Dopo i colpi di scena della decima giornata disputata Sabato, con le sconfitte esterne di ITC Ceramiche Salerno e Leadercoop Teramo, la Regular Season del campionato di Serie A1 Femminile continua ad essere appassionante ed incerta.
Certo, lo stop forzato sul campo del Ferrara (27 – 26) ha fatto male in casa Salerno, anche perchè si parla, a Gennaio, della prima sconfitta stagionale, ma nonostante tutto il primato delle ragazze di Adrjana Prosenjak rimane ben saldo, visti i 25 punti, quattro in più delle inseguitrici.
Un primo posto, quello delle campane, raggiunto grazie al lavoro del collettivo, alle reti soprattutto della Pavlik, e senza grandissimi numeri: Salerno, infatti, non rappresenta ad oggi nè la miglior difesa (268), nè il miglior attacco (299) della Serie A1 Femminile.
Il primato difensivo, infatti, è tutto della Leadercoop Teramo, della difesa abruzzese, e del portiere Giona. Per loro ventun punti attuali, frutto di sette vittorie e tre sconfitte – l’ultima arrivata Sabato: 28 – 27 a Vigasio – e di sole 263 reti subite: poco più di 26 a gara. Praticamente identica è la media dell’HC Messana, che alza il numero di segnature incassate a 265.
L’attacco più prolifico, invece, è tutto della Verde Vita Sassari: le campionesse d’Italia, persa per infortunio la Chernova ma acquistata un altra grande realizzatrice, l’austriaca Logvin, hanno messo a referto 308 realizzazioni, cioè 30.8 per ogni gara disputata. Con questi dati, tuttavia, contrastano le sole 22 segnature di Sabato, nella contestata vittoria di Bancole.
In casa HC Messana, passando ai record negativi, c’è da essere soddisfatti per la difesa, ma non per la fase offensiva: qui sono appena 25.4, in media, le reti realizzate in ogni gara dalle ragazze di Cardaci. Certo, possono bastare per vincere una gara, ma 254 realizzazioni, a fronte, ad esempio, delle 276 del Cassano Magnago, ultimo in classifica, non possono non essere oggetto di riflessione.
Alle suddette ragazze lombarde, ancora ferme a zero punti, spetta anche il triste primato della peggior difesa: 349 reti subite in dieci gare. Facile il calcolo della media: praticamente 35 gol ogni sessanta minuti.
di Matteo Aldamonte