Azzurri, finalmente la prima vittoria
Nonostante la cocente delusione di ieri, l’Italia scende in campo per provare a vincere almeno una partita ai Giochi del Mediterraneo di Pescara. E ce la fa contro una deludente Bosnia Erzegovina che ci aveva abituato a tutt’altre prestazioni.
L’Italia apre le marcature dopo pochi secondi con la rete di Tokic. La Bosnia, svogliata non conclude a rete due ottime possibilità di Veselinov, a cui Fovio sbarra la strada. La squadra bosniaca è l’ombra di quella vista nei giorni precedenti, l’Italia invece è grintosa, vuole vincere e gioca un ottima partita. Gli azzurri alzano il ritmo e provano subito ad allungare grazie anche alle parate di Fovio, la buona prestazione di Opalic e del pivot Giannoccaro che oggi sembra essere in partita.
I ragazzi di Mister Equisoain non commettono errori e sono molto attenti in difesa e lesti a lanciare contropiedi per Costanzo e Campana che non sbagliano mai sotto porta. La partita è corretta, ma l’agonismo c’è. I bosniaci sono stanchi e i loro tiri così come i loro spunti non impensieriscono più di tanto gli azzurri che continuano a spingere sull’acceleratore. La prima frazione di gioco si chiude con un gol all’ultimo secondo di Opalic che vede fuori dai pali Grahovac e lo infila proprio sul suono della sirena. Il primo tempo si chiude con il punteggio di 12-16 per gli azzurri. L’Italia c’è.
Il secondo tempo si apre così come si è chiuso il primo. Azzurri sempre pericolosi contro una nulla Bosnia Erzegovina. Al primo minuto del secondo tempo il primo errore italiano, con Di Maggio che tira un penalty addosso al portiere bosniaco. Ma già dal minuto successivo è ancora Italia con Campana che allunga ancora portando l’incontro sul 12-17. Al quinto minuto ancora rigore, ancora Di Maggio ed ancora errore.
I nostri avversari non ne approfittano e sembrano comparse in campo. L’Italia allora prende il largo con Opalic, Tumbarello, capitan Tarafino ed il solito Costanzo. La Nazionale è attenta ed anche in superiorità numerica, dopo i due minuti per Grahovac, non perde la concentrazione e grazie a Tumbarello allunga ancora. Al sedicesimo il risultato è 18-25. Ormai in campo è solo Italia che dilaga e al ventiduesimo dopo una splendida rete del vivace Tumbarello il punteggio è sul 21-29. La partita non ha più nulla da dire. La Bosnia prova a limitare i danni ma il secondo tempo si chiude con la rete di Di Maggio che ferma il punteggio sul 25-32.
Con PallamanoItalia si è fermato a chiacchierare il mancino Michele Skatar, che ha dichiarato “Finalmente, dai, è stata una vittoria meritata dopo le gare con Tunisia e Grecia, in cui avevamo giocato meglio, avendo però degli attimi di blackout. Oggi – continua – quell’attimo non c’è stato ed abbiamo vinto meritatamente. Avremmo voluto la semifinale, ma abbiamo iniziato male con la Turchia e poi è stato mentalmente difficile ripartire – in conclusione dichiara il terzino – oggi era molto importante vincere, soprattutto per il morale”.
Anche per la maschile c’è finalmente la prima vittoria ai Giochi del Mediterraneo ottenuta contro una Bosnia appannata rispetto alle altre partite. A fine gara gli azzurri sono stati festeggiati con un’invasione di campo dei numerosi tifosi accorsi.
Bosnia-Erzegovina – Italia 25-32 (p.t. 12-16)
Bosnia Erzegovina: Grahovac, Vranjes, Medjic (3), Veselinov (3), Sijakovic (2), Sarenac, Savic K. (2), Divkovic, Buric, Savic A., Halilbegovic (6), Buljugija (7), Velic (2), Kerezovic.
Italia: Lanzarone (1), Volpi, Costanzo (4), Rubino, Di Maggio (5),Tarafino (3), Giannoccaro, Fovio, Sirsi, Skatar (5), Tokic (5), Opalic (2), Campana (2), Tumbarello (5).
di Sara Gentile
(Intervista a cura di Matteo Aldamonte)
