Chiude in trasferta la Demoter Messana che sul campo del Casalgrande Padana giocherà l’ultima partita della stagione regolare. Una gara non influente ai fini della classifica con le due squadre che occupano rispettivamente la nona posizione (le emiliane) e l’ottava (le siciliane) e che tra quindici giorni si ritroveranno nuovamente di fronte per gli spareggi-salvezza. Due formazioni partite con ambizioni assai diverse con la formazione del presidente Trinelli che cervava conferme dopo l’eccellente campionato dello scorso anno e il meritato accesso alle Coppe Europee, mentre le messinesi cercavano una salvezza senza troppi patemi d’animo.
In campo le cose sono andate diversamente con il Casalgrande che nonostante gli acquisti “pesanti” della romena Negoi (ex Enna e Conversano), dell’azzurra Carini e dell’esperta Gianlorenzi non è quasi mai riuscito a trovare la quadratura tattica giusta. Nemmeno il cambio di guida tecnica sembra aver sortito gli effetti sperati con Loypur, Velikovic, Tothova e compagne che in questa stagione hanno ottenuto appena tre vittorie.
Di contro la compagine siciliana, dopo aver perso per strada le gemelle Persico (Emilia e Stefania) e la romena Camelia Ungureanu ha dovuto rinunciare per gran parte della stagione anche al forte centrale di nazionalità serba Natasa Miladinovic, rientrata in formazione solamente da qualche settimana.
Insomma, in formazione incompleta e con qualche defezione importante (vedi l’infortunio grave occorso al capitano Giusy Interdonato) la Messana è riuscita a trovare in campo le motivazioni giuste ed oggi ha tutte le carte in regola per ottenere il traguardo stagionale e programmare con serenità la prossima stagione sportiva. La formula dei play-out prevede, infatti, la sfida tra nona e ottava classificata al meglio delle tre partite.
Gara 1 si giocherà a Messina il 18 aprile prossimo, gara 2 a Casalgrande il 25 aprile e l’eventuale bella ancora sul parquet siciliano il prossimo 2 maggio.
“Avere il vantaggio di giocare due gare su tre in casa è un fattore da non trascurare affatto – dice il presidente della Demoter Filippo Spadaro – un vantaggio derivante dalla migliore classifica finale e con gli attuali punti e con la formula degli altri anni oggi avremmo già festeggiato con una settimana di anticipo la permanenza. Invece siamo qui a soffrire ancora per mantenere la categoria anche se ho tanta fiducia in questo gruppo di atlete e nello staff tecnico che anche in questa tribolata stagione sono riusciti a centrare gli obiettivi che ci eravamo prefissati in estate.
Essere riusciti a valorizzare giovani interessanti come Santina Sanò, Marina Micciulla e Valentina Giallongo (riconvocata in nazionale dal 5 all’8 aprile prossimo a Lignano ndr.) divenute pedine fondamentali nello scacchiere titolare e aver puntato su straniere giovani ma tecnicamente ben dotate è un vanto per il mio sodalizio che difenderà a denti stretti la serie A1″.
Per il match di sabato sera a Casalgrande il duo tecnico Cardaci-Gangeri potrebbe operare un corposo turn-over per dare riposo alle atlete maggiormente impiegate nelle ultime gare e dare minutaggio alle giovani che hanno dimostrato negli ultimi mesi una crescita importante.
“Personalmente ho un bilancio abbastanza positivo contro il Casalgrande – evidenzia il prof. Salvo Cardaci – nelle ultime quattro stagioni di A1, infatti, sotto la mia guida abbiamo incontrato le emiliane in ben sette occasioni tra campionato, Coppa Italia e Handball Trophy con un bilancio in attivo che parla di 5 vittorie, un pareggio e una sola sconfitta esterna nella stagione sportiva 2005/2006.
E’ chiaro che ogni gara ha la sua storia, ma anche questi precedenti mi confortano e credo che alla fine la Messana (unica formazione siciliana di serie A1) anche nel prossimo campionato la ritroveremo tra le protagoniste della massima serie”.
Ufficio Stampa Demoter Messana












