La ventesima giornata non cambia più di tanto la fisionomia della Serie A1 maschile, ma rende il tutto a due turni dalla fine ancora incerto per quanto riguarda playoff e playout. Castenaso non è ancora condannato dalla matematica, ma i playout sono difficilissimi da raggiungere.
Il quarto posto playoff resta un discorso a tre: la quarta, il Mezzocorona, ha sì perso tre punti nei confronti delle tre inseguitrici, ma dovrebbe essere al sicuro da eventuali sorprese. Le tre sono Brixen, Prato e Noci. Oberrauch e compagni hanno sconfitto in trasferta il Mezzocorona portandosi ad un punto dai rotaliani e tenendo a debita distanza Prato e Noci. L’impressione, ma si può dire la certezza, è che il match di sabato prossimo fra Brixen e Noci sia quello decisivo per risolvere la questione quarto posto. Il Prato, infatti, non ha la morbosa necessità di giocare la post season: anzi, con i tre punti conquistati a Merano, frutto di un’ottima gara, su tutti Dei e Carmignani, ancora assente Rossi, i lanieri sono matematicamente salvi e hanno raggiunto l’obiettivo fissato ad inizio stagione. La Intini Noci si è sbarazzata senza problemi del Castenaso e si gioca tutto sabato prossimo a Bressanone: non vincere significherebbe addio quarto posto, addio playoff, piazzamento che è nelle corde di questa squadra.
L’altra lotta è quella per il settimo posto: Pressano resta davanti, ma si vede accorciare le distanze dal Girgenti ora ad un punto. Lo scontro diretto fra le due squadre è andato ai siciliani al termine di una gara combattuta. Il Girgenti però attende il comunicato del Giudice Sportivo di mercoledì: Bruno Brzic è stato espulso negli ultimi minuti di gioco con il risultato in bilico e quindi dovrebbe esserci la squalifica per il centrale, prezioso nelle trame di gioco di mister Gelo. Meran perde in casa e perde l’ottava posizione a favore del Girgenti, ma il distacco dalla salvezza diretta resta di tre punti.
Le prime due della classe vincono ed il risultato dello scontro diretto di sabato prossimo potrebbe dare la certezza del primo posto al Bozen con una giornata di anticipo in caso di vittoria degli uomini di Flego. Intanto, sabato i loackerini hanno impiegato un quarto d’ora per chiudere la pratica Romagna, meno facile è stato per il Trieste aver ragione dell’Ambra.
Risultati e classifiche
20^ giornata
Ambra – Trieste 29-30
Bozen – Romagna 37-23
Girgenti – Pressano 29-28
Intini Noci – 85 Castenaso 37-24
Meran – Al.Pi. Prato 26-32
Metallsider Mezzocorona – Brixen 31-34
Classifica: Bozen 50; Trieste 44; Mezzocorona 39; Brixen 38; Prato 35; Noci 34; Pressano 27; Girgenti 26; Meran 24; Ambra 16; Romagna 11; Castenaso 5.
Classifica marcatori: 1. Uelington Da Silva [Noc], 189 reti; 2. Alexei Popov [Mer], 164; 3. Michael Gufler [Boz], 160; 4. Alessandro Dallago [Mez] e Jan Radojkovic [Tri], 150.
di Sergio Palazzi
Tengo a precisare che BRZIC del Girgenti non è stato espulso, infatti a giocato la partita fino all’ ultimo secondo. Però a 10 secondi dalla fine facendo fallo a metà campo (per fermare un giocatore del Pressano) è stato richiamato verbalmente dall’ arbitro. Quest’ ultimo a fine partita ha affermato che potrebbero esserci gli estremi per un espulsione di 1 o più giornate. Staremo a vedere. Da Senigallia (AN) è tutto a voi!
Guarda la questione è elementare: se è stato ammonito verbalmente non rischia nulla, se ha ricevuto un cartellino rosso di squalifica ( non espulsione) avrà esattamente due giornate di squalifica ( non espulsione) , o una o l’altra.
informatore stai zitto…BRZIC ha presso ROSSO. vai a vedere il pescara prima di “informare” male a tutti…
Cosa c’entra il Pescara con Brzic?
Dal sito del GIRGENTI : L’intervento falloso, seppur non da ultimo uomo, costava al nostro fantasista il rosso diretto che potrebbe avere conseguenze spiacevoli quando mercoledi prossimo uscirà il Comunicato Ufficiale del Giudice Sportivo.
Avete ragione! Per BRZIC comunque Campionato finito. 2 le giornate di squalifica… ASSURDO..
parliamo del fallo di Popov sanzionato col rosso (per fallo volontario) e senza nessuna squalifica, non mi sembra un modo equo di giudicare.