Semifinale di Challenge Cup. C’è tutto in questo Bologna. Anzi, quasi tutto: mancano all’appello giusto gli ultimissimi minuti, quelli che avrebbero rappresentato una maggiore sicurezza, morale alle stelle. Eppure, c’è soddisfazione: Bologna e la pallamano italiana, mantenendo fede alle convinzioni di Beppe Tedesco (“Sì, anche l’Italia può competere a livello internazionale”, aveva detto a PallamanoItalia), escono vincenti agli occhi d’Europa, con una gara maiuscola.
Una gara, quello contro i polacchi dell’MMTS Kwidzyn, fatta di sofferenza, di sorpassi, di tensione, e soprattutto di un Palasavena in festa, animato da ben 1300 spettatori, tra cui anche i vertici della FIGH, in primis il presidente Francesco Purromuto.
LA CRONACA – La tensione è tanta. Ed allora l’avvio è targato Kwidzyn, con gli ospiti che, sospinti anche da una piccola schiera di tifosi, piazza subito tre reti. A suonare la carica in casa United è Juan Bar: il portiere argentino difende la porta in maniera eccelsa, dando sicurezza ai compagni, che rientrano subito in gara.
Gli uomini di Tedesco impattano dopo dodici minuti, sul 5-5. Ma soffrono l’intraprendenza di Mroczkvowski, terzino polacco pericoloso, e sicuramente da tenere d’occhio anche nel match di ritorno. Si viaggia sui binari dell’equilibrio, sino al fischio di fine tempo da parte degli arbitri svizzeri Wiss e Zowa, che mandano le squadre al riposo sul 10-11.
Si torna in campo. Il Bologna è più spigliato, sente di potercela fare. E allora Isailovic e Kazic in fase offensiva, ed il solito Bar tra i pali, firmano il break grazie al quale gli uomini di Tedesco raggiungono le tre reti di vantaggio (16-13).
Ma lo Kwidzyn è squadra arcigna, e si tiene attaccato al match co
n le unghie, come dimostra il pareggio piazzato da Mroczkvowski (16-16) a metà della ripresa. Dall’altra parte il Bologna soffre soprattutto la giornata ‘no’ di Marcello Montalto, impreciso e le cui velleità si infrangono troppo spesso ‘contro’ i portieri polacchi.
Il forte terzino bolognese, per la verità, sigla anche la rete del nuovo +3 dello United, a cinque minuti dalla fine. Ma è proprio qui, nel finale, che il Bologna si spegne: non riescono a segnare, nei due minuti finali, i ragazzi di Beppe Tedesco, che al contrario subiscono il ritorno dei polacchi. Il 24-24 arriva a tempo scaduto. Da giocare non rimane più nulla, se non il match di ritorno. Ma la speranza di ottenere finale, quella si, è viva più che mai.
BOLOGNA UNITED – MMTS KWIDZYN 24 – 24 (p.t.10-11)
Bologna: Bar , Bisori 3, Fonseca 1, Isailovic 5, Kazic 7, Montalto 2, Norberti , Pardales , Pesaresi , Pettinari , Pivetta , Venturi , Volpi 4, Zaniboni 2. All. Tedesco.
Arbitri: Wyss – Zowa (SUI)
LE INTERVISTE – A fine match PallamanoItalia ha intervistato i protagonisti del match tra Bologna United e Kwidzyn: ai nostri microfoni Matteo Pettinari, Dino Zaniboni e Ricco Cacciatore, membro dello staff tecnico emiliano.
LA SINTESI - Grazie all’apporto di Andrea Pernici e Ignazio Cesaroni, utente che PallamanoItalia ringrazia particolarmente, forniamo alcune delle fasi della semifinale tra Bologna United e MMTS Kwidzyn.
LE FOTO - Ecco alcuni scatti della gara, a cura di Andrea Pernici ed Ignazio Cesaroni.
In conclusione, la Redazione di PallamanoItalia si sente in dovere di ringraziare: la società del Bologna United per aver messo il nostro portale sempre nelle migliori condizioni operative possibili, e le migliaia di utenti che ci hanno seguito nella giornata di ieri.
di Matteo Aldamonte

















21 Commenti in "Challenge Cup, Bologna e Kwidzyn impattano al Palasavena"
Ecco appunto, l’importante è questo.
Quanto agli spettatori, l’unico dato ufficiale è quello SIAE: QUELLA, e non altre, è la fonte da citare o presso la quale informarsi. Oppure, contarli uno per uno…
E’ ridicola questa polemica sul numero degli spettatori. Davvero ridicola!
Per una volta che si organizza e si realizza una manifestazione di questo genere ,di questo livello e con questo risultato di pubblico, c’è gente che vorrebbe chiedere alla Siae se è vero…???????
Italia, paese dei campanili…!!
Secondo bisogna dare retta la Comunicato Stampa federale, so che l’ha scritto uno che in matematica aveva sempre voti altissimi………:-)
Chi lo tiene perennemente in funzione il paese dei campanili nella pallamano? Chi ha avanzato squallide insinuazioni sulla correttezza e lealtà delle società del sud per tutta la stagione???