Girone A
Pressano non fallisce il colpo contro il fanalino di coda Nonantola. Nonostante una partita tutto sommato brutta e giocata sottotono, i trentini prendono subito vantaggio e giocano una partita di controllo dell’avversario, conclusa a +10 33-23. Discrete prestazioni di Di Maggio per i gialloneri di Ghedin da una parte e Angelo Giannetta dall’alta, top scorer con 9 reti.
La nota veramente positiva per Pressano arriva dal campo lombardo di Cassano Magnago, dove i padroni di casa di Muraru e Popovic mandano a casa Romagna a mani vuote. Dopo essere stati avanti di 4 reti per 2 volte nel corso della gara, i ragazzi di Tampieri si fanno sfuggire la partita di mano grazie ad un ottimo Di Vincenzo tra le fila dei locali, che trascina i suoi alla tanto sperata vittoria per il 33-29 finale.
Duro colpo alle aspirazioni romagnole, mentre dall’altra parte sono 3 punti importanti per l’onore della stagione per Havlicek. Bella partita anche a Casalgrande, dove i padroni di casa colgono la quinta vittoria stagionale di un soffio: il Sassari di Masia si deve infatti arrendere al termine di una gara giocata sul filo del rasoio. Morelli e Cuccu, migliori marcatori della gara (7 e 8 reti) danno vita ad una gara divertente, decisa solo negli ultimi minuti, quando la sirena decreta il 27-26 in favore della squadra di Montanari.
A Trieste la partita contro l’Estense Ferrara è già stata soprannominata il guinness delle sospensioni, perchè ben 32 minuti di sospensione sono stati fischiati dalla coppia arbitrale. Al di là del retroscena disciplinare, Trieste ha dominato la gara per tutti i 60′, prendendo da subito qualche lunghezza di vantaggio ed amministrando fino alla sirena finale. Succi del Ferrara è top-scorer con 9 gol all’attivo.
Al PalaRaschi di Parma grande cuore dell’Emmeti, che mette tutto sul campo dopo aver subito un 5-0 e la squalifica di Tavric dopo 8′ di gioco. Nonostante la prima frazione si sia conclusa 14-11 per i padroni di casa, nella ripresa i veneti recuperano fin sul 17-17 al decimo di gioco e poi piazzano uno strabiliante parziale di 1-11 firmato Folli (10 reti) che condanna un Parma che stava cogliendo la seconda vittoria stagionale. Il finale dice 21-30 con sole 7 reti segnate dai padroni di casa, mentre gli ospiti trafiggono a ripetizione la porta gialloblu: 19 gol nei secondi 30′.
Classifica dunque invariata se non per Pressano che ora si trova a +12 dalla zona non-promozione.
Girone B
Apriva la terza di ritorno lo scontro di bassa classifica fra Enna e Chieti. Partita sottotono soprattutto in difesa da parte dei siciliani, che davanti al proprio pubblico riescono ad andare in vantaggio anche di 3 reti nel primo tempo, salvo poi farsi rimontare sul finire di frazione. Chieti dilaga fin sul +5 ma a 7′ dal termine una fiammata dei locali fa sperare i ragazzi di Gulino e il pubblico presente. Gli ospiti abruzzesi non si fanno superare e gestiscono fino al 35-36 finale: Eresken e Sciglitano negli ospiti risultano i migliori marcatori (11 e 10 reti).
Ha rispettato il pronostico di partita pirotecnica il big-match di testa fra Ambra e Ancona: dopo una gara gestita dai padroni di casa poggesi, giunti anche a +5, negli ultimi minuti una doppia squalifica comminata ad Ambra lascia la squadra in doppia inferiorità a difendere il 27-24 in 2′ di gioco. Ancona non fallisce e recupera, portando la gara ai tiri di rigore: dopo ben 2 serie di sette metri (e la telefonata degli arbitri alla Federazione per sincerarsi sul da farsi) l’hanno spuntata gli ospiti di Guidotti, abili a non fallire il rigore del 34-35 finale. Ancona raggiunge così il primo posto in classifica, mentre ne approfitta anche l’Imex Marsala che si abbatte come una valanga sul falcidiato
Alcamo: Lo Cicero sugli scudi (11 reti) e gara a senso unico fino al finale 47-19 che la dice lunga. Gaeta risponde presente e non sbaglia in casa contro Altamura, firmando la terza vittoria consecutiva. È Yant nel primo tempo a trascinare i padroni di casa sull’8-5 a metà frazione; gli ospiti tuttavia sfruttano un calo dei locali per raggiungere il pareggio. Nel secondo tempo le squadre avanzano sempre all’insegna dell’equilibrio, ma dopo dieci minuti l’episodio che non ti aspetti: l’arbitro Longobardi si infortuna e le due squadre decidono di proseguire con un solo direttore di gara. È proprio qui che parte la corsa dei laziali, che prima si portano sul 19-16 e poi piazzano un 5-0 che chiude i giochi: 25-18 il finale.
Non è stata una passeggiata per Fondi in quel di Grosseto: i toscani hanno dimostrato nelle ultime partite di essere cresciuti, e lo hanno ribadito in questa occasione. Partita equilibrata per tutto il primo tempo, salvo poi virare a favore degli ospiti nel secondo tempo, grazie ad una difesa più chiusa e un attacco più preciso. Di Manno fa faville (13 gol a referto) e così Fondi può imporsi anche a Grosseto, col risultato di 25-34.
La classifica vede ora Ancona e Ambra in testa appaiate, mentre rispondono bene le due inseguitrici Marsala e Gaeta, ora distanti solo 6 lunghezze.
di Luca Zadra
[Foto2: Gianluca Maltoni]

Da quel che ho potuto vedere e dai riultati del grosseto, questo si dimostra sempre insidioso, è una squadra giovane ed inesperta ma stanno ben approfittando dell’esperienza che un campionato maggiore può offrire. Le altre squadre sono superiori in tecnica e fisico, ma questa squadretta sta crescendo, spero per loro che riescano nella salvezza. Mi ha molto colpito l’ala sinistra, Balsanti, veloce, tecnico e giovane. Buono anche il mancino. Avrei voluto vedere ambra-ancona, deve essere stato un bello spettacolo al vertice.
…egli ultimi minuti una doppia squalifica comminata ad Ambra lascia la squadra in doppia inferiorità a difendere il 27-24 in 2′ di gioco. Ancona non fallisce e recupera, …
una squadra esperta come l’Ambra non prende un paziale di 0-3 negli ultimi minuti a gratis…
…come abbiamo più volte ripetuto e detto…..
Ancona nettamente favorita da “errori arbitrali”…
…è scesa dall’elitè
la nazionale che gioca ad ancona e soggiorna ….
il tecnico nel giro delle nazionali….
ORA CAPISCO PERCHè TUTTI GLI ALLENATORI SI LAMENTANO QUANDO INCONTRANO L’ANCONA…
Ancona-Gaeta 1 fisso anche se il gaeta non è da meno….
Sei proprio ridicolo!!!!
Ancona: gruppo di ragazzi affiatato che si fa un mazzo tutta la settimana e tu sai solo dire che vincono solo per merito degl’arbitri?????
mi fai ridere
GRANDI RAGAZZI
leggendo quello che hai scritto si vede che sei una persona piccola con tanta invidia e poca personalità….mi dispiace per te handman….
handman? hai visto la partita?
da appassionato di questo sport sabato sono andato a vedere il giovinetto marsala contro l’alcamo.
ho visto uno spettacolo indecoroso da una parte una squadra ben messa in campo(il Giovinetto) dall’altra parte un gruppo di ragazzini di 16 anni ognuno con i propi pantaloncini, le magliette del mercato con un numero stampato e senza un allenatore.
se questa è la serie A1 cosa ci sarà nelle serie inferiori?
i presidenti devono capire che se non hanno soldi per pagare il piccolissimo rimborso spese ai giocatori devono chiudere battenti evitando di screditare l’intero movimento.
A Grosseto non esistono rimborsi spese..
La storia degli arbitri è vecchia come il mondo..i più piccoli tra loro si metton al sicuro arbitrando pro-padroni di casa,i più grandi invece non guardan in faccia a nessuno e sono imparziali.Questa è la differenza tra arbitri e grandi arbitri.Fa parte di questo sport da sempre..
Sig. handman,non so se ha visto la partita,comunque dire che l’ancona vince per favori arbitrali mi sembra inopportuno e offensivo nei confronti di un gruppo che lavora tutti i giorni in palestra e che riesce a divertirsi giocando a Pallamano.Sono il primo ad essere sorpreso per la nostra posizione in classifica,,questo vuol dire che abbiamo commesso meno errori degli avversari. Nella gara di andata dove lAmbra ha vinto di 6 ad Ancona non ho avuto nessuna difficoltà a dire chel’avversario ci era stato superiore come gioco e come prestazione,quindi la sconfitta fu giusta.Sabato invece l’Ambra ha commesso degli errori che l’Ancona ha sfruttato per raggiungere la parità. Tutto qui. Per la cronaca Ancona 9 espulsioni e Ambra 6. Si ricordi che quando un portiere (Sanchez) para al 43 % è molto probabile che la sua squadra vinca.
Per concludere sono orgoglioso di guidare un gruppo che da tutto per i propri colori ,che sono soprattutto amici fuori dal campo,che hanno accettato di giocare per la gloria (niente soldi), che provengono quasi tutti dal vivaio e non perchè siamo scesi dall’elite o perche Guidotti fa parte dello staff tecnico delle nazionali.
Se si lavorasse di più e si parlasse di meno ( spesso a sproposito) avremo ottenuto un buon risultato.
Buona pallamano a tutti
Lorenzo Guzzini
sarebbe stata la prima volta che un presidente intervenisse dicendo: ebbene si quest’anno gli arbitri sono stati benevoli con noi….poi, pur conoscendo il valore dei giocatori, non apprezzo sti commenti da libro cuore, per il futuro della pallamano italiana, sul gruppo di amici che per la gloria (no soldi) si divertono, tipo da oratorio o ritrovo serale di amici, e vanno in elitè(1°serie italiana!!!) …buona pallamano a tutti.sigh.
se lei non conosce la realtà dello spogliatoio di ancona non credo che le sia possibile fare giudizi….tutte le situazioni vanno vissute prima di essere commentate
Sig. Gino ,sicuramente non ci conosciamo,sono sempre stato il primo a ” CAZZIARE” i miei quando se lo meritano, ma sono anche il primo a difenderli se hanno ragione. Alla mia età il libro cuore lo lascio ai bambini , io mi baso solo sui fatti. Gli arbitraggi in Italia sono generalmente scarsi, perlomeno paragonati al resto d’Europa come si vede nelle gare di champions,resta il fatto di essere consapevoli che l’arbitro sbaglia qualche volta a favore altre volte contro. Le faccio un esempio: gara marsala -ancona, vittoria del marsala di uno. Arbitraggio molto insufficente,ma quando i miei giocatori hanno0 cominciato a dire che non si poteva fare di più con quelle fischiate mi sono arrabiato dicendo che non possiamo prendercela con i direttori di gara quando le statistiche dicono che abbiamo sbagliato 10 tiri dai sei metri. e abbiamo perso 19 palle in attacco. il mio concetto di sport è che io sono padrone del mio destino a seconda di quello che faccio. Nei miei 37 anni pallamano posso dire che quando si è lavorato bene sono arrivati i risultati,al contrario no.
Concludo dicendo che la prova di sabato scorso è stata ammirevole,piena di grinta,agonismo,organizzazione e cuore. Tutto questo nessuno ce lo può togliere ,
Lorenzo Guzzini
dopo aver confermato il mio commento ..ne ero già pentito xchè immaginavo di infastidire Lei (non era il mio intento). Il mio pensiero era + ampio della partita ambra/ancona. Sugli arbitri, in generale, sono allo stesso livello di quello tecnico dei giocatori/allenatori e di quello dirigenziale della pallamano italiana. Sul gruppo di amici che si divertano e lottano sono felice ma mi preoccupo di come sarà l’Elite il prossimo anno. Ho il timore che diventi tutto un torneo scapoli ammogliati. (ripeto nulla contro Lei e i suoi ragazzi)
Ciao Presidente, non entro nel merito delle situazioni specifiche, posso solo dire, e queste pagine ne sono spesso una conferma , che l’assioma squadradelconsigiierefederaleoallenatorenazionale=favori arbitrali è ben nota, e non mi stupisco, sono commenti che sono sempre esistiti ed esisteranno sempre. C’è un passaggio però del tuo intervento che non condivido nel modo più assoluto. ed è quello relativo alla media delle prestazioni arbitrali, ti garantisco che NON è inferiore agli altri paesi, il paragone che citi è inadeguato e disomogeneo, perchè la CHL è il top non la media, la nostra classe arbitrale, per come è seguita e per il livello in cui arbitra ( perchè non paragoni anche la qualità delle nostre partite rispetto a quelle di CHl e lo fai solo con le prestazioni arbitrali?) è assolutamente nella media e spesso sopra di paesi ben più evoluti tecnicamente del nostro. Ti invito a seguire più partite di altri campionati di altri paesi e potrai certamente ricrederti sulle qualità dei nostri arbitri.
Sig. Gino,ho capito la natura del suo intervento,come lei ha capito il mio.se il prossimo anno l’elitè sarà tecnicamente scarsa ne io ne lei possiamo farci niente,la situazione odierna è questa ecco perchè dico che è meglio lavorare per migliorare,dove si può arrivare non lo so ma l’importante è provarci al dilà di chi comanda. A casa mia comando io ,quindi dalle mie decisioni e dal mio operato dipenderà il futuro della mia pallamano e di riflesso quella nazionale.Sicuramente se saremo promossi onoreremo al massimo il campionato maggiore a seconda dei mezzi che avremo (pochi ) .
Per rispondere a Marco ,purtroppo o per fortuna riesco a vedere solo le gare di champions,sarei felice di vedere altri campionati ma non ci riesco..Il mio intervento sulla classe arbitrale era rivolta soprattutto alle categorie minori ( A/2 , serie B dove purtroppo gli errori sono molto gravi. concordo sul fatto che spesso dirigenti (mi ci metto anch’io) allenatori e giocatori non aiutano gli arbitri,ma in passato mi sembra che il livello era più alto. rimane una mia opinione. L’importante è che alla fine della gara ci sia la serenità di poter analizzare la partita a seconda di quelòlo che si è fatto in campo.
lorenzo guzzini
Il sig trespidi guarda solo le partite di elite e nemmeno tutte penso.Senza nessuna polemica io la invito,quando potrà,a guardare qualche dvd di A1..Quando vuole le segnalo anche qualche coppia che arbitra in tale serie(a volte pure di elite)..e poi vediamo se resta dello stesso parere.Concordo con Guzzini..Se si scende di categoria poi é il nulla.Credo cmq che sia anche ciò merito di quanto poco si produca in italia.
caro andrea perchè oltre alle coppie arbitrali, definite “inadatte”, non invia al sig. Trespidi una lista di nomi di atleti “inadeguati” per la serie , lista tecnici e soprattutto una lista di dirigenti”inadeguati” per lo sport.
Caro andrea se tu in un anno vedessi un quarto di tutte le partite che vedo , di ogni serie e categoria, penso che non diresti cose di questo tipo la mia fortuna , che chiaramente mi pare di capire tu non abbia, è quella di vedere in più un mare di partite di altri campionati , anche li di serie e categorie diverse. Per cui ti ripeto e confermo quello che dico da anni: la media arbitrale del nostro settore NON è inferiore a quella di altri paesi, dove i giocatori per altro offrono spettacoli più decorosi di quelli offerti dai nostri, quindi fornendo agli arbitri maggiori possibilità di preparazione.
Ah Andrea dimenticavo: se posso le partite di Elite NON le guardo……mi viene la malinconia…….:-)
Il livello dei giocatori è chiaramente un compito delle società e degli allenatori. quello degli arbitri non è delle società.
si può sapere quali sono le iniziative che sta mettendo in pratica la figh per alzare il livello della preparazione arbitrale e della qualità delle loro prestazioni ?
@tippete:giusta distinzione dei ruoli ma il concetto non cambia …il livello di gioco e quello arbitrale si equivalgono. Concordo che se i giocatori si allenano anche gli arbtri lo dovrebbero fare.
Caro Marco se ti potesse consolare … a vedere Trieste Fedrrara ti beccava la malinconoia e sderenamento … boh !
sig gino, io non so come faccia a criticare così ancona, dicendo che è stata aiutata dagli arbitri ; ma sopratutto quello che lei dovrebbe apprezzare è la voglia messa in campo dai ragazzi di ancona che come ha detto guzzini giocano per la ” gloria” e non paragonarli ad un oratorio….forse lei è solo un pò invidioso e le piacerebbe prendere parte all’ ” oratorio ” di ancona.
Tippete quello che ha sempre fatto e che farà in misura sempre minore dato che le risorse non permettono molto. Già il fatto che i commissari ricevano e vedano tutte le gare di elite , A/1 maschile e femminile consente un monitoraggio ed una assistenza che prima non c’era, il problema grosso sta nella base, dove il reclutamento difficilissimo e seguire tutti è impossibile, ci sono progetto per cui la FIGh mette a disposizione tutor per seguire le coppie giovani più promettenti, ma più di questo è difficile fare.
Sanchez, Polito e Campana giocano gratis ?
caro erneto mi duole farle presente che non ha capito molto…meno male che il presidente guzzini si.
ora anche nordest è diventato un esperto……consiglio tuffo ….ocio alla bora.
@triestin con i tuoi consigli non sei andato molto lontano, anche se ti siedi sui posti degli esperti non fai certo bella figura.
il silenzio è d’oro….ocio la bora..figurone.
Signor gino,se lei è un arbitro farebbe bene a lasciar difendere la categoria a chi deve farlo,xk cè del vergognoso in giro da far paura.Al sempre prezioso e unicoTrespidi chiedo: comè possibile ke ci sia ki guarda veramente i dvd?Come fan allora alcune coppie ad esser ancora in giro?Son sempre disposto a fare nomi se vuole,sinceramente sentire che il livello sia nella media mi sembra una c****A pazzesca,ma se lo dice lei mi fido!Concludo rispondendo che un giocatore gioca e sbaglia,scarso o bravo che sia.Un arbitro invece è giudice di gara,DEVE e dico DEVE sapere ogni cosa e NON PUO con ignoranza,presunzione o disattenzione rovinare o DECIDERE l’andamento delle gare.
io sono sempre stato molto critico e contestatore con gli arbitri durante le partite, ma ho dall’altro lato sempre avuto un rapporto di scambi tecnici a fine gara con la stragrande maggioranza. Credo che sia quella la strada giusta. Sono altresì d’accordo che ci sia molta presunzione in giro, io ne sono un esempio sicuro, ma c’è da entrambi i lati, e porta , nel caso degli arbitri , agli atteggiamenti che spesso si vedono sui campi delle leghe minori, dove gli arbitri si sentono ovviamente più insicuri e meno protetti o seguiti. E qui dovrebbe intervenire un minimo di pazienza e collaborazione, un minor numero di telefonate a Roma o al consigliere amico , perchè questo fa si che gli arbitri promettenti vedano la luce solo quando ormai sono troppo vecchi . In molti paesi, soprattutto scandinavi, esiste nei campionati minori e giovanili una figura federale, si chiama “dommer vakt” un specie di “guardia degli arbitri”, che ha la autorità di allontanare immediatamente dalla palestra chi si rende colpevole di insulti o proteste eccessive bei confronti degli arbitri dalla TRIBUNA!!!! Perchè la federazione ha ben chiaro, e lo dovremmo avere ben chiaro noi allenatori che conosciamo, o dovremmo conoscere, i processi di apprendimento, quanto negativamente influisca su arbitri all’inizio della carriera( cosi come su giocatori alle prime volte in palestra) la continua aggressione verbale. Il fatto è che noi non abbiamo pazienza, noi vorremmo alla seconda di andata del campionato Under 16 regionale Di Domenico e Fornasier, per cui Sticazzi e Stoceppo di sicuro sono incapaci incompetenti e inadattti. Il commento finale non lo condivido. Un rigore sbagliato sul pareggio al 60° influisce sulla gara come un rigore non dato. E dovremmo cominciare ad accettare gli errori. Non si può pensare non se ne facciano e purtroppo si, possono decidere una gara.
Condivido molte cose che ha scritto,ha ragione,ma ammetterà che finchè si vedono direzioni “ad minchiam” con le solite societa venerate e le solite sfigate tipo la Biellese a subire..NON È FACILE.Poi quando t capita pure di vedere arbitri in alte categorie chiamare in figh per sapere cosa si fa ai rigori..Beh a quel punto ke si fa?Infine le lancio una piccola provocazione..IN QUESTO CONTESTO A CHE GIOVA L’AVER ABOLITO I RADUNI ARBITRALI?Penso come lei che molto possa essere fatto..Ma di sicuro chi deve iniziare nn sono societa e giocatori,ognuno deve fare il suo lavoro e quello degli arbitri deve sfiorare la perfezione.
La rinuncia ai raduni è stat dolorosa , ma necessaria in tema di costi. La FIGH ha cercato di ovviare con una sorta di aggiornamento a distanza , ma non c’è dubbio che la mancanza dei raduni si sente.