Bologna Utd, amichevole significativa a Molteno

Un altro test. Dopo il torneo di Bolzano e il memorial Stefano Magnani-trofeo Marco Festi (chiuso al secondo posto alle spalle dei campioni d’Italia in carica del Conversano) la Carisbo Bologna United gioca domani, sabato, a Molteno, contro un’ambiziosa formazione di A2 che ha scelto proprio i colori rossoblù della società di Gianni Salvatori per inaugurare ufficialmente la propria stagione.

Si giocherà alle 19 e sarà soprattutto una festa per il club lecchese che ha una bella storia alle spalle e un futuro di passione e speranza davanti. Potrebbe esserci anche l’olimpionico Antonio Rossi (campione olimpico nel 1992, 2 volte nel 1996, nel 2000 e nel 2004. 3 volte campione del mondo). Sarà una grande festa inserita in una bella giornata di sport.

A Molteno la pallamano è arrivata nel 1974, portata, come spesso capita (si pensi all’Hc Bologna 1969 e al Gymnasium, i “genitori” del Bologna United) da un professore di ginnastica. Una squadra da “oratorio” (detto e ripetuto con il miglior accenno poetico) che ha saputo negli anni costruirsi un’identità e dar vita a un palazzetto dedicato proprio alla pallamano. Una romantica storia d’altri tempi (ne servirebbero tante, oggi, per rilanciare tutto il movimento) e un test per Beppe Tedesco che continuerà a lavorare sul suo gruppo perché sia pronto per il 2 ottobre quando, al PalaSavena, arriverà l’ambizioso Noci.

Ma oggi, anzi, domani, ci sarà spazio solo per il Molteno: e il Bologna United di Gianni Salvatori non potrà che applaudire e festeggiare questa realtà lombarda.

Ufficio Stampa Bologna Utd

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