Bancole chiude i battenti: “Niente più attività federale, abbiamo una dignità”

- Scritto il 29 giugno 2010 -

Dopo la rinunce di Siracusa e Casarano in Serie A Elite, il peggio non sembra trovare fine in questa estate negativamente memorabile per la pallamano italiana: il Bancole, infatti, ha annunciato, con un comunicato ufficiale, che non svolgerà più alcuna attività federale in seguito a decisione unanime del consiglio direttivo.

Di seguito, il testo reso noto dalla dirigenza mantovana:

In seguito al deferimento del Procuratore Federale e Commissione Disciplinare Ricorsi della Federazione Italiana Gioco Handball del 25/06/2010:

- inibizione fino al 30/06/2011 del Pres. Pelladoni Giuseppe
- ammenda di € 2000,00 alla Soc. Sportiva

La Soc. Sportiva PALLAMANO BANCOLE

COMUNICA

Che la suddetta Società NON SVOLGERA’ PIU’ ALCUNA ATTIVITA’ FEDERALE.

La decisione è stata assunta dal direttivo dei soci ad UNANIMITA’ nella riunione del 28/06/2010.

Il Ns Presidente Pelladoni Giuseppe e tutti Noi della società dalla più giovane alla più anziana abbiamo una DIGNITA’, parola purtroppo non più di moda, ma che noi riteniamo fondamentale come pure lo sono: onestà, lealtà sportiva, correttezza…

Chi ci conosce realmente sa che queste parole fanno parte della nostra vita e che per nulla al mondo vi rinunceremmo.

La nostra preoccupazione e pensiero è rivolto soprattutto ai nostri simboli, eroi ed artefici dei nostri numerosi successi sportivi: Liliana Ivaci, Lorena Bassi, Elena Barani e a tutte le altre ottanta “DIAVOLE” , per le quali questo sport era parte integrante di vita, se non la vita stessa.

Ulteriori chiarimenti dell’avvenuto saranno resi noti nei prossimi giorni.

Firmato:
Pelladoni Giuseppe
Manzoli Marco
Lodi Luciano
Prudenziali Claudio
Martini Sergio
Diazzi Marco
Bozzi Cesare

La rinuncia della neopromossa Mestrino, affiancata a quella del Bancole, che lascia di fatto il mondo della pallamano italiana, fa sì che ad oggi la Serie A1 Femminile sia composta da sole sei squadre.

di Matteo Aldamonte

L'Autore dell'articolo

Blogger, giornalista e copywriter. Oltre ad essere co-fondatore di PallamanoItalia, è Responsabile Editoriale del Network GT e co-fondatore del Network Ciak. Opera come giornalista freelance presso testate giornalistiche locali e nazionali.

183 Commenti in "Bancole chiude i battenti: “Niente più attività federale, abbiamo una dignità”"

  1. geo 29 giugno 2010 alle 23:50 · Rispondi

    Marco spero che tu abbia ragione ma se ci si ferma un pò a pensare a tutto, cosa si vede, una A1 con, ieri, 8 squadre che giocano un fine settima si e tre no, settore giovanile con punte di 300 km per affrontare le trasferte, con società che come dice giustamente mimì lo fa solo per passione poichè sono a livello famigliare, per cosa, per poi vedere un presidente che si irrita per torti, magari anche giusti, subiti, e si trova a fine giugno con 2000 €. di multa, quando non ci sono neanche i soldi per pagarsi l’assistenza medica in campo !!!! Quando si affrontano sacrifici per far giocare le squadre perchè nel comune dove risiedi non esiste un’impianto omologato o se c’è lo si usa per fare ” la festa della costina o della birra ” …….. viene voglia veramente di smettere !! spero di sbagliarmi !!  

  2. Cesare 30 giugno 2010 alle 07:13 · Rispondi

    ADESSO FORZA SOCIETA’ DI PALLAMANO facciamo vedere la Solidarietà al Bancole se veramente crediamo che così le cose non vanno, DIAMO UNA SPALLATA A QUESTO MALESSERE.
    ALTRIMENTI SI TACCIA PER SEMPRE

  3. marco 30 giugno 2010 alle 08:22 · Rispondi

    Sono veramente amareggiato come questa nostra amatissima pallamano sia quasi scomparsa. Volevo esprimere la mia solidarietà al direttivo del Bancole, ma capisco la delusione. Persone che quotidianamente si spendono x la pallamano senza chiedere nulla in cambio, anzi mettendo di tasca propria, magari senza far sapere nulla alla famiglia; e senza avere nessuna visibilità devono essere costantemente vessati dai soggetti di turno.
    Credo che a questo punto un MOMENTO di PAUSA è salutare per tutti…..  

  4. baschio 30 giugno 2010 alle 09:37 · Rispondi

    per salvare la pallamano italiana proporrei un elite a 14 squadre miste…..forse ci si potrebbe arrivare a completare la griglia di partenza……e ovviamente davidone ruozzi a fare la doccia andrebbe con la parte femminile………sdrammatizzo un pò visto il buco nero che sta risucchiando il movimento….un grandissimo in bocca al lupo a tutti

  5. no comment 30 giugno 2010 alle 09:57 · Rispondi

    cambiare chi gestisce la federazione. . . . mettere gente più competente e con idee migliori, valide e sopratutto che abbia a cuore la crescita della pallamano.

  6. bagai 30 giugno 2010 alle 10:37 · Rispondi

    scusate, ma non ho capito una cosa: cosa significa non svolgere più attività federale? significa non iscriversi al campionato?

  7. Linomito 30 giugno 2010 alle 11:10 · Rispondi

    Chi lotta può anche perdere, chi non lotta ha già perso

  8. francesco 30 giugno 2010 alle 11:20 · Rispondi

    Non sara’ arrivata l’ora di fare mea culpa da parte del presidente federale e dimettersi ?
    Questa federazione è allo sfascio, nessuna federazione in massima ha mancanza di iscrizioni.
    Avvisiamo il Coni magari…

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