PallamanoItalia riceve e pubblica la seguente lettera della società Ariosto Ferrara, militante nel campionato di Serie A1 Femminile, ed indirizzata ai vertici della Figh, oltre che alle società iscritte al massimo campionato femminile, ed agli organi di stampa.
Egr. Presidente F.I.G.H.
Avv. Francesco PurromutoEgr. Segretario F.I.G.H.
Dott. Adriano Ruoccoe p.c. Presidente CONI Prov. di Ferrara Proff.ssa Luciana Boschetti
CONI Provinciali di Varese, Verona, Mantova, Teramo, Salerno, Messina, Sassari
Alle Società iscritte al Campionato A1F
Alla StampaEgregio Presidente, sono Maurizio Magri, Presidente della Società Ariosto Pallamano e Le scrivo per manifestare la mia profonda amarezza ed il mio profondo disappunto per tutto quanto si sta verificando nel mondo della pallamano ed in particolare per quanto riguarda il Campionato di Serie A1 femminile.
- La prima cosa che voglio porre alla Sua attenzione e che contesto in maniera molto netta è il fatto che a più di tre mesi dalla lettera che personalmente a nome del mio sodalizio ho inviato per il grave atto di slealtà (dichiarando il falso alla F.I.G.H. ed a noi Società interessata) commesso nei nostri confronti dalla Società Sassari Verde Vita, la Procura Federale non ha ancora emesso alcuna sanzione nei confronti della stessa Società di Sassari.
- Inoltre anche in rappresentanza della mia Società mi associo alla protesta formale inviataVi dalla Pallamano Bancole che ritiene invalidato l’attuale campionato di A1F per la non uniformità degli orari delle partite delle ultime 2 giornate della stagione regolare (anche per il Vademecum la stagione regolare si intende finita il 20 febbraio 2010), potendosi così conoscere in anticipo i risultati delle avversarie dirette. Il fatto che rispondiate che così si fa anche nel Campionato di Elite maschile non è una scusante sufficiente. E’ sbagliato anche per loro.
- Altra cosa veramente incredibile è il ritardo con il quale si deve ancora decidere in merito al ricorso della Società Vigasio contro la Società Demoter Messana (incontro giocato il 28.11.2009 quasi tre mesi fa). Tale decisione può ulteriormente alterare il risultato finale della stagione regolare che determina l’ammissione ai play-off e play-out.
- Per ultimo, ma non meno grave, il persistere di designazioni ed arbitraggi assolutamente non adeguati, se non palesemente di parte, di alcune coppie arbitrali da tempo discusse da tutto il mondo della pallamano italiana.
Nel ritenere, quale affiliato, di avere diritto ad una risposta che possa chiarire tutti i punti sopra esposti, l’occasione è gradita per porgere a Lei Presidente i più cordiali e sportivi saluti.
Ariosto Pallamano
Maurizio Magri – Presidente
Giovanni Sirotti – Direttore Sportivo













54 Commenti in "A1F, Ferrara esprime “amarezza e disappunto” ai vertici federali"
Potrei sapere cosa è successo in merito al comportamento della Verde Vita?????
perfettamente d’accordo con la lettera, ma risponderà il presidente? queste “anomalie” accadono solamente nella pallamano italiana, pallamano che sta morendo lentamente e, cosa ancor peggiore, ove nessuno fa niente!
sono certo che ferrara ha le sue buone ragioni per quanto afferma,non entro assolutamente nel merito.ma il vero motivo di disappunto dovrebbe essere l assoluta ,scarsità di squadre under 12 ,un età in cui ci si appassiona allo sport della vita.questo è il vero problema del movimento pallamanistico,femminile in particolare,se i dirigenti non capiscono la gravità finirà tutto in tornei di burraco ,naturalmente nessun riferimento a ferrara dove il movimento è vivo e fertile da sempre e acui va la mia stima renato zanovello
Il Sassari ha chiesto lo spostamento di una gara per gli impegni di Coppa(garantito dal regolamento), ma in realtà quel sabato il Sassari no giocò perchè decise di fare le due gare in trasferta nel weekend precedente.
Oggi è ultima giornata del campionato – fase regolare. E non ci saranno ne vincitori ne vinti. Ci saranno solo i perdenti. Tutti! Tutti saranno i perdenti, cominciando dai intestatari di questa lettera con il loro addetti ai lavori, organi federali che alla fine del campionato non saranno in grado di pronunciare i verdetti (assurdo e fuori da tutte le regole) , perche non si saprà chi va in playoff e chi in playout, perché ci sono ancora alcune partite da recuperare (questo succede solo da noi), e queste decisioni sono state prese solo qualche giorno fa, che, guarda caso vanno recuperate dopo la fine della fase regolare, partite che potrebbero completamente capovolgere la situazione. Negli anni precedenti si diceva che abbiamo toccato il fondo, non sapendo che questo fondo e’ un buco senza fine e che ci si può sprofondare ancora di più, arrivando a tale amarezza e disgusto, che si perde la voglia di fare più parte di questo circo totalmente manipolato e pilotato. Della pallamano e’ rimasta solo qualche goccia e nient’altro. Andando avanti così (se si andrà avanti) si asciugherà anche quella ultima goccia se qualcuno non fa qualche cosa. Questo pesce, che si chiama pallamano femminile, ormai puzza troppo! x sig.Trespidi > Sassari, secondo me, ha chiesto lo spostamento di gara perche aspettava il tesseramento della Logvin !!!
Il campionato di A1 femm. È senza ombra di dubbio da INVALIDARE, troppe cose sono avvenute andando contro qualsiasi logica sportiva. Sullo stesso sito ufficiale della figh nell’articolo “giornata di verdetti nel massimo campionato femminile” si dice che dopo la giornata di domani (20/02/2010) i giochi sono fatti. Sarebbe più esatto scrivere che sarebbero fatti se non si dovesse ripetere la gara Vigasio-Messana del 29/11/2009 (la quale non viene menzionata nell’articolo, volutamente?).
Il regolamento sportivo di qualunque sport, compreso la pallamano (vademecum pag. 46), prevede che le ultime due gare del girone di ritorno della fase regolare, DEVONO ESSERE GIOCATE, SENZA POSSIBILITA’ DI DEROGA, LO STESSO GIORNO ALLO STESSO ORARIO. Nel camp. 2009/2010 di A1 femm., nessuna gara si gioca allo stesso orario, addirittura una gara si gioca il giorno dopo (Cassano-Sassari), una cinque giorni dopo (Ferrara-Teramo) e una in data da destinarsi (Vigasio-Messana).
Questo regolamento è stato imposto dal CONI per evitare “combine” o quantomeno favorire squadre invece di altre. In questo campionato non si è considerato questo aspetto, non garantendo così IMPARZIALITA’ a tutte le squadre dando vantaggio ad alcune di beneficiare della conoscenza degli altri risultati. Vi è poi il danno economico che il non rispetto di questo regolamento provoca alle società interessate (organizzazione delle trasferte all’ultimo momento con costi dei biglietti aeri a prezzi molto più alti).
Un altro aspetto da considerare è quello riguardante le designazioni arbitrali con coppie da tempo note per arbitraggi “particolari” vedi:
-Iaconello-Iaconello=SASSARI, da me denunciata dopo lo scandaloso episodio del 23/01/2010. Quante società accetterebbero questi arbitri in una finale scudetto contro il Sassari??? Sicuramente nessuna.
Per quanto riguarda la Soc. Bancole, dopo l’arbitraggio scandaloso e la dichiarazione NON VERITIERA (con decine di testimoni e un filmato con fermo immagini) dell’episodio “bandierina” la conclusione è stata:
- per Bancole tre punti in meno, 1800 € di multa e le dimissioni del Presidente per protesta.
- per gli arbitri Iaconello nulla continuano tranquillamente ad arbitrare in Elite e A1 maschile.
Probabilmente [MODERAZIONE DI PALLAMANOITALIA] che non società che, tra mille difficoltà, portano avanti e divulgano la pallamano.
Se non si vuole che in Italia questo sport (moribondo) muoia definitivamente bisogna CON MOLTA UMILTA’ confrontarci in modo limpido, chiaro dicendoci tutto quello che non va, rapportandoci in modo valido con la federazione (sicuramente non come è avvenuto fino ad ora con consulte insignificanti), dove nulla veniva mai deciso e l’unica impressione che rimaneva era quella di aver perso tempo.
Se si vuole uno spiraglio rimane, altrimenti posso solo pensare che questo sport in Italia “SIA MORTO DEFINITIVAMENTE”.
Pelladoni Giuseppe (ex Presidente Pallamano Bancole)
Il motivo Ufficiale del Sassari per lo spostamento gara era per impegno di coppa (non giocata quel sabato).
[MODERAZIONE DI PALLAMANOITALIA]
Le interpretazioni le lascio a chi ne sa più di me sign. Enio, io ho solo indicato il motivo della protesta di Ferrara relativamente al Sassari. Cioè mi imito ai fatti , non do giudizi che non mi competono, ce ne sono già tanti qui che parlano di regolamenti senza sapere nemmeno di cosa si parla, non ne serve uno in più……….
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