Allenatori di pallamano, cambia tutto per i livelli tecnici

Grandi novità, nella giornata di ieri, anche in ambito tecnico per la pallamano italiana: la FIGH ha infatti comunicato, in seguito all’adesione alla Rinck Convention (progetto di formazione della European Handball Federation per i tecnici di pallamano in Europa) ed al Sistema Nazionale di qualifiche dei tecnici sportivi varato dal CONI, di aver ‘rivoluzionato’ il sistema di gestione dei livelli tecnici per quanto concerne la formazione degli allenatori.

Più ‘stadi’, ed una preparazione più attenta e graduale servirà a formare tecnici maggiormente preparati sin dalle basi. Ma come cambia la struttura dei livelli tecnici? Dai tre gradi attuali, si passa alla suddivisione tra gradi scolastici e totalmente dedicati agli allenatori di pallamano.

LIVELLI TECNICI SCOLASTICI
Introdotti due livelli differenti: ‘Istruttore scolastico di base’, al quale si potrà accedere a partire dai 18 anni e che permetterà di guidare compagini U12 e U14, ed ‘Istruttore scolastico’, accessibile dai 21 anni, con possibilità di allenare U12, U14 e U16.

Di cosa tratteranno i corsi inerenti gli istruttori scolastici? Per tutte le informazioni, è possibile consultare l’apposita Circolare Federale.

LIVELLI TECNICI
Viene aggiunto un livello, poichè il primo grado sarà ‘smembrato’: livello 1A (Allievo Allenatore, dai 18 anni), che permetterà di allenare nei campionati giovanili, e livello 1B (Allenatore, dai 19 anni).

Con il secondo livello, invece, si diverrà Allenatore Coordinatore, in grado di guidare compagini nei campionati nazionali, ad eccezione delle massime categorie. Una la novità sostanziale per questo livello, così come per il terzo (Allenatore Specialista): saranno previste 12 ore di tirocinio per i futuri tecnici, assieme ad allenatori appositamente segnalati dalle strutture federali.

Di cosa tratteranno i corsi inerenti gli allenatori? Per tutte le informazioni, è possibile consultare l’apposita Circolare Federale.

Il nuovo sistema, in conclusione, andrà in porto a partire già dal 1 Gennaio 2011. Nel frattempo, la FIGH introdurrà anche un’ulteriore, piccola innovazione nei propri corsi per allenatori: al termine delle sessioni, infatti, sarà sottoposto agli allievi un questionario anonimo circa chiarezza e buona riuscita del corso. Una pratica, questa, già consolidata in Europa.

di Matteo Aldamonte

18 Comments

  1. ospite said:

    Ma qualche corso intensivo per arbitri?…..no,meglio di no,… non ce ne è bisogno

  2. Linomito said:

    Regolamento del Settore Arbitrale: Articolo 1
    Scopi e funzioni

    1. Il Settore Arbitrale, in conformità agli articoli 121 e 123 del Regolamento Organico, provvede, con autonomia tecnico-organizzativa, agli adempimenti connessi al tesseramento, inquadramento ed utilizzo degli Arbitri e dei Commissari speciali, in applicazione delle direttive emanate dal Consiglio Federale, direttamente a livello nazionale, e coordinando l’attività degli Organi territoriali di Settore a livello regionale, di seguito denominati CAR.

    2. La Scuola Nazionale di Formazione provvede alla formazione degli Arbitri e dei Commissari speciali, in applicazione delle direttive emanate dal Consiglio Federale.

    Quindi, il Consiglio Federale NON PUO’ occuparsi di come devono essere formati gli arbitri, ma solo dare le direttive sui risultati che si devono raggiungere. Cioè il C.F. decide il “cosa”, non il “come”, quindi spetta al Settore arbitrale decidere se, quando e come fare “corsi intensivi”.

  3. ospite said:

    Andrebbero bene anche di recupero a settembre , perché mi pare che diversi siano passati con il “debito”.

  4. per ospite said:

    ospite, sei la solita persona che parla parla senza conoscere i fatti. Il fatto che Linomito ti abbia risposto correttamente citando i regolamenti ne è la prova. Sempre perchè immagino che parli senza essere informato, sappi che per gli arbitri ci sono settori che si trovano per aggiornarsi e settori che non lo fanno; dovresti specificare a quale area ti riferisci.

  5. EXTRA said:

    Per aggiornarsi a che cosa??? Non sanno fischiare i “passi”, non sanno cosa è una “sfondo” e poi tutto il resto. Pochi vengono rispettati, perchè soprattutto quando si vestono da arbitri si credo il Signore in terra. Ma crediamo ancora che la pallamano Italiana possa fare un salto di qualità solo iscrivendosi a un progetto Internazionale. Ma voi vi siete resi conto dei personaggi che ci sono in Federazione. Ci sono i quattro che si gestiscono tutto, naturalmente a favore delle proprie società, ci sono quelli che cercano di stare attaccati al carro perchè se mollano rimango dei non nulla. Nelle posizioni critiche Arbitri, Settore Giovanile ci sono dei cadaveri ambulanti che quando erano loro ad allenare o arbitrare erano delle disgrazie.
    Scusate dello sfogo, ma nella pallamano ci sono da 35 anni ci ho speso tempo e denaro, ma forse a questo punto e meglio mollare.

  6. marco said:

    vorrei porre una domanda: sapere negli ultimi anni chi è il responsabile del settore arbitri? del settore tecnici? dell’attività agonistica, degli atleti, dell’attività promozionale?…………………………. adesso che ci penso credo NESSUNO!!!!!!!!! altrimenti si sarebbero dimessi.

  7. Marco Trespidi said:

    E’ veramente disarmante vedere come riusciate a commentare negativamente anche su un intervento che comunque cerca di portare qualcosa di nuovo in un settore che ha necessitò di qualificarsi. E sinceramente finchè un allenatore in Elite fa uscire due giocatori per due minuti quando ad uno dei suoi viene comminato un 2+2 non vedo grandi motivazioni per criticare gli arbitri. Il responsabile del settore arbitri è lo steso da anni e viene puntualmente segnalato ad inizio stagione se leggeste le circolari lo sapreste. I responsabili della attività agonistica e promozionale sono ugualmente conosciuti perchè segnalati nelle circolari. Resta il fatto sempre più evidente che se la Federazione non fa nulla sbaglia se fa qualcosa sbaglia comunque. Finchè questo atteggiamento non finisce parlare di crescita è improponibile. Questo è un progetto serio, migliorabile nei contenuti secondo me, e ci vorrebbe il contributo di tutti per farlo, la scelta di dotarsi di un sistema che permette una valutazione per poter migliorare la qualità è un altro passo verso gli utenti, ma sicuramente meglio usare l’occasione per criticare gli arbitri………è davvero deprimente

  8. Carlantonio said:

    non ho capito o non e’ specificato l’equiparazione dei livelli esistenti…
    ci saranno dei corsi di aggiornamento o verranno equiparati d’ufficio ?

  9. Ulisse said:

    Concordo con Trespidi. Cosa c’entrano gli arbitri adesso? Non credo sia colpa loro se le nazionali giovanili non vincono una partita da anni e se con la nazionale maggiore siamo fuori dalla pre-qualificazioni!! Forse in questi corsi bisognerebbe insegnare agli allenatori a trasmettere ai propri ragazzi che gli arbitri possono sbagliare come tutti,allenatori compresi.
    Detto questo: non ho ben chiare però le modalità per prendere un livello piuttosto di un altro. Tutti dovremo fare un corso oppure ci sarà una sorta di equiparazione con i livelli attuali?

  10. Lino said:

    Diciamo che in questo contesto la questione arbitrale è fuori luogo. La crescita della pallamano è chiaro che passa anche da corsi di allenatori più seri, più organizzati, più completi, ecc. ecc. A Marco vorrei dire che un allenatore può far uscire due giocatori su un 2 + 2 sbagliando, ma è clamoroso quando un arbitro di serie A viene dall’allenatore a dire (testuali parole) “mister 2+2 faccia uscire un altro giocatore”….

  11. Marco Trespidi said:

    I livelli attuali ( nel senso di diritto a dirigere uan squadra ) verranno mantentui , vale a dire i primi livelli attuali acqusiranno la qualifca z1B , i 2i livelli restano secondi e i 3i restano terzi. I quarti livelli ( tre in italia nella pallamano) mantengono il quarto livello che rimane come prima ottenibile solo con il corso biennale del CONI.

  12. Marco Trespidi said:

    A me interessano gli allenatopri, la competenza degli arbitri la prenda chi se la deve prendere.Anche perchè l’esempio citato è uno ma ne posso citare mille altri.

  13. Lino said:

    Sai che non saranno mai più di quelli che possiamo citare tutti noi dall’altro punto di vista. Facciamoci una risata sapendo che lo stesso arbitro ha dato nella stessa partita rigore per passaggio del difensore al portiere e un due minuti perchè il difensore ha fatto due falli “uguali”…
    Certo che se la vede chi di competenza, ma che se la veda…!

  14. Marco Trespidi said:

    Lino tutto quello che vuoi ma resta il puntoche ancora un volta in questo topic emerge chiaro perchè è inutile che la FIGH faccia qualcosa , perchè per buono o cattivo che sia , sbaglia comunque.

  15. orbo said:

    non facciamo finta di nulla signori….quanto è stato fatto per gli allenatori mi sembra positivo ma c’è anche una questione arbitri da affrontare in maniera seria….a cominciare dal reperimento (infatti mi sembra che scarseggino un po ovunque) ad una corretta formazione….

  16. Linomito said:

    E allora ha fatto bene perché se ha sanzionato il giocatore al secondo fallo “uguale” ha applicato il criterio della progressività della sanzione!

  17. francone said:

    a chi sarà dato l’incarico di docente ai vari nuovi corsi?

  18. Simona Strippoli said:

    Ciao a tutti mi chiamo Alessandro strippoli e sto cercando un allenatore ed un ragazzo che abbia esperienza nellallenare bambini e ragazzi per pallamano io ho la società a San donato milanese è urgente grazie per info. Chiamatemi al 393/1007205 oppure imail [email protected] no perditempo grazie mille ciao

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