A1M, gara-2 può essere già decisiva…

Sabato cruciale, questo per il campionato di Serie A1 maschile. È tempo di gara-2 per playoff e playout e mai come questa volta il tanto nominato e altrettanto rispettato fattore campo ha le sorti della stagione in mano. Può decretare le finaliste, può spedire nell’inferno chiamato A2 un paio di squadre se non sarà così rispettato come lo è stato finora oppure può semplicemente rinviare di una settimana il momento delle scelte, perché a volte un po’ di ignavia aggiunge un po’ di pepe alla situazione.

Tra Bozen e Brixen il pepe si è già cercato di eliminarlo in settimana, in attesa che il campo dia la certezza che la partita sarà piccante sotto altri punti di vista: Popovic è stato punito, Stuffer sarà del match. Tralasciamo le botte e pensiamo al gioco: Flego chiederà a Jonas Obrist di ripetere l’ottima prova di gara-1 e alla coppia mancina di superare un Michaeler che alla Gasteiner Halle ha salvato la sua squadra da un passivo più pesante. Brixen avrà dalla sua un pubblico caldissimo: già sabato scorso a Bozen sembrava di essere a Brixen, figuriamoci questo pomeriggio al palazzetto di via Laghetto. Nella gara di regular season finì in pareggio ed a Bozen può anche andar bene così.

Il prof. Lo Duca, spostandoci all’altra semifinale, può accontentarsi di un pareggio, ma chi si accontenta gode così così cantava Ligabue: “non dobbiamo commettere l’errore di sentirci già in finale. La vittoria di sabato scorso è importante, ci regala un indubbio vantaggio, ma da sola non vale nulla. Per questo, scordandoci del salvagente rappresentato dall’eventuale bella da disputare a Chiarbola, dobbiamo andare a Prato per vincere e chiudere così la pratica”. Vuole vincere Trieste: contro troverà un Prato che sì non ha nulla da perdere, ma che – se andrà poi male in gara-3 – vorrà salutare il proprio pubblico con il miglior risultato possibile, la vittoria. Ionescu, Lo Duca e Modrusan non sono al massimo, ma mister Marco Bozzola non potrà rinunciare alla difesa del italo-rumeno, all’esperienza del capitano ed alle parate del miglior portiere del campionato. Formazione tipo per Prato, con un Radukic che ha dimostrato come il problema al dito non faccia la differenza in partita.

Se Brixen e Prato non riusciranno a vincere resterà la soddisfazione di aver giocato i playoff, ma Romagna ed Ambra sono obbligate a vincere: sconfitta oggi è sinonimo di retrocessione ed un eventuale ripescaggio non cancella il risultato negativo. Il Romagna ci crede, sabato scorso ha letteralmente gettato in aria la vittoria al PalaGiglia, ma ha la consapevolezza di poter battere un Girgenti che si presenta alla palestra Cavina al completo: tra i padroni di casa mancherà Adrian Vasile, il mancino rumeno è stato tagliato in settimana. La mancanza di uno straniero punto di riferimento è stato uno dei problemi che hanno afflitto la squadra di Tassinari durante la stagione e forse Strujic sarebbe stato più utile – sicuramente più efficace – di Vasile e del pivot Meyer.

L’Ambra si gioca al PalaConsiag di Prato – subito dopo la semifinale playoff – le ultime carte salvezza. Meran ha vinto una buona gara in casa e senza qualche sbavatura difensiva il divario sarebbe potuto essere più ampio. Non ci sarà ancora Popov, e se Prentki non terrà i ritmi di gara-1 per Ambra le possibilità di allungare la serie sono davvero tante.

PLAYOFF
Semifinali | Gara-2
ore 18:30 Al.Pi. Prato – Trieste [Visciani – Busalacchi]
ore 19:00 Brixen – Bozen [Fabbian – Molon]

PLAYOUT
Turno unico | Gara-2
ore 18:30 Romagna – Girgenti [Regalia – Greco]
ore 20:30 Ambra – Meran [Mastromattei – Buonocore]

di Sergio Palazzi

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