Azzurre e azzurrine a confronto…

Azzurre a confronto. In campo e fuori. Dopo il raduno della Nazionale femminile che ha visto tra le convocate atlete d’esperienza come Elena Laura Avram, ma anche (e soprattutto) giocatrici giovanissime quali Elisa Ferrari, Gaia Zuin e Laura Celeste Rotondo. A confronto sul campo si diceva. E a confronto anche in questa interessante intervista targata PallamanoItalia.

Parlando con… Gaia Zuin

P: Gaia, il tuo percorso con la Nazionale Italiana, data la tua giovane età, è cominciato a novembre dopo il raduno di Dossobuono e di Lignano e nel giro di pochi mesi sei stata convocata in Nazionale Senior a giocare con alcune delle più grandi giocatrici d’Italia. Com’è stato giocare ed allenarsi con loro? E come ti sei trovata con la squadra?
Z: È stata una grande sorpresa per me essere convocata con le nazionali U17, U19 e soprattutto Senior; anche se l’esperienza più intensa è stata senza dubbio quella con l’under 17 all’MHC in Croazia, gli altri stage mi hanno portato particolari soddisfazioni.
Per quanto riguarda il raduno Senior, allenarsi con le giocatrici più grandi non è stato facile: i livelli sia fisici che tecnici erano molto diversi ed inoltre è sempre complicato trovare in poco tempo l’intesa di gioco con persone nuove. Dopo i primi allenamenti tutto è andato per il meglio: credo di essermi ben integrata con il gruppo, anche perché le giocatrici più grandi ci hanno messo a nostro agio, non dimostrando atteggiamenti di superiorità nei nostri confronti. Inoltre non essendo stata l’unica “piccola”, ma avendo avuto altre coetanee all’interno del gruppo non mi ha fatto sentire sola nei primi momenti.

P: Come hai affrontato questo raduno? Non deve essere stato facile mettersi a confronto con delle giocatrici molto più grandi ma allo stesso modo deve essere stato di grande stimolo averle come esempio per una settimana e mettere in pratica ciò che anche da loro hai imparato.
Z: Subito ero spaventata al pensiero di allenarmi con giocatrici di questo livello, ma ho preso coraggio e utilizzato l’occasione come motivo di confronto: era proprio questo uno degli scopi del raduno.
Gli allenatori hanno fatto un buon lavoro, perché sia in allenamento che in partita, schierando prima le più esperte, ci davano modo di osservar
e i loro movimenti in determinate situazioni per poi provare a metterli in pratica. Dopo le direttive dei tecnici, quando giocavamo con una formazione “mista” (grandi e piccole), i consigli arrivavano direttamente dalle giocatrici più esperte e questo è stato uno stimolo ancora più grande per correggermi. Tutto questo lavoro è sicuramente servito e spero di riuscire a mettere in pratica quello che ho imparato.

P: Le soddisfazioni sia con il team che con la Nazionale stanno arrivando. Questo grazie al lavoro che stai facendo in entrambe le situazioni. Come speri si evolveranno le cose sia con la tua squadra che con la Nazionale?
Z: Per quanto riguarda la mia società ci stiamo comportando molto bene nei campionati giovanili, per cercare di ottenere la possibilità di accedere alle fasi nazionali e tentare di eguagliare i risultati degli anni scorsi. Nel campionato di A2, l’obiettivo è quello di ottenere un buon piazzamento. Tutto questo non sempre è facile, ma stiamo dimostrando grande impegno da parte di tutta la squadra, del nostro allenatore e dei dirigenti.
Parlando invece della nazionale, il mio pensiero è rivolto verso le qualificazioni agli Europei under 19 che si terranno ad aprile in Ucraina. Dopo l’esperienza fatta con l’under 17 in Croazia, credo che il gruppo di atlete selezionate sia molto valido e se riusciremo a trovare un buon affiatamento durante i prossimi raduni in preparazione all’evento, la possibilità della qualificazione potrebbe essere non solo una speranza.

Parlando con… Laura Celeste Rotondo

P: Laura, questa non è stata la tua prima partecipazione con la Nazionale Senior. Con loro avevi già preso parte alle partite di Qualificazioni all’Europeo 2010 di Danimarca e Norvegia. Ma questa volta è stata un po’ diversa la cosa. Come ti sei trovata in questi giorni dove ti sei allenata e hai giocato con giocatrici di alto livello?
CR: Si è vero, l’anno scorso sono stata convocata con la Nazionale Maggiore in Bielorussia e Germania ma ovviamente la differenza tra quelle partite e questo stage si è sentito fortemente. In questo settimana di raduno le ragazze più grandi ci sono state davvero da esempio e da loro abbiamo potuto apprendete tante cose nuove che ci serviranno per migliorare. Abbiamo avuto l’onore e la fortuna di allenarci con atlete di gran spessore e loro si sono dimostrate molto disponibili nei nostri confronti e vorrei ringraziarle per questo davvero tanto.

P: Come hai affrontato questo raduno? Non deve essere stato facile mettersi a confronto con delle giocatrici molto più grandi ma allo stesso modo deve essere stato di grande stimolo averle come esempio per una settimana.
CR: Si, lo è stato. Ma soprattutto loro hanno mostrato molta pazienza nei nostri confronti e hanno cercato di aiutarci nel migliore dei modi! Dal mio punto di vista continuare a fare stage di questo tipo potrebbe essere molto istruttivo in vista di una nazionale futura! E non posso dire altro che sono molto contenta di aver partecipato a questo stage come penso lo siano tutte le atlete più piccole.

P: Le soddisfazioni sia con il team che con la Nazionale stanno arrivando. Questo grazie al lavoro che stai facendo in entrambe le situazioni. Come speri si evolveranno le cose sia con la tua squadra che con la Nazionale?
CR: Spero di continuare ad ottenere tante soddisfazioni da questo sport sia per quanto riguarda la mia società che per quanto riguarda la nazionale. Sicuramente bisognerà allenarsi tanto e lavorare sodo e soprattutto sfruttare occasioni come queste per apprendere il più possibile dalle più esperte.

Parlando con… Elisa Ferrari

P: Elisa, l’ultima convocazione in maglia azzurra, oltre al raduno con la Juniores organizzata poche settimane fa a Mestrino, risale a novembre 2009 dove con le Allieve hai partecipato al 5th Mediterranen Women’s Championship. Ora dopo un po’ di tempo sei stata convocata anche con la Nazionale Senior dove hai affrontato la settimana di raduno con alcune delle migliori giocatrici italiane tra cui il portiere Sabrina Porini. Come ti sei trovata in questi giorni dove hai potuto allenarti e giocare con loro?
F: Per la prima parte del 2010 non si è svolta nessuna attività con la nazionale junior a causa dell’assenza di impegni internazionali, ma con la nuova stagione sportiva è stato fatto un ottimo lavoro di selezione delle atlete più giovani per il 6° MHC. Ora in previsione della qualificazione all’europeo under 19 sono stati uniti i due gruppi prendendo le migliori allieve di ogni categoria. La convocazione con la nazionale senior è stato un grande stimolo per tutte noi, poiché abbiamo avuto modo di confrontarci e di imparare molto dalle nostre colleghe più grandi. Non è stato difficile integrarsi con lo spogliatoio visto che tutte le ragazze sono state molto disponibili, mettendo a nostro servizio la loro grande esperienza in campo internazionale.

P: Come hai affrontato questo raduno? Non deve essere stato facile mettersi a confronto con delle giocatrici molto più grandi ma allo stesso modo deve essere stato di grande stimolo averle come esempio per una settimana e l’hai dimostrato soprattutto nella gara contro il Malo dove hai fatto una gran partita.
F: In questa settimana ho cercato di imparare quanto più possibile, facendo miglioramenti costanti. Il loro atteggiamento in campo e il loro modo di giocare sono stati esemplari. All’inizio c’era quel doveroso timore reverenziale che sono riuscita a trasformare in uno sano spirito di competizione ed emulazione.

P: Le soddisfazioni sia con il team che con la Nazionale stanno arrivando. Questo grazie al lavoro che stai facendo in entrambe le situazioni. Come speri si evolveranno le cose sia con la tua squadra che con la Nazionale?
F: Il gruppo della nazionale mi sta aiutando ad avere grandi soddisfazioni e spero, grazie al lavoro di allenamento che stiamo facendo, di riuscire a centrare la qualificazione. Riguardo alla mia società Pallamano Bazzano stiamo raggiungendo ottimi risultati grazie alle tante esperienze insieme e alla grande conoscenza reciproca, però penso anche che i risultati arrivino con il sacrificio: se vogliamo riuscire a passare in serie A2 ed essere competitivi dovremmo aumentare la qualità e il numero degli allenamenti.

Elena Laura Avram sulle ‘azzurrine’….

P: Elena, dopo questo raduno, dove vi è stato l’inserimento di molte giovani, come ti è sembrato l’andamento delle gare amichevoli e degli allenamenti?
A: Innanzitutto sono molto contenta di aver partecipato a questo stage; è stata una settimana pienamente lavorativa e concentrata appunto sull’inserimento delle giovani, sul lavoro di squadra e soprattutto sulla collaborazioni. Devo dire che sono rimasta positivamente sorpresa dall’impegno e dall’umiltà e dalla voglia di lavorare delle ragazze e tutto questo ha alzato subito la qualità di lavoro. Nelle partite amichevoli infatti si è visto un miglioramento progressivo.

P: Come avete cercato di inserire le giovani? Hanno reagito bene all’inserimento? Per loro non deve essere stato facile un salto di qualità così grande ma sarà stato sicuramente di grande stimolo per crescere ed imparare.
A: All’inizio si sentiva un po’ di timore ma poi allenamento dopo allenamento e grazie anche alle gare tutto si è sciolto ed è uscito fuori un bel lavoro di squadra dove le più giovani hanno saputo mettere il giusto impegno. Alla fine dello stage sono rimaste molto contente di aver lavorato insieme a noi e personalmente penso che si dovrebbero fare più spesso questo tipo di raduno in quanto sono utili a loro ma anche a noi!

P: Le hai viste crescere in questi giorni con voi? Cosa ci dobbiamo e possiamo aspettare da queste giovani promesse?
A: Abbiamo avuto la fortuna ed il piacere di lavorare con due mister in gamba come Nasta e Dovesi e colgo l’occasione per ringraziarli davvero tanto! Ringrazio anche tutte le ragazze dalle quali ci dobbiamo aspettare molto di più perché sappiamo che con il lavoro ed il cuore avranno molti risultati positivi! Colgo l’occasione per augurare a tutti gli appassionati di questo sport un grosso in bocca al lupo! Viva la pallamano!

Ilenia Furlanetto sulle ‘azzurrine’….

P: Ilenia, dopo questo raduno, dove vi è stato l’inserimento di molte giovani, come ti è sembrato l’andamento delle gare amichevoli e degli allenamenti?
F: Si, questo raduno aveva come obiettivo l’inserimento delle giovani e delle giovanissime e devo dire che le amichevoli sono andate bene guardando al di là dell’esito finale che è stato positivo per tutte e tre le partite. Infatti le giovani hanno ben figurato in campo, mettendo in pratica ciò che abbiamo provato negli allenamenti.

P: Come avete cercato di inserire le giovani? Hanno reagito bene all’inserimento? Per loro non deve essere stato facile un salto di qualità così grande ma sarà stato sicuramente di grande stimolo per crescere ed imparare.
F: Loro in primis si sono ben comportate e hanno dimostrato grande impegno e serietà durante gli allenamenti. Gli esercizi proposti dagli allenatori durante le sedute giornaliere erano anche mirati alla loro tecnica individuale e questo le avrà sicuramente migliorate sia dal punto di vista tecnico che tattico.

P: Le hai viste crescere in questi giorni con voi? Cosa ci dobbiamo e possiamo aspettare da queste giovani promesse?
F:
Credo che lavorando possano raggiungere buoni risultati e per il nostro movimento non può altro che essere di buon auspicio per il futuro.

di Désirée Dalla Fontana

1)Ilenia, dopo questo raduno, dove vi è stato l’inserimento di molte giovani, come ti è sembrato l’andamento delle gare amichevoli e degli allenamenti?
1)Si, questo raduno aveva come obiettivo l’inserimento delle giovani e delle giovanissime e devo dire che le amichevoli sono andate bene guardando al di là dell’esito finale che è stato positivo per tutte e tre le partite. Infatti le giovani hanno ben figurato in campo, mettendo in pratica ciò che abbiamo provato negli allenamenti.
2)Come avete cercato di inserire le giovani? Hanno reagito bene all’inserimento? Per loro non deve essere stato facile un salto di qualità così grande ma sarà stato sicuramente di grande stimolo per crescere ed imparare.
2)Loro in primis si sono ben comportate e hanno dimostrato grande impegno e serietà durante gli allenamenti. Gli esercizi proposti dagli allenatori durante le sedute giornaliere erano anche mirati alla loro tecnica individuale e questo le avrà sicuramente migliorate sia dal punto di vista tecnico che tattico.
3)Le hai viste crescere in questi giorni con voi? Cosa ci dobbiamo e possiamo aspettare da queste giovani promesse?

3)Credo che lavorando possano raggiungere buoni risultati e per il nostro movimento non può altro che essere di buon auspicio per il futuro.

Tags ,

2 Comments

  1. Daniele Battistoni said:

    Le giovani sembrano più abituate alle interviste… :)

    • Dèsirèe Dalla Fontana said:

      Si Daniele, le giovani mi hanno piacevolmente stupito! Hanno rilasciato un’ottima intervista..c’è tanta testa oltre che gambe =)

Comments are closed.

Related posts

Top