Cingoli – Romagna 19-36 (8-16)
Cingoli: Analla 6, A.Barigelli 1, G.Barigelli 1, Bonci, De Luca 1, Gentilozzi, Silvi, Ilari 2, Russo 4, O.Santinelli 1, Strappini 2, Trillini 1, Nocelli, G.Santinelli. All.: Nocelli.
Romagna: Da.Tassinari, Mandelli, D.Bulzamini 4, G.Bulzamini 1, Ceroni 1, Man.Folli 3, Mat.Folli 1, F.Tassinari 2, Santilli 6, Ceso 7, N.Tassinari 1, Dall’Aglio 1, Rossi, Petricevic 9. All.: Panetti.
Arbitri: Marcelli e Marcelli.
Non servono troppe parole per spiegare il dominio assoluto del Romagna a Cingoli, con la squadra di Tassinari e Panetti autentica padrona del campo per tutti e 60 minuti, chiusi con un vantaggio di 17 reti che la dice lunga sull’andamento della partita.
I bianconeri partoono subito forte, portandosi sull’8-3 dopo pochi minuti e lasciando intendere di voler chiudere i conti piuttosto rapidamente. Il +8 di metà gara è giudicato rassicurante dallo staff tecnico bianconero, che ne approfitta per concedere spazio ai ragazzi della panchina. A mettersi in mostra sono soprattutto Davide Bulzamini e Manuele Folli, ma riescono a ritagliarsi minuti importanti anche Dall’Aglio e Nicola Tassinari. Il Romagna dal punto di vista della qualità del gioco non è certamente ai suoi massimi livelli, ma la superiorità rispetto ai marchigiani è troppo evidente, tanto che il vantaggio aumenta con il passare dei minuti, fino al +17 finale. Tre punti che servono al Romagna per continuare a sperare in una qualificazione ai playoff comunque molto difficile da raggiungere.
Ufficio stampa Romagna Handball