A1M: Crolla Ferrara, nel Girone B Fondi avanti tutta

Chiusa anche la settima giornata di A1 maschile. Nel dettaglio:

Girone A

Pronti via ed è subito sorpresa. La capolista Ferrara esce da Carpi con una pesante sconfitta sulle spalle, la prima della stagione. Il pronostico della vigilia, visto l’avvio di campionato delle due formazioni, pendeva tutto dalla parte dell’SGM. Pronostico sovvertito sonoramente dalla squadra guidata da Davide “Stecca” Serafini, che coglie il primo successo contro le squadre nelle prime posizioni in classifica. Da subito la partita prende una via ben precisa: come dice l’SGM nel proprio comunicato, la difesa della capolista è “imbalsamata”, l’attacco “all’acqua di rose” e così Carpi ha via libera per trafiggere Pettinari. Trascinati dal solito Di Matteo in attacco (10 reti e miglior marcatore dell’incontro), i padroni di casa non concedono nulla agli avversari, i cui tentativi si stampano su Malavasi, in serata miracolosa e grande artefice del successo. Poco da aggiungere dopo il 19-9 del primo tempo, con Carpi che amministra nella ripresa e si porta a casa i 3 punti sul +13 del 36-23 finale.

Sabato 3 Dicembre | a Carpi | ore 18:00
Carpi – Ferrara 36-23 (p.t. 19-9)
Carpi: Malavasi, Piccinini E. 4, Piccinini R, Di Matteo 10, Pieracci 6, Fontanesi, Natale, Malagola 1, Piretti, Bonazzi, Giannetta 4, Zoboli D. 6, Zafferi 3, Zoboli M. 2. All: Davide Serafini
Ferrara: Alberino 1, Castaldi, Marcello Tosi 2, Sgargetta C. 4, Nardo, Sacco 6, Succi, Pettinari, Hristov 3, Ansaloni, Anania, Sgargetta D, Matteo Tosi 2, Resca 5. All: Simone Manfredini
Arbitri: Corioni – Muratori

Poca storia anche per la sfida di Cassano Magnago tra i padroni di casa lombardi e il Parma di Galluccio. Poco possono gli ospiti davanti alla neo-capolista, determinata a rimanere nelle prime posizioni: non basta l’onda dell’entusiasmo dato dal successo sul Casalgrande della settimana scorsa. I padroni di casa con Radovcic e Muraru trascinatori (8 reti a testa) creano un discreto divario già nel primo tempo, concedendo solo 8 reti ai ducali e chiudendo sul 15-8. Nella ripresa i ragazzi di Havlicek vanno oltre il raddoppio, piazzando un +15 finale che inquadra la gara sul 34-19. Nelle fila gialloblù degli ospiti è Brancaforte a risultare miglior marcatore con 6 reti.

Sabato 3 Dicembre | a Cassano Magnago | ore 20:30
Cassano Magnago – Parma 34-19 (p.t. 15-8)
Cassano Magnago: Scisci 4, Kolec 1, Venturi 6, Ambrosetti, Corrazin, Zorz 3, Radovcic 8, Muraru 8, Gambatesa, Montesano 1, Corrain 1, Bortoli, Popovic 2, Denari. All: Robert Havlicek
Parma: Bertolucci, Belli 2, Bolzoni 1, Brancaforte 6, Conigliaro 3, Curtabbi 1, Del Bono, Faiulli, Garavaldi, Mancuso 1, Martellini 2, Pace 1, Scicchitano, Usai 2. All: Luca Galluccio
Arbitri: Colombo – Fabbian S.

Gran bel match invece a Leno dove i padroni di casa, ancora in attesa dei primi 3 punti, sfiorati più volte, affrontavano gli ospiti del Casalgrande, oggi privo del proprio bomber Morelli, squalificato. Il primo tempo è equilibrato, con le due formazioni che si affrontano a viso aperto e si annullano a vicenda: è Antonio nelle fila di casa a trascinare la propria squadra con le sue 10 reti, alcune delle quali valgono l’11-10 di fine primo tempo. Nella ripresa però sono gli ospiti più esperti e fisici a emergere. A poco a poco Casalgrande recupera e supera gli avversari, chiudendo la partita sul 24-27 e portando a casa 3 punti importantissimi.

Sabato 3 Dicembre | a Leno | ore 20:30
Cassa Padana Leno – Spallanzani Casalgrande 24-27 (p.t. 11-10)
Cassa Padana Leno: Antonio 10, Benigno 4, Brevi, Ippomei, Meneghetti 1, Pe 1, Reccagni, Redaschi, Reghenzi 3, Riello A. 2, Marco Riello, Mattia Riello 1, Sartori 2, Selmani. All: Milenko Kljiaic
Spallanzani Casalgrande: Baschieri, Ruozzi D. 6, Scorziello 3, Mammi 1, Braglia 2, Corradini 5, Spenga 6, Martucci, Fontana 2, Rivi, Scalabrini, Pranzo, Lamberti 2, Albertini. All: Paolo Spallanzani
Arbitri: Regalia – Greco

Big match della settima giornata era, oltre a Carpi-Ferrara, anche Merano-Sassari, scontro tra due delle formazioni più in palla del Girone. Ne è uscita infatti una partita combattutissima e tirata fino all’ultimo. Il primo tempo fa testo: 17-18 per i sardi alla Palestra Wolf di Merano, dove le difese hanno concesso parecchio agli attacchi avversari, con Gagovic vero bomber e trascinatore dei padroni di casa (13 gol e top-scorer) e il cannoniere Masia (8) per gli ospiti. Il secondo tempo vede le difese e i portieri più attenti, le reti diminuiscono e questo favorisce la tecnica dei padroni di casa, che ritrovano Carli (5) e riescono a strappare il successo nel finale, con un 31-30 che significa moltissimo.

Sabato 3 Dicembre | a Meran | ore 19:00
Meran – Sassari 31-30 (p.t. 17-18)
Meran: Pfantner, Christanell, Gagovic 13, Gerstgasser 1, Gufler 1, Mall, Lang 1, Prentki, Stecker 4, Stricker, Trojer-Hofer 3, Tartarotti 2, Starcevic 1, Carli 5. All: Jurgen Prantner
Sassari: Casada, Pilo 3, Pirino 1, Pavel 7, Mbaye 6, Manca 2, Masia 8, Vosca 3, Del Prete, Giordo, Pischedda, Carta. All: Carlo Baroffio
Arbitri: Mosaner – Zancanella

Gran bel match anche a Oderzo, dove l’EmmeTi e i padroni di casa hanno messo in scena una partita emozionante. Nel primo tempo gioca nettamente meglio Oderzo che, guidato da Pikalek e Matteo Paladin (8 reti e top-scorer assieme a Spollon) punisce Danieli soprattutto dai 9 metri. A 2′ dalla fine della prima frazione il punteggio dice 15-10 per Oderzo, poi un guizzo degli ospiti con Spollon trascinatore permette il recupero fin sul 15-12. Con Grubacic e Norberti braccati dalla difesa di casa, l’EmmeTi non riesce a recuperare e a metà primo tempo Oderzo guida ancora sul 17-14. A questo punto è il solito Danieli a mettersi in cattedra: con 4 rigori parati e parecchie parate il portiere ospite limita i danni in difesa, lanciando gli attacchi sempre più vincenti dei ragazzi di Ceso e Cenzi. È Dalla Vecchia, inserito nella seconda frazione, a mettersi in spalla la propria squadra e a firmare il 22-22; poi una tripletta tutta sua e l’EmmeTi si prende i 3 punti sul 24-26.

Sabato 3 Dicembre | a Oderzo | ore 20:30
Visa Oderzo – Emmeti Group 24-26 (p.t. 15-12)
Visa Oderzo: Zamuner, Tedesco 1, Pikalek 6, Perin, Mazzariol 2, Battistella, Paladin M. 8, Paladin A. 5, Zanusso 2, Cambruzi, Zoppa, Enriquez, Orlandini, Giolo. All: Michele Zoboli
Emmeti Group: Danieli, Dal Monte 3, Spollon 8, Tonini, Lucarini 3, Dalla Libera, Grubacic 2, Dalla Vecchia 5, Reverenna, Norberti 2, Rizzi, Gapeni, Traversin, Casarotto. All: Emir Ceso
Arbitri: Molon – Fabbian W.

La classifica vede un cambio nelle parti alte. La sconfitta di Ferrara favorisce Cassano e Merano, vincenti, che superano gli estensi. Ora in testa c’è il Cassano Magnago con 18 punti, seguito a ruota dal Merano a 17 e Ferrara resta a 16. In coda la questione sembra sempre più tra Leno e Oderzo, con Parma e Casalgrande a 9 punti e relativamente al sicuro.

Cassano Magnago 18, Meran 17, Ferrara 16, Carpi 12, Emmeti Group 12, Sassari 9, Spallanzani Casalgrande 9, Parma 9, Visa Oderzo 3, Cassa Padana Leno 0

Passa a pagina 2 per il Girone B!

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16 Comments

  1. esperienza said:

    Oderzo fate meno i principini che non siete nessuno

  2. ... said:

    La lotta salvezza è più che mai aperta… Come mai tanta avversione nei confronti dell’Oderzo?

  3. ... said:

    Quando ci abbiamo giocato noi a me sono sembrati dei ragazzi con tanta voglia di fare che corrono come dei matti… Snceramente non vedo tutta questa vanità… Bho

  4. numero1 said:

    Forse ho sbagliato a generalizare……pero certi…..

  5. Ugo said:

    Non so da dove tu abbia hai tirato fuori i principini…..da ciò si capisce che non conosci a fondo quei ragazzi…..comunque non importa, sono solo giovani e inesperti, hanno tempo di crescere…. l tempo dirà la sua…… comunque vada sono un bel gruppo.  

  6. Slow said:

    Per il fondi sabato prossimo contro il città s. Angelo sarà davvero dura!!!

  7. awbw90 said:

    esperienza e facoltà, non so cosa vi rode, ma definire principini ragazzi di neanche 20 anni che si giocano il primo campionato di A1 mostrando una buona pallamano (guardate i punteggi. almeno 3 le partite in cui un paio di goal hanno deciso tutto), è offensivo e privo di ragione.. se avete nomi, fateli.. ma prendere l’intero gruppo mi pare molto di cattivo gusto

  8. ma sei un genio! said:

    non preoccupatevi. I ragazzi di ferrara sono accusati da sempre di volare tra le nuvole da tifosi i quali giocatori in campo ti minacciano se li tocchi accusandoti di non sapere chi siano loro. E’ un mondo così…a ferrara non vi ho visti per niente arroganti o “principini” e non vi resta che continuare a migliorare. Lasciate che si parli intorno e pensate a voi.

  9. unbelieveble said:

    @ awbw90 non ti curar ma guarda e passa. Ci sono under 20 in elite che spaccano le partite. Forza e coraggio (meglio sarebbe poter lavorare di più ma sembra che nel belpaese non sia dato per sport minori).

  10. bluoltremare said:

    Io ho conosciuto personalmente alcuni giocatori dell’ Oderzo e mi sono sembrati ragazzi molto bravi seri e per niente “montati”, anzi ricordo con enorme piacere che durante le finali nazionali Under 18 a Merano (2010) l’Oderzo pur eliminato dalla finale per un solo gol (e bruciava quella sconfitta), quando e’ arrivato il Trieste in albergo (Trieste che invece accedeva alla finalissima), lo ha accolto alzandosi in piedi e applaudendo i ragazzi. Gesto sportivo di grande classe che non dimentichero’ mai.

  11. triestin per caso said:

    bluoltremare quell evento in qualche modo ha segnato la storia ( anche se umile parlando di pallamano giovanile) In effetti quello con l Oderzo è stato il momento dell apice della vittoria ripetuta l anno dopo e loro sempre vicini e presenti . Evidentemente non è un caso. L educazione, la sportività e il bonton aleggiano da qualche parte della pallamano. Che Dio ci aiuti.

  12. danieli said:

    Sono giovani in gamba…..manca esperienza ma con pazienza diranno la loro

  13. bonus said:

    danieli non la vedo come te. Sono già ben che cresciutelli nel nord est e sarebbero già in nazionale. Una programmazione seria in paesi avanzati li fa lavorare sei ore al di.Poi se ad aver pazienza aspettiamo i 35 o 40 anni si va in pensione … una volta.

  14. danieli said:

    purtroppo siamo in germania spagna francia……. sotto certi punti di vista hai ragione anche tu….. secondo me si salveranno e sara un esperienza in più

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