Anche il maltempo sfida la Luciana Mosconi

Momento delicato e allo stesso tempo importante in casa Ancona, dove la squadra sponsorizzata dall’omonimo pastificio di Matelica attende di ritornare in campo, tra rinvii e difficoltà ad organizzare gli allenamenti. Le prossime partite, infatti, metteranno a disposizione del sette dorico una bella fetta di salvezza.

All’ombra del Monte Conero sembra davvero essersi fermato sul più bello il tempo che fino ad ora ha regolarmente scandito il cammino in campionato della squadra di pallamano locale. La bufera di vento, neve e gelo di cui tanto si è parlato in questi giorni per aver raggiunto e paralizzato il capoluogo marchigiano e l’intera penisola italiana, ha ovviamente impedito anche lo svolgersi delle consuete manifestazioni sportive. Tradotto nel caso del gruppo biancorosso, dunque, ha significato negare ai giocatori allenati da Andrea Guidotti di entrare nel clou della stagione e disputare due fondamentali scontri diretti per non retrocedere, nonchè crocevia di un’intera stagione, nei tempi e nei modi previsti. A sfidare l’equipe marchigiana in chiave salvezza dunque, ci si sono messi anche gli agenti atmosferici degli ultimi tempi, come se non bastassero già gli agguerriti avversari che la seguono in classifica e che questa incontrerà a breve sul campo.

La prima ondata di maltempo, iniziata mercoledì 1 febbraio e culminata proprio il weekend successivo, ha causato il rinvio del primo scontro di bassa classifica contro il Bologna United, valevole per la terza giornata di ritorno del campionato di Elite e in programma sabato 4 al Palaveneto. Troppi i centimetri di neve che si sono accumulati al suolo nel giro di pochi giorni e previsioni meteo non incoraggianti in vista delle ore successive: questo ha reso impossibile l’approdo nella città bagnata dall’Adriatico della formazione felsinea e di conseguenza lo stop per gli atleti del presidente Lorenzo Guzzini non è tardato ad arrivare. Una pausa forzata, questa, che non ci voleva proprio per il team della società di via Veneto, che avrebbe preferito scendere in campo, consapevole che prima di tornare a disputare una partita sarebbero trascorse ben altre due settimane. Già, quattordici giorni senza un impegno ufficiale, visto che la partita della quarta giornata contro il Bolzano capolista era stata anticipata lo scorso 17 gennaio, a causa degli impegni europei in Challange Cup della compagine settentrionale. Un bel problema dunque, dato che il campionato della Dorica Pallamano era cominciato da poche settimane, proprio in quella uscita, e che un ulteriore lungo “stop & go” non farà di certo bene alla “Guidotti Band”. E, visto che i “guai” non arrivano mai da soli, la Federazione sembra in seguito aver individuato come unica data utile per recuperare la partita contro gli emiliani, il 21 di febbraio (martedì, ancora da ufficializzare), vale a dire solo 4 giorni dopo l’altro scontro diretto contro il Mezzocorona della quinta di ritorno. Un “tour de force” in chiave salvezza, perciò, quello che attende i biancorossi tra 5 giorni, a delineare un quadro della situazione davvero poco incoraggiante. Niente da fare, però, per la squadra di Ancona, inerme davanti alle intemperie e che ha ovviamente pensato di rimboccarsi le maniche e prepararsi al meglio in vista del primo dei due incontri menzionati, fissato per venerdì prossimo come da programma (in casa e in diretta su Rai Sport), nell’anticipo della giornata numero 16.

Per provare a non interrompere la continuità del lavoro svolto nel richiamo alla preparazione estiva di inizio gennaio, la Luciana Mosconi ha così giustamente pensato di lavorare duro negli allenamenti quotidiani, divisi tra sessioni di palestra e training al Palaveneto, e di disputare diversi test in famiglia per non perdere il ritmo partita. Opportunità che è stata sfruttata dall’equipe marchigiana soltanto dallo scorso lunedì fino alla giornata di giovedì, prima che un manto bianco avvolgesse nuovamente il paesaggio circostante e impedisse agli atleti del presidente Guzzini anche di avvicinarsi regolarmente all’incontro col Metallsider. Ieri e il dì precedente, infatti, dopo sole 3 giorni intensi caratterizzati dal disagio di alcuni giocatori “fuori sede” di raggiungere il centro degli allenamenti e il freddo patito all’interno del “Palazzetto dello Sport”, nuova pausa forzata. L’ulteriore ondata di maltempo, che questa volta appare addirittura superiore alla precedente e che è caratterizzata dalla presenza di un vera e propria tempesta di neve, è giunta nel primo pomeriggio di venerdì scorso dopo una breve tregua. Durerà almeno per tutto questo fine settimana, con conseguenze di gelate e disagi per altro tempo ancora.

In questo momento, nella città di S.Ciriaco, si vive in un clima surreale e per la truppa di mister Guidotti c’è incertezza sul futuro prossimo, dato che non si sa ancora con certezza quando questi potranno tornare a prepararsi in vista dell’atteso big match con i trentini. Il conto alla rovescia per la sfida, poi, è già iniziato. L’ombra di un nuovo rinvio di una gara della Dorica Pallamano è un’ipotesi molto lontana, ma non impossibile, dato che non si conosce ancora l’impatto che queste perturbazioni avranno sull’ambiente circostante. Una cosa però, all’orizzonte, è certa in casa Ancona: che nonostante tutti i problemi oggettivi riscontrati in queste due difficilissime settimane, il sette biancorosso metterà tutto l’impegno, la grinta e le qualità a propria disposizione nelle prossime partite, per avere la meglio sugli ostici avversari che andranno ad incontrare. Il coach della formazione anconetana ha cercato di mantenere sulla corda i suoi ragazzi e alta la concentrazione finchè ha potuto, chiedendo loro di curare ogni minimo dettaglio, per arrivare tirati a lucido ai due “spareggi salvezza”. I giocatori hanno fin qui risposto in maniera importante, da professionisti, cercando sempre di migliorarsi, giorno dopo giorno e recuperando tutte le forze a disposizione. E sicuramente torneranno a farlo non appena potranno lavorare ancora. Per l’ennesima volta questo gruppo, in soli due match, proverà a dimostrare quanto è migliorato e cresciuto negli ultimi anni, nonostante le partenze illustri e il budget sempre più ridotto. Proveranno a farlo davanti al proprio pubblico, atteso numeroso vista l’importanza di un risultato che, se raggiunto, scriverebbe un’altra storica e bellissima pagina della nostra realtà. Cercheranno, insomma, di ipotecare una salvezza che, a inizio stagione, sembrava quasi impossibile per una neopromossa come la Luciana Mosconi, soprattutto con una compagine composta prevalentemente da giovani dorici, senza l’apporto di stranieri. Per non parlare poi degli infortunati illustri che hanno complicato il cammino della truppa di casa, come Cardinali e Verdolini. Ma è proprio quando la sfida si fa ardua e sembra quasi impossibile da realizzare, che è bello mettersi in gioco e provare a vincerla. Qualunque siano gli avversari e le difficoltà che si incontra sul proprio cammino, perchè l’importante, in fondo, è crederci intensamente fino all’ultima partita.

Ufficio Stampa Luciana Mosconi Dorica

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