche’ lei cerchi di difendere a tutti i costi gli arbitri o fa parte anche questo di un modo di nascondere lo sporco sotto il tappeto?

  4. Elav 30 gennaio 2010 alle 19:12 · Rispondi

    Ho sempre sostenuto e sempre sosterrò che in primis, ogni squadra, deve analizzare i propri errori, studiare sè stessa e cercare di migliorarsi…; Fatta questa premessa devo dire che qui è molto difficile mettere in secondo piano l’arbitraggio che in una partita giocata “all’ultimo sangue” ha sicuramente influito, Certo, qualcuno ha segnalato che non si può testimoniare la malafede dei due arbitri…allora perfetto, rimaniamo in buona fede, …l’arbitraggio ha sconcertato comunque, così tanti errori non possono essere ammessi, errare è umano ma entro certi limiti!!! Un arbitraggio così gioca anche molto sulla psicologia e concentrazione delle giocatrici influendo poi ovviamente sul risultato. Mi spiace che certe partite si trasformino in sporchi spettacoli…speriamo che certe cose non ricapitino più anche se mentre lo scrivo mi viene da ridere…dati i miei ricordi del passato!
    P.S. = Con questo non voglio togliere nulla alle giocatrici del Sassari. Tanti complimenti anche a quelle del Bancole che sanno sempre lottare fino alla fine…non sarà contato per vincere ma sarà contato per dimostrare che è difficile mettervi i piedi in testa!Avanti il prossimo!

  5. Lilli 31 gennaio 2010 alle 18:16 · Rispondi

    Le partite come dice il Sig. Trespidi vanno viste-vissute per capirne il senso. Dal vivo Bancole Sassari l’impressione era quella di giocare contro qualcosa che andava altre al gioco, potevi giocare meglio, lottare, essere la migliore squadra, fare di tutto e di più ma un fischio annullava sempre i tuoi sforzi. Il goal di Arischina regolarissimo a 15″ dal termine, (come dice Trespidi) perchè è stato annullato, perchè è stato dato 9 mt: è stato uno dei tantssimi fischi sbagliati o contrari nel giudizio a danno del Bancole. BANCOLE DA QUESTA GARA NE E’ USCITA CON LO STATO D’ANIMO DI CHI SUBISCE VIOLENTA E NON SA OTTENERE GIUSTIZIA.

  6. Marco Trespidi 1 febbraio 2010 alle 08:39 · Rispondi

    Insomma nion riesco a spiegarmi, quindi non interverrò più sull’argomento per buona pace di tutti, vorrei solo dire per l’ennesima volta che NON difendo l’operato delgi arbitri nella gara , NON entro nel merito di come hanno arbitrato (se non confermando che ci sono stati evidenti errori di valutazione,)Ho fatto considerazioni su altre cose , sul regolamento(nerlla telecronaca si parla di errori quando invece il regolamneto è stato applicato regolarmente come il 2′ per non rispetto della distanza a pochi secondi dalla fine del primo tempo), su come diffcilmente si può essere creduti ,quando si può aver ragione se si protesta OGNI volta che si perde..Cara Lilli in tanti anni le sensazioni che descrivi le ho provate cosi come le mie giocatrici, e le ho viste provare in livelli ben diversi dal nostro.Può succedere ed è molto triste, valutare la malafede è sempre difficile ma non sempre sbagliato.
    Da ultimo per gio: non capisco questa considerazione sui playoff, Sassari sarebbe stato dentro in ogni caso guardando il calendario, mentre Bancole tra Vigasio, Messana e Ferrara è quello che ha le mmaggiori possibilità di fare 9 punti ed entrare come quarto ,quindi non è la considerazione da fare credo.Se come sotenuto dalle vostre parti “qualcuno” non voleva Bancole nei playoff, avrebbe perso a Teramo………………

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