Decisa questa mattina al Palacquaviva di Teramo, teatro ieri dello splendido spettacolo offerto da gara-2 di finale scudetto tra Teramo e Salerno, l’ottava squadra che parteciperà il prossimo anno al campionato di serie A/1 femminile.
Erano infatti di fronte il Gruppo Principe ed il Mestrino, le due squadre, protagoniste in pratica di una vera e propria finale dato che entrambe avevano superato nelle due gare precedenti la Lombardi Ecologia di Conversano, si sono affrontate a viso aperto dimostrando una notevole condizione fisica non risentendo minimamente delle fatiche dei giorni precedenti.
Tuttavia chiara fin da subito la superiorità del Mestrino , ben sorretto dalla ex nazionale Demeny, grande favorito di questo concentramento, che ha subito raggiunto un confortevole vantaggio numerico chiudendo già a più cinque la prima frazione di gara. Nessuna speranza per le avversarie nel secondo tempo in cui una eccellente fase difensiva delle venete teneva a sole 9 reti le avversarie.
Mestrino sostituisce quindi la retrocessa Cassano Magnago e sarà la seconda squadra veneta , oltre al Vigasio , a disputare il massimo campionato femminile il prossimo anno.
SERIE A2 FEMMINILE | POULE promozione – 3^ giornata
GRUPPO PRICIPE – MESTRINO 27 – 35 (p.t.18-23)
Gruppo Principe: Ferraina , Buggea , Vasile , Negoi 5, Leonardo 2, Lucci 3, Garofalo 5, Medjrdovic 10, Duca , Grado 1, Piperissa , Stefanelli G. 1, Stefanelli A. , Luczon . All. Sejmenovic
Mestrino: Moretti , Losco 9, Demeny 6, Fabbris , Pacelle , Zuin , Rocco 10, Piasentini 2, Barbirato , Marinello 4, Racu 1, Rossato 3, Cappellaro , Fanton. All. Menin.
Arbitri: Bega – Del CasaleVenerdì 14 maggio – 1^ giornata
Lombardi Ecologia Conversano – Gruppo Principe 30 – 31Sabato 15 maggio – 2^ giornata
Mestrino – Lombardi Ecologia 40 – 23Domenica 16 maggio – 3^ giornata
Gruppo Principe – Mestrino 27 – 35Classifica finale: Mestrino 6, Gruppo Principe 3, Lombardi Ecologia 0
Ufficio Stampa FIGH
Corrono voci che pur avendo vinto la promozione in A1 il Mestrino non si iscriverà al campionato di serie A1. Se fosse vero sarebbe il secondo anno consecutivo che la squadra vincitrice dei play off di serie A2 non si iscrive al campionato di serie A1.
Se sarà vero qualcuno in federazione dovrebbe riflettere ad ulteriore dimostrazione che la pallamano femminile ha problemi inrisolti e che nessuno vuole affrontare per non scontentare alcuni.
Se non altro nel maschile si è cercato di risolvere o di provare a risolvere da subito certe problematiche, riorganizzazione dei campionati e numeri degli stranieri in campo.
Nel femminile per il momento il nulla e fra tre anni si vedrà, per il piacere e volere di alcuni presidenti.
Veramente si vedrà il prossimo anno . Però ti assicuro che su 8 delle attuali squadre una netta minoranza , molto netat, avrebbe accettato il cambio subito.Il vero problòema della femminile non è certo il costo delle straniere , ma delal struttura dei club , inadeguata , minimamente rivolta al reclutamento, incapace di gestire le difficoltà che il movimento femminile ovunque e in ogni sport attraversa , perchè nel femminile , molto di più che nel maschile , in realtà non esistono SOCIETA’ , ma solo singoli individui che per passione , per denaro e per chi più ne ha più ne metta, si occupano di portare avanti il loro club. Straniere ridicole, giovani talenti a scaldare le panche del bel paese, inadeguata struttura nella attività giovanile, problemi comuni a tutto il movimento ma nel femminile, dove i soldi sono di sicuro meno, ancora più evidenti.
PIU PER PASSIONE CHE PER DENARO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Si senza dubbio….ma seppure in netta minoranza ci sono anche quelli…….