Girone A
Fa notizia: dopo 13 vittorie consecutive, Pressano cade a Imola nella Palestra Cavina a porte chiuse. Dopo un primo tempo dove Romagna dilaga, arrivando fin sull’8-2, Ghedin si trova costretto a schierare Mattia Alessandrini e Bolognani a causa dell’infortunio dei propri due pivot. Pressano recupera rete per rete con in porta un grande Andriolo fino ad arrivare al pareggio e al vantaggio. Negli ultimi minuti Romagna si riscuote e, complice un rigore fallito da Silva a 40″ dal termine, chiude la gara vittorioso. Commenta così alla sconfitta mister Ghedin: “Dispiace molto aver perso la partita ma è una cosa che può succedere, specie contro una squadra forte e completa come Romagna. Già all’andata avevo detto che l’assenza di Daniele Rossi era stata fondamentale per il risultato a nostro favore; al ritorno loro hanno recuperato Rossi e Raffini mentre noi a partita in corso abbiamo dovuto rinunciare ad Alessandrini e Folgheraiter. Questo non deve essere una scusante, perchè poi la rimonta l’abbiamo fatta lo stesso, ma è un dato di fatto. Se abbiamo perso non è per gli infortuni ma per quegli sciagurati 18 minuti iniziali in cui siamo andati sotto 8-2. E’ stata la prima volta nella mia carriera che ho giocato a porte chiuse, spero sia anche l’ultima: è stato davvero brutto e tra l’altro la partita è stata molto bella, equilibrata e combattuta. Spero che in futuro si possano pensare altre sanzioni (come quella del campo neutro) ma non una cosa che elimini il pubblico dal campo.“
Trieste non fallisce l’aggancio e al PalaKeope di Casalgrande strapazza i padroni di casa: il primo tempo è un po’ sottotono, lo dimostra il punteggio finale di 8-13, ma sono comunque i giuliani a fare la partita, distribuendo le reti in maniera molto omogenea. Nel secondo tempo Trieste prende il largo e tartassa la porta difesa da Baschieri per 20 gol, portando a casa il 18-33 finale.
Match che ha rispettato il pronostico è stata quella di Sassari, dove i sardi ospitavano il fanalino di coda Parma: nella prima frazione di gara sono i padroni di casa di Passino a fare la partita contro i gialloblu sostenuti dal solito Brancaforte (top-scorer con 10 reti). Nella ripresa Sassari accelera con Manca e Masia e chiude sul +10 una partita totalmente controllata, 31-21.
Merano dal canto suo non poteva farsi abbandonare anche dalla matematica, e così i ragazzi di Prantner hanno risposto bene sul campo di Nonantola, gestendo la gara per tutti i 60′. Avanti di 5 nel primo tempo, i diavoli neri hanno incrementato nella seconda frazione, controllando la partita con le 9 reti di Gagovic, mentre tra i padroni di casa del Rapid Krasovec ne mette 10 e si firma top-scorer.
Fiume di gol a Ferrara, dove i giovani dell’Estense incontravano Cassano Magnago, reduce dalla brillante vittoria sulla terza forza del torneo, Romagna: non è stato del tutto facile per Havlicek e i suoi superare la squadra di casa, che ha tallonato i lombardi lungo tutti i 60′. Con Sgargetta e Fiorini in forma, l’Estense tiene botta agli ospiti, trascinati da Muraru (11 reti per lui). Tuttavia non riesce il colpo alla formazione di Ferrara, che deve arrendersi agli avversari del Cassano per 30-35.
La classifica vede ora Pressano e Trieste assieme in testa, distanziate 9 punti da Romagna e 12 da Merano, uniche 2 squadre che possono ancora mettere in discussione la promozione. In coda tutto invariato, con Parma e Nonantola a dividersi l’ultima piazza con 3 punti.
Girone B
Spiccavano per importanza ai fini della classifica i due scontri Ancona-Gaeta e Ambra-Marsala. Al termine di questi hanno prevalso le due capoliste (non senza polemiche), sempre appaiate in testa, che hanno fornito due prove di carattere, rimontando in entrambi i casi un passivo subito dopo il primo tempo.
Ad Ancona va in scena una partita infuocata, dove nel primo tempo Gaeta, falcidiato dalle esclusioni temporanee, riesce comunque a prevalere grazie ad un portiere Amendolagine da statua: para, lancia i contropiedi e va in attacco quando la propria squadra è in inferiorità, procurandosi anche un rigore. Il primo tempo si chiude sul 10-12 per la Geoter, che al ritorno sul campo di gioco piazza il 10-14, salvo poi subire break di 5-0 da parte dei ragazzi di Guidotti che ribaltano la situazione. Dopo 12′ Amendolagine viene squalificato per essere intervenuto su un giocatore marchigiano lanciato in contropiede: è una grossa perdita per Gaeta, che di vede privato del migliore in campo. Yant ci mette del suo (12 gol) ma Ancona, con le ottime prestazioni di Castillo e Campana, prosegue avanti fino alla fine e vince, ottenendo l’ennesimo risultato utile consecutivo. 27-24 il finale. Amare le dichiarazioni di coach Onelli per Gaeta, che si è vista sfuggire un’ottima opportunità per salire in classifica: “Mi sarebbe piaciuto giocare alla pari, basti pensare che la prima esclusione a nostro favore è arrivata solo a 10’ dal termine. E l’Ancona è forse la formazione che riesce a giocare meglio di ogni altra ed a concretizzare di più quando si trova in superiorità numerica. Peccato, perché abbiamo disputato davvero un’ottima partita, considerando anche alcuni acciaccati e l’assenza di Marciano.”
Anche Ambra ha avuto il suo filo da torcere per superare la terza forza del campionato Marsala: in una partita iniziata con una mezzora di ritardo, Ambra subisce i colpi dei siciliani nel primo tempo, che giocano meglio dei padroni di casa e chiudono la prima frazione sul 12-16. La seconda parte di gara è all’insegna della riscossa toscana: l’esperienza dell’organico a disposizione di Bossi fa la sua parte, e Ambra rimonta fino alla netta vittoria per 33-27.
Nella terza gara in programma per la 4a di ritorno, Chieti batte senza troppe difficoltà il fanalino di coda Grosseto, che questa volta non è stato così convincente sul campo come in altre occasioni. In un match da 73 reti, i padroni di casa mettono subito in mostra le loro qualità, con Eresken e Sciglitano sugli scudi (14 e 9 reti rispettivamente). Il primo tempo è segnato da questi due giocatori, che portano Chieti sul 21-15 finale. Nella ripresa la squadra locale allunga ancora di più, bucando la porta toscana innumerevoli volte e limitando le reti di Grosseto alle conclusioni di Coppi e Balsanti, impotenti come tutta la squadra contro gli abruzzesi, che si impongono per 43-30.
Finalmente, dopo tante sconfitte maturate nel finale, la Pallamano Haenna riesce a trovare la via della vittoria contro il fanalino di coda Alcamo. Pur trovandosi di fronte l’U18 alcamese, la formazione di Gulino non era poi così sicura di cogliere una vittoria, essendo reduce da una serie negativa ed essendo priva di alcuni giocatori di rilievo. Il 5-1 che tuttavia i padroni di casa infliggono inizialmente indirizza il match su una via ben precisa: gli ennesi controllano per tutti i 60′ con Rosso e La Placa, non lasciando scampo ad Alcamo, fino al finale 21-30. Vittoria che dà morale alla squadra, molto sfortunata quest’anno. Il direttore generale dei vincitori Luigi Savoca si è espresso a fine gara: “Una vittoria che ci voleva, che porta tranquillità in tutto l’ambiente e che ci fa fare un piccolo passo in avanti in classifica. Tra l’altro è stata conquistata senza elementi importanti a conferma che il futuro della pallamano ennese è ormai nelle mani dei nostri giovani.”
A chiudere la giornata la partita di Fondi tra la Caporiccio e l’Albatro Siracusa: una gara che per i primi 20′ è stata molto equilibrata, con Calvo che dai 6 metri ha messo in difficoltà la difesa di casa. Il match negli ultimi minuti della prima frazione subisce una scossa e viene preso in mano dai padroni di casa che con Molineri danno spettacolo e piazzano il break decisivo chiudendo la prima frazione sul 15-10. Nel secondo tempo la gara sembrava ribaltarsi quando Fondi sul +8 si faceva infliggere un 5-0 che riportava sotto i siracusani, guidati dall’intramontabile Fusina. A tutto ciò andava sommata la squalifica inflitta a D’Ettore, che sembrava sconvolgere i piani di mister De Santis. La difesa di Fondi però chiudendosi bene ha permesso così alla squadra di casa di chiudere sul 33-26 finale.
La classifica vede sempre Ancona ed Ambra in testa a 36, con Marsala che viene inglobato nel trio inseguitore assieme a Fondi e Gaeta, tutte a 26 punti, -9 dalla vetta. In coda Enna si allontana ancora di più dalle ultime due posizioni, occupate sempre da Grosseto e Alcamo.
di Luca Zadra













14 Commenti in "A1M: Cade Pressano, Ambra e Ancona scappano"
ahahaha ernesto, lo sai che potresti fare il comico?????
caro ernesto infatti i ragazzi di ancona, seri e professionisti, con un allenatore serio e competente, non meritoano tutto questa pubblica accusa. Perchè l’ambr aè prima a pari punti con l’ancona con una squadra di professionisti e mai nessuno si è lamentato di loro?
Forse perchè le vittorie dell’Ambra sono nette e “pulite”. Le partite dell’Ancona sono finite, per la maggioranza, con distacchi minimi, sintomo di carattere e preparazione…. ma anche altro.
Su questo forum e altri, su dichiarazioni e parole di tifosi e addetti ai lavori ormai è evidente che l’Ancona qualche aiutino c’è l’ha e ce l’ha avuto …. financhè con il Grosseto, l’Altamura il Chieti….!!!
Se una squadra merita la posizione in classifica che ha queste partite dovrebbe vincerle come fatto dall’Ambra…..
Ti ripeto il mio tono non è polemico perchè conosco i ragazzi di Ancona e meritano di vincere correttamente.
E poi basta dire che sono dopolavoritsti ( 3 stranieri), sono seri e professionali che percepiscono quanto in media può offrire oggi la pallamano in A1.
Primo come già detto nell’altra settimana se il portiere impatta su un giocatore in salto rivolto verso il pallone è Rosso che sia minimo o che sia rovinoso il contatto è rosso punto il vostro portiere poteva starsene in porta e prendersi un gol invece di rischiare un espulsione….
Parlate tanto dei due minuti dati al 40 bè anche per voi c’erano dei bei due minuti sugli schiaffi in faccia gomitate e contatti in aria qualche rigore doveva esserci almeno invece no i rigori li avete presi voi ma guarda un pò.
E poi grazie agli aiutini dati all’ ancona avevate la possibilità di andare in vantaggio anche alla fine grazie agli aiutini dati ribadisco per aiutare l’ ancora erano rimasti in quanti in campo aspetta in 4 e siete riusciti a farvi segnare e a sbagliare non uno ma ben due rigori sul pari dati chiaramente per aiutare gli aiutini dati aiutando l’ancona .
Ps: di tuffi siete esperti quando non si riesce a reggere il ritmo di una partita veloce.
Grandi ragazzi non vi fate toccare da questi commenti, continuate cosi il vostro pubblico vi sostiene !!!